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Qualche settimana fa mediainformer.it ci ha dato dei consigli su come scrivere un comunicato stampa efficace. Il passo successivo alla stesura del messaggio è naturalmente la sua diffusione.
Se un tempo bastava fare il giro delle testate nazionali cartacee, oggi il comunicato abbandona la sua forma di carta stampata e assume la forma della Social Media Release per viaggiare in rete su blog, forum e social network.
Diffondere il proprio messaggio sul web significa raggiungere un pubblico più ampio con un investimento minore e con più informazioni, grazie alla sua multimedialità.

La Press Release diventa una Social Media Release, ovvero un comunicato stampa creato però per il pubblico del web, con un linguaggio più user friendly e corredato da immagini, video, link, approfondimenti.
L’obiettivo della Social Media Release è quello di aiutare i giornalisti della rete a sfruttare al meglio la piattaforma che utilizzano e di fornire ai lettori una notizia utilizzando un format ed i canali di diffusione più adatti al mezzo di pubblicazione.

Il web ci offre una grande opportunità, ma dopo aver inviato il comunicato a giornalisti, blog e testate online, un buon comunicatore deve monitorare i risultati dei suoi sforzi.
Quanti articoli sono stati dedicati alla mia azienda? Quanti visitatori hanno portato al mio sito? Quante conversioni?
Se fino a qualche decennio fa la rassegna stampa consisteva nel raccogliere tutti i quotidiani e giornali cartacei che parlavano dell’azienda o del prodotto, oggi bisogna scandagliare tutta la rete per monitorare chi parla di noi. E questa operazione è tutt’altro che semplice! E' necessario che non ci non sfugga nessuna menzione del brand o del prodotto, che sia su una testata online, in un forum, su un blog o sui social network.
Ecco perché esistono tool di monitoraggio che misurano l’impatto del nostro comunicato stampa analizzando tutti contenuti del web e avvisandoci quando qualcuno, su un blog, sui forum o sui social network ci nomina.
È importante essere presenti nelle conversazioni in cui si parla di noi, per essere pronti a rispondere e tramutare le conversazioni in conversioni.

Alcuni tool di monitoraggio della rete consentono di esaminare tutti i contenuti online in tempo reale per gestire immediatamente eventuali crisi, misurare gli effetti di un’azione di marketing e analizzare la reputazione online del brand.
Strumenti come Webdistilled, partner di Mediainformer, offrono la possibilità di analizzare anche il sentiment, ovvero valutare ciò che si dice su internet di un brand o di un prodotto e valutare subito come gli utenti reagiscono a specifiche azioni di comunicazione.
Ciò avviene grazie alla ricerca e all’analisi semantica online - effettuata grazie al motore semantico Iasmine - che avviene in real time e secondo criteri impostati in modo dettagliato dall’utente, in modo tale che ogni ricerca si basi su un preciso modello di analisi semantica.

Se pensate che essere presenti in rete sia semplice, vi invitiamo a dare un’occhiata a tutti gli epic fail di aziende più o meno importanti che hanno sottovalutato il potere della comunicazione online.
Per gestire al meglio la reputazione di un’azienda è saggio affidarsi a dei professionisti, come i Social Media Specialist e all’analisi semantica - powered by Webdistilled - di Mediainformer.