Hot Wheels fa rombare la street art

La street art rinnova e impreziosisce il brand di macchinine più amato di sempre tra performance live e modellini da collezione

Questo articolo è a cura di INWARD, osservatorio che svolge ricerca e sviluppo nell’ambito della creatività urbana (street art, urban design, graffiti), operando con un proprio modello di valorizzazione, attraverso attività di Ricerca e azioni di Sviluppo nei settori Pubblico, Privato, No profit e Internazionale

(di Francesca Cartolano)

 

Dal 1968 la Mattel ha conquistato intere generazioni con la linea di micro-machines Hot Wheels.
Indistruttibili modellini di automobili in scala che hanno unito nei momenti ludici grandi e piccini, “ruote calde” destinate a lanci, scontri, avventurosi viaggi dell’immaginazione.
Dall’inizio degli anni 2000 l’azienda ha dato sempre più ascolto ai desideri della fedelissima community di appassionati delle 4 ruote calde tanto da dedicare sempre maggiore attenzione al mondo del collezionismo con modellini a edizione limitata.

 


Uno dei più preziosamente originali è senza dubbio la Hot Wheels Ferrari 458 Italia: il primo, acclamatissimo, modello di graffiti racer.

Un approccio insolito e originale, come nelle intenzioni del brand, al mondo della Street Art che ha certo lasciato a bocca aperta gli appassionati: chi mai avrebbe immaginato una Ferrari verde e taggata?

 

 

Il grande successo del modellino ha indicato alla Hot Wheels la strada da seguire nella costruzione dell’identità del brand da sempre alla ricerca di nuova linfa di rinnovamento.
L’ormai imprenscindibile legame con la street art è stato, perciò, confermato nello scorso Hot Wheels Day, nel parco giochi di Mirabilandia.
Una giornata ricca di auto sfrecciati e moto rombanti dedicata allo stupore dei più piccoli e al divertimento dei loro accompagnatori.
Il brand di macchinine più amato di sempre è stato celebrato con un lungo e adrenalinico stuntman show che, per rendere ancora più spettacolare e memorabile l’evento, è stato coronato da una performance live di street art che ha affascinato e incuriosito tutti i presenti.

 


La possibilità di imprimere su tela piste e macchinine è stata affidata- e la scelta non poteva essere più adatta- alla libera interpretazione di Fulvio Zacco, in arte Zaccoart: disegnatore, illustratore e creativo urbano specializzato nella customizzazione dei veicoli.

Nessuno meglio di lui avrebbe potuto raccontare l’universo simbolico che fonda il mondo degli appassionati delle piccoline, essendo tra i più esperti in Italia non solo del design ma- cosa più importante- delle rombanti emozioni, impresse con lo spray.
Una grande, riuscitissima e colorata festa di celebrazione per il marchio oltre che l’ennesima conferma che la street art rappresenta la forza, la positività e l’unicità su cui puntare per rinnovare con successo le strategie e le metodologie del marketing di tutte le aziende che vogliano (e sappiano) osare.

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