Social media: dov'è il tuo target? [INFOGRAFICA]

Un'infografica per comprendere meglio qual è il canale di comunicazione corretto per parlare ai nostri consumatori

Maria Vittoria Tinti

Vice Editor Business Marketing @ NinjaMarketing

Social media e target infografica

Quale sarà il social network su cui puntare nei prossimi anni? I brand sono ormai presenti su tutti i canali messi a disposizione, non sempre però sono in grado di comprendere quale sia il social giusto per coinvolgere i propri consumatori.

Affinchè la gestione dei social media risulti efficace, è necessario osservare le dinamiche in atto, in particolare le tendenze riguardanti il rapporto tra età dei visitatori e canale utilizzato.

La seguente infografica, sviluppata da eMarketer per illustrare i trend del mercato americano, offre spunti interessanti per costruire una strategia social efficace.

Social media e target numeri

Partendo da una base 179 milioni di utenti totali iscritti ad almeno un social network, il primo dato determinante è la fascia di età più attiva: i protagonisti indiscussi saranno, ancora una volta, la generazione Millennial.

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Non tutti i consumatori sono però attratti dalla stessa tipologia di social media: persone comprese tra i 25 e i 35 anni sono utenti attivi su canali come Facebook e Pinterest.

Ciò accade per le tipologie di conversazioni sviluppate attraverso questi strumenti; entrambi puntano infatti a creare un’interazione più approfondita, volta a svelare i trend di mercato, rafforzando la brand image dei prodotti.

Qualora il nostro target di riferimento siano i più giovani, il social vincente sarà Instagram; #selfie è stata la parola più utilizzata durante il 2014 e il suo successo non sembra destinato a spegnersi. Instagram punta sul desiderio di apparire , tipico tratto dell’età adolescenziale.

Se dunque il nostro obiettivo, per quest’anno, è creare un prodotto per i nuovi teenager, sarà vincente una strategia sviluppata attraverso un selfie-contest, gallerie fotografiche che stimolino la creatività di questi giovani consumatori.

Twitter e Tumblr puntano su un target allargato, compreso tra i 25 e 35 anni: entrambi i canali potrebbero diventare sinergici, grazie a due caratteristiche comuni ma sviluppate in modo diverso: semplicità e immediatezza.

La semplicità è racchiusa nelle forme di comunicazione: i caratteri utilizzati per un tweet o le immagini pubblicate su un blog, di immediata comprensione ( e diffusione). Un brand potrebbe costruire il proprio successo rafforzando la propria brand awareness attraverso un tweet in risposta ad una domanda, oppure attraverso un’immagine creativa d’impatto.

Un ultimo sguardo va dedicato a Google+: considerarlo sempre, ma mai come un sostituto di Facebook.
Essi infatti sono due strumenti con finalità differenti. Google+ ha il vantaggio di veicolare i contenuti a tutti, senza limiti di accesso o necessità d’iscrizione; un social molto apprezzato, che vede iscritti circa L’80% dei brand presenti sul mercato mondiale.

Le regola da ricordare è dunque la seguente: i social media possono e devono integrarsi l’uno con l’altro. Facebook ha un numero di utenti molto elevato, vero, ma la sua crescita sembra destinata a rallentare, favorendo nuove forme di comunicazione creative e innovative.

Il risultato di una strategia social completa? 360° di affidabilità.

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