Le nuove tesi del Cluetrain, una dichiarazione d’amore per il web [PARTE 2]

Tutte le volte che ci chiamate ??consumatori?, ci sentiamo come mucche che cercano il significato della parola ??carne?

Rocco Iannalfo

Web Marketing & Social Media Manager, Blogger

Le nuove tesi del Cluetrain, una dichiarazione d’amore per il web [PARTE 2]

La scorsa settimana abbiamo parlato delle nuove tesi del Cluetrain Manifesto pubblicate di recente da Doc Searls e David Weinberger (se ti sei perso la prima parte la trovi qui!). Continuiamo quindi la nostra riflessione sui nuovi clues.

Una conversazione non è tirarci per la manica per mostrarci un prodotto di cui non vogliamo sentir parlare. (clue 53)

Secondo le nuove tesi, il marketing ci rende ancora più difficile parlare: gli autori ribadiscono che i mercati sono conversazioni, a patto che la spontaneità e la trasparenza dei partecipanti la facciano da padrone. Un brand può dialogare con le persone interessate entrando nella conversazione con una partecipazione autentica, non deve vendere nè trafugare dati! Smettetela di trivellare le nostre vite per estrarre dati che non sono affari vostri e che le vostre macchine interpretano male. (clue 58) Cercare di pilotare la discussione non aiuta a relazionarsi, il nuovo Cluetrain diffida i marketer dall’usare il native advertising: E poi: smettetela di travestire gli annunci da notizie nella speranza che non ci accorgiamo dell’etichetta appesa alla loro biancheria intima.(clue 64)

Le pagine web sono connessione. Le app sono controllo. (clue 70)

L’amore per la rete viene di nuovo espresso nell’avversione per le app: esse sono scatole chiuse, servono ad esercitare un controllo e a tenerci stretti in un comodo rifugio contornato di acquisti in-app. Vengono definite la Guantanamo della rete! Invece il web è connessione, ogni link rende la rete più grande e ricca. Se lasciamo il web per un mondo di app, perdiamo i beni comuni che stavamo costruendo insieme. Nel Regno delle App, siamo fruitori, non creatori.(clues 71-72)

La privacy nell’era delle spie e dei disonesti

Le nuove tesi del Cluetrain, una dichiarazione d’amore per il web [PARTE 2]

Uno scambio non è equo se non siamo consapevoli di quello a cui rinunciamo. È chiaro, “meno Privacy per più Sicurezza”? (clue 86) Un altro tasto dolente dell’odierna rete è l’annoso problema della nostra privacy. Riprendendo in mano il patto sociale, per avere più sicurezza dobbiamo cedere parte della nostra libertà: quella di avere delle cose private in una rete aperta a tutti, dai governi che provano a controllarci ai markettari che cercano di captare (o indurre) i nostri bisogni. Nella lotta per la privacy, secondo gli autori del nuovo Cluetrain, siamo solo all’inizio: Potremo comprendere che cosa vuol dire privato solo quando avremo capito cosa vuol dire sociale. Abbiamo appena iniziato a reinventare il concetto.(clue 91)

Stare insieme: la causa e la soluzione ad ogni problema

Le nuove tesi del Cluetrain, una dichiarazione d’amore per il web [PARTE 2]

Le ultime tesi sono una dichiarazione di speranza e amore per la rete e per chi la popola, in fondo Internet ha cambiato il mondo in questi anni! Siamo ora in grado di farci una cultura da soli, salvo occasionali incursioni al cinema per qualcosa di esplosivo e una dose di popcorn da 9 dollari. (clue 97) Per tutto ciò che non capisci, puoi trovare una spiegazione. E una discussione sull’argomento. E un litigio su di essa. Non è forse fantastico, tutto questo? (clue 99) Il web contiene tutto, cresce giorno per giorno, ma non sostituisce la vita reale: Certo, Internet non ha risolto tutti i problemi del mondo. Ecco perché l’Onnipotente ci fatto dono delle chiappe: per farcele alzare dalla sedia. (clue 102) Le ultime tesi sono così belle che vi consiglio di leggerle direttamente dalla fonte (in italiano o in inglese)! Lunga vita a un’Internet che possiamo amare. (clue 121)

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