Advertising against Humanity: a Natale i creativi si prendono in giro (per farsi pubblicità)

A Natale, l'advertising per la propria agenzia si fa sfruttando il successo di un gioco da tavolo. The Jaggernaut e l'expansion pack "advertising against humanity"

Alessio Sarnelli

Editor, Copywriter e Community Manager

Fare auto-promozione per un’agenzia è un lavoro tanto necessario quanto infausto,  a Natale poi assume i toni dell’incubo.

Per Natale risultare noiosi, eccessivamente auto-referenziali, retorici, banali, sono alcuni tra le migliaia di errori nei quali ci si può imbattere quando si progettano iniziative per questo periodo.

Eppure ogni anno le agenzie devono trovare il modo di pubblicizzarsi mostrando tutte le capacità creative di cui dispongono, utilizzando tutti i canali, online ed offline, per inserirsi capillarmente nei circuiti di informazione.

Tra le tante iniziative di Natale nelle quali ci siamo imbattuti, vi proponiamo quella dell’agenzia canadese The Jaggernaut, la quale ha pensato bene di dribblare con maestria il buonismo natalizio e farsi pubblicità sfruttando modi e canali davvero molto lontani dal politically correct imperante delle feste.

Stiamo parlando dell’expansion pack di Natale “Advertising Against Humanity

In principio fu il verbo: il gioco Cards Against Humanity

Per capire al meglio l’originalità dell’iniziativa partiamo dal descrivervi, nel caso in cui non lo conoscesse, un gioco da tavolo molto sui generis che si chiama Cards Against Humanity.

Progetto di alcuni studenti universitari americani, è un gioco di carte che si basa sulla creazione di momenti a forte imbarazzo ed ilarità in contesti informali.

Si compone di un mazzo di carte di cui 90 nere, nelle quali vengono descritte delle azioni incomplete e più di 300 bianche, sulle quali sono elencate le “risposte” accoppiabili alla carta nera di turno.

Domande e risposte sono quasi sempre sconnesse tra loro, stravaganti, ai limiti più spinti del sarcasmo e dell’ironia (e dei doppi sensi) e lo scopo del gioco è quello di passare del tempo in compagnia degli amici creando situazioni fuori da ogni logica, obbligando anche le persone più garbate a leggere risposte indolenti e fuori luogo cercando di farsi due risate.

Questo gioco, per quanto poco strutturato ed adatto ad un pubblico adulto, ha in poco tempo registrato il record di vendite su Amazon ed è diventato un gioco di culto nel panorama anglosassone, anche grazie al fatto che la piattaforma grafica è scaricabile in maniera del tutto gratuita.

In altre parole, chiunque può scaricare il template e creare il proprio mazzo di carte personalizzato da stampare, conferendo a Cards Against Humanity un ciclo di vita infinito e tagliato su misura sui giocatori.

Per Natale si passa dal pretesto ludico alla campagna integrata: Advertising against Humanity

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Lo studio canadese decide quindi di sfruttare a proprio vantaggio l’onda lunga di CAH e sfruttarlo come mezzo trasmissivo della propria campagna promozionale, creando e distribuendo gratuitamente un “expansion pack”, un kit di carte ad hoc tarate sul mondo dell’advertising.

Del resto i giocatori abituali sono il target mirato ai quali la campagna deve puntare: pubblico adulto, di universitari o già laureati, frequentatori assidui di internet.

Le carte sono davvero molto divertenti, sfruttano ogni luogo comune, ogni diceria, ogni piccolo punto di debolezza di chi si occupa di pubblicità, un modo ricco di autoironia per caratterizzare e rendere unico il deck ed abbinarlo in maniera indelebile alla Jaggernaut.

La stessa confezione poi, pur rimanendo nei toni assai dissacranti del gioco, può essere considerata una sorta di manifesto di intenti e di comunicazione ufficiale della campagna:

Questo è un pack di espansione del gioco Cards against Humanity. Queste carte sono deprecabili ed offensive così come l’industria della pubblicità stessa.

Pensate pure “eh ragazzi strappate via sta roba!” ma siate onesti, quanta roba avete copiato da Reddit quest’anno ? E comunque, grazie alla licenza Creative Commons, possiamo farlo gratis. Che Idioti.

Questo expansion pack è stato concepito da un team di creativi al solo scopo di vincere dei premi. Quindi usate l’hashtag #AdvertisingAgainstHumanity e potreste finire nel video del loro merdoso case study.

Infine, se avete bisogno di animazioni, effetti grafici o design digitale, beh allora dovreste ingaggiare la Jaggernaut. Sì, tutto questo è solo un immenso spot.

Come avete avuto modo di leggere, ricevendo il mazzo di nuove carte si apre la seconda parte della campagna integrata. Attraverso l’hashtag dedicato gli utenti vengono spinti a condividere le foto delle proprie carte preferite, con lo scopo di creare una moltiplicazione di visualizzazioni attraverso i trending topic sui social, attivando l’effetto virale.

Hahahaha – this sounds familiar. #AdvertisingAgainstHumanity #truthisstrangerthanfiction

A photo posted by Shannon Stephaniuk (@glossy) on

 

L’intera operazione è brillante. Parte da un gioco da tavolo (mondo offline) creato e distribuito su piattaforme digitali, per un pubblico a cultura digitale (mondo online). Il kit di carte può essere considerata una multi-installazione di tanti piccoli ad offline ma concepiti affinchè siano condivisi per creare effetto virale di nuovo sul piano digitale.

Ora i Ninja non vogliono sapere se questo potrà diventare il vostro gioco di Natale preferito, se non riuscite a fare a mano di una mano di UNO piuttosto che di Asso che fugge o se per colpa della Paradisea uscita come premio beffa del Mercante in fiera non avete più rapporti coi vostri amici e familiari.

Quello che ci preme dirvi è di stare molto attenti quando giocate; un ad si nasconde bene in vista, vi strappa una risata e non vi molla più!