Microsoft in Education, per colmare il divario tra studenti e mondo del lavoro

Prosegue il nostro percorso dedicato al rapporto che intercorre tra digital ed education. Dopo Google, analizziamo il programma Microsoft in Education

Prosegue il nostro percorso dedicato al rapporto che intercorre tra digital ed education, due settori che se combinati sapientemente possono avere un impatto enorme sullo sviluppo culturale, sociale ed economico a livello globale.

Dopo aver raccontato dell’accordo siglato tra Google e il Dipartimento dell’Educazione di New York City, che ha portato  alla distribuzione dei laptop Chromebook a circa 1 milione di studenti iscritti di scuole pubbliche della grande mela, oggi ci focalizziamo su un altro colosso dell’informatica, la Microsoft.

L’azienda con sede a Redmond ha un legame con il mondo dell’educazione e dell’istruzione molto solido, declinato in una serie di iniziative che rientrano nel programma più ampio definito Microsoft in Education.

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Il contrasto alla disoccupazione passa attraverso le competenze tecniche

Lo scorso 10 settembre Lori Forte Harnick, General Manager, Citizenship & Public Affairs di Microsoft, ha pubblicato un post sul blog ufficiale dell’azienda nel quale ha posto una questione molto importante, ovvero l’aumento esponenziale della disoccupazione giovanile a livello mondiale.

Secondo i dati raccolti dalla International Labour Organization (Organizzazione Internazionale del Lavoro) e riportati nel post, dalla crisi economica del 2007 alla fine del 2013 il numero di disoccupati è raddoppiato, passando da 37,4 a 74,5 milioni di persone.
Secondo i vertici della Microsoft una delle ragioni per le quali – nonostante una lenta ripresa dell’economia dopo il crollo – i giovani senza lavoro aumentano ogni anno in modo vertiginoso è l’assenza di quelle competenze richieste oggi dalle aziende, in particolare nelle nuove tecnologie.

Per questo motivo nel 2012 l’azienda ha creato Microsoft YouthSpark, un programma che prevede la collaborazione con Governi, organizzazioni No Profit e aziende per formare e avviare al lavoro 300 milioni di giovani in più di 100 Paesi nell’arco di tre anni. Nei primi due anni i risultati sono stati eccellenti, con 227 milioni di ragazzi che, dopo aver acquisito nuove competenze, hanno avuto la possibilità di fare esperienze di lavoro, tutte in ambito tecnologico.

Questa iniziativa evidenzia l’importanza che Microsoft attribuisce all’acquisizione di competenze tecniche per poter ridurre il divario tra mondo del lavoro e giovani al termine del proprio percorso di studi.
In questo processo si inserisce anche TEALS (Technology Education and Literacy in Schools), un programma che prevede la collaborazione tra ingegneri volontari, proveniente dalle più grandi realtà aziendali del Paese, e istituzioni scolastiche di vario grado per sensibilizzare e avvicinare i ragazzi all’informatica e alle nuove tecnologie.
Il programma TEALS è attivo in diciotto Stati degli USA più Washington DC, per un totale di 131 scuole.

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Student Advantage e Office 365 for Education

Il 22 settembre Microsoft ha annunciato la possibilità per gli studenti di accedere al tool Office 365 gratuitamente, nell’ambito del progetto nato nel 2013 Student Advantage, un programma destinato agli istituti d’istruzione di tutto il mondo che, in possesso di una licenza Office 365 ProPlus o Office Professional Plus per il personale e per i docenti, hanno avuto la possibilità di fornire l’accesso al programma a tutti gli studenti senza nessun alcun costo aggiuntivo.

Anche gli studenti italiani possono beneficiare del programma Student Advantage, in seguito a un accordo – l’Accordo Quadro Education Transformation Agreement – siglato da CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) e Microsoft nel 2012 e rinnovato il 26 novembre 2014 da circa 70 Università italiane (l’80% del totale). L’obiettivo di questo accordo è quello di riconoscere il valore del digitale in ambito universitario e facilitare l’accesso alle tecnologie avanzate e il loro utilizzo da parte degli studenti universitari, attraverso l’adozione di strumenti innovativi.

Microsoft incontra gli studenti thailandesi

L’impegno di Microsoft non teme confini, e si diffonde a macchia d’olio in tutto il mondo. Lo scorso 21 maggio, infatti, l’OBEC (Office of the Basic Education Commission) e Microsoft hanno firmato un protocollo d’intesa che consentirà a 8 milioni di studenti e 400.000 insegnanti in tutta la Thailandia l’accesso a Microsoft Office 365 for Education. L’accordo rappresenta il più grande servizio cloud dedicato al settore dell’istruzione a livello globale.
La collaborazione tra la Thailandia e Microsoft dura da circa dieci anni, come ha ricordato Anek Ratpiyapaporn, responsabile OBEC, e questo accordo ha come obiettivo quello di sviluppare le proprie risorse umane attraverso il miglioramento dell’istruzione.

Con i suoi progetti Microsoft s’impegna ogni giorno per cercare di ridurre al minimo la distanza tra le competenze fornite agli studenti durante il ciclo di studi e quelle richieste dalla azienda che si apprestano ad effettuare nuove assunzioni.

Senza skill in campo tecnologico le opportunità di trovare un lavoro si riducono sensibilmente, e questo rende ancora più importante l’introduzione di nuovi standard nel settore education che siano adeguati ai tempi che corrono e, ancora più importante, che verranno.

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