Email marketing e turismo: cosa funziona (e perché funziona)

Analizzare paure e desideri dei propri ospiti per creare contenuti di qualità e dedicati.



email marketing turismo

Se è vero che agli italiani si può toccare tutto meno che le proprie vacanze, in questo scenario in cui grande attenzione viene posta al tema del tempo libero, l’email continua più che mai a configurarsi come strumento di business fondamentale per i marketer e gli operatori del settore.

Dai grandi alberghi alle piccole catene, passando per i B&B di montagna, mare e lago, tutti possono utilizzare con successo la cara vecchia posta elettronica. Ecco perché:

  • offre la possibilità di profilare efficacemente i propri destinatari attraverso filtri anagrafici o basati sulle attività dei turisti;
  • rende possibile l’invio di messaggi email automatici al verificarsi di determinate condizioni (compleanni, acquisti, ricorrenze e così via);
  • permette di utilizzare contenuti dinamici sulla base del sesso dell’utente finale ma anche della tipologia di destinatario o area geografica di provenienza.

In questa infografica trovi:

  • un metodo pratico per tracciare il profilo di ospiti e potenziali clienti;
  • modelli e layout di campagne di email marketing pensate per target reali;
  • esempi semplici di flussi per generare contatti per la tua struttura.

L’infografica è tratta dall’ebook gratuito di MailUp “L’email marketing per il turismo fatto per i turisti” realizzato in collaborazione con Antonio Maresca e Danilo Pontone, due dei maggiori esperti di web marketing turistico.

Infografica email marketing

#1 Come creare un’email per il tuo cliente tipo: metodo e modelli

Per cominciare, scegli e analizza i tuoi target specifici (noi abbiamo scelto famiglie con figli piccoli al mare, coppie di giovani fidanzati al lago e businessman in viaggio di lavoro in città).

La prima domanda è: quali tra le caratteristiche del tuo albergo (pulizia, servizi, staff, prezzo) e quelle del luogo in cui è situato (posizione, arte&cultura, shopping e così via) sono più importanti per i tuoi clienti? A questo punto, non ti resta che metterti nei panni dei tuoi ospiti e assegnare un valore da 1 a 5 a ciascuna caratteristica individuata.

Hai studiato bene gli esempi riportati nell’infografica? Da ora puoi  utilizzarli come guida per le tue prossime campagne di email marketing.

#2 Modello di email promozionali per famiglie, giovani coppie e businessman

Abbiamo messo in atto la medesima analisi e abbiamo realizzato dei modelli di email promozionali con  informazioni relative ai principali bisogni e paure dei target selezionati. Ecco il risultato.

 mini infografica email marketing turistico

#3 Costruisci la tua lista “turistica”

Una volta poste le giuste domande (e individuato il target di riferimento) non ti resta che mettere in moto il processo di list building, ovvero di costruzione del tuo database di contatti. Come? Tutto inizia da un contenuto valido e personale!

Analizza paure e desideri dei tuoi ospiti e crea per ciascuno di loro un contenuto di qualità e dedicato. Potresti realizzare:

  • un calendario degli eventi e delle sagre estive di paese, perfetto per genitori con bimbi piccoli
  • una guida ai ristoranti della zona, destinata alle coppie giovani in cerca di romanticismo
  • una mappa con i punti caldi della città, utile per chi viaggia per lavoro

Per poter visionare i contenuti che metti a disposizione, chiedi un indirizzo email e (almeno) nome e cognome. Per farlo, crea pagine di atterraggio (landing page) ad hoc, e promuovile anche sui social network: se ben costruite ti permettono di incrementare anche del 200% il numero di email raccolte in relazione ai visitatori.

Invia la tua campagna promozionale, utilizzando gli strumenti che hai a disposizione (metodo e template grafici) ma ricorda:  dopo la prenotazione sei solo a metà dell’opera! Perché il tuo diventi un cliente fidelizzato non sottovalutare i messaggi automatici e le profilazioni successive.

Per entrare più nel dettaglio, scarica qui l’ebook gratuito “L’email marketing per il turismo fatto per i turisti”.