Talkitt, l'app che darà voce alle persone con disturbi del linguaggio

Un esempio di come la tecnologia possa davvero migliorare la vita delle persone

 

Abbiamo già avuto modo di mostrare qui su Ninja Marketing quanto la tecnologia mobile si stia dimostrando utile in materia di salute: abbiamo parlato di applicazioni per non vedenti come Ariadne, per bambini ipovedenti come Math Melodies e persino di EdiTouch, il tablet per bambini con problemi di dislessia realizzato in Italia.

La tecnologia mobile nasce in primo luogo per permettere alle persone di comunicare: oggi vi presentiamo il progetto per Talkitt, un’applicazione pensata dalla startup Voiceitt e che ha proprio lo scopo di aiutare le persone con disturbi di linguaggio a ritrovare la voce. Vediamo insieme come lavora questa app!

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Quanto detto appare piuttosto scontato, ma non per tutti lo è. Il National Istitutes of Health, punto di riferimento statunitense nella ricerca biomedica, mostra come negli Stati Uniti sono circa 7,5 milioni le persone che presentano difficoltà ad utilizzare il linguaggio.

Sono persone di tutte le età (bambini, adulti e anziani) che vivono quotidianamente con disturbi, quali: autismo, Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), paralisi cerebrale, morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson e altri problemi ancora.

Talkitt potrebbe dunque cambiare la vita a molte persone.

Talkitt: vediamo come funziona

L’app, infatti, attraverso una tecnologia di riconoscimento vocale riceve le parole poco comprensibili dell’utente e le riproduce in un linguaggio comprensibile, permettendo loro di comunicare in modo chiaro e facile con chiunque, ovunque e in qualsiasi lingua. Il servizio è disponibile su qualsiasi dispositivo: smartphone, tablet e computer.

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Come ci racconta Danny Weissberg, co-fondatore e CEO di Voiceitt, il progetto è nato quando sua nonna ha avuto un ictus: “È stato davvero difficile per la mia famiglia e questo è quello che mi ha spinto a creare questo prodotto”.

I primi di dicembre 2014, grazie alla sua straordinaria efficacia ed utilità, Talkitt è stato nominato il vincitore annuale del concorso Philips Innovation Fellow, riconoscendo la società e la tecnologia come la prossima innovazione significativa in materia di salute e benessere. Questa vittoria ha concesso alla startup un premio di 60.000 dollari, oltre ai 25,235 ottenuti grazie ai contributi raccolti dalla piattaforma Indiegogo, durante la fase di crowdsourcing.

L’organizzazione della startup ha reagito alla vittoria con grande sorpresa e soddisfazione. Come ha affermato Jessica Eisenberg, Marketing Manager di Voiceitt: “Siamo onorati che Philips e i suoi dipendenti – che si sforzano di creare innovazioni significative nel settore della salute e della tecnologia ogni giorno – hanno riconosciuto i nostri sforzi per aiutare le persone a vivere una vita più piena”.

Grazie ai finanziamenti ottenuti e alla collaborazione di Philips sarà possibile ora per la startup trasformare questo progetto in realtà, al fine di renderlo effettivamente utilizzabile per tutti. Il grande successo è dovuto alla capacità del servizio di offrire un aiuto e un supporto non solo alle persone con disabilità ma soprattutto ai loro familiari, agli operatori sanitari e agli amici che quotidianamente interagiscono con loro. Attraverso questa applicazione sarà ora possibile colmare il divario tra essi, eliminando ogni possibilità di esclusione sociale.

Il successo di Talkitt, però, non si ferma qui! E’ si perché, da pochi giorni, è stato annunciato che la startup VoiceItt si è posizionata anche tra i candidati del Verizon’s 2014 Powerful Answer Award nella categoria “salute”.

Insieme a lei altre due protagoniste (Aldatu Biosciences e ORGANIZE) si contendono il premio finale per questa sezione, che verrà annunciato il 27 gennaio 2015, durante un evento che si terrà a New York.

Aspettiamo con ansia il verdetto e nel frattempo gli auguriamo buona fortuna!

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