Cinque azioni di comunicazione vincente di uno startupper

Udemy ha analizzato le strategie di social media marketing di uno startupper: ecco come ci spingono a fare alcune riflessioni utili

Startup, startup, startup suona come un tormentone e lo è, negli ultimi tempi non si parla d’altro quanto a temi di occupazione giovanile e rilancio dell’economia italiana. Com’è noto si tratta di attività imprenditoriali che devono partire da zero, neonate dell’imprenditoria, talvolta senza nemmeno grandi budget e competenze manageriali e tecniche da organizzare ex novo.

Quali dovrebbero essere, quindi, le caratteristiche di un novello imprenditore e quali sono le azioni di comunicazione necessarie per essere degli startupper vincenti?

Proviamo a ragionarci:
- avere una buona visione d’insieme, di analisi, creatività e intraprendenza
- definire la vision, la mission e i valori aziendali per posizionarsi senza ambiguità nella mente dei consumers
- analizzare le peculiarità e i trend del mercato e dei competitors
- definire le strategie di successo e le risorse essenziali da mettere in atto
- comunicare le suddette in modo chiaro e preciso
- monitorare le attività e migliorarsi acquisendo le informazioni e le stime sempre più accurate che, man mano che il progetto avanza, escono fuori; at least but not last, tra le soft skills, saper gestire un team di progetto sono le competenze minime necessarie per un startupper di successo.

Quanto alla comunicazione, “viralizzare” una startup è diventato condicio sine qua non. Oggigiorno la capacità di fare rete e networking è probabilmente uno dei fattori imprenditoriali più significativi. Creare una rete di contatti e prevedere strategie di social media marketing permette alle startup di entrare in contatto con potenziali investitori, manager e customers, allestire una vetrina dai colori internazionali e curare la brand image relativamente a basso costo.

Il modo in cui le neoimprese possano concretamente trarre vantaggi da questi canali di comunicazione lo definisce in pochi passi uno studio condotto da Udemy che ha analizzato le strategie di social media marketing delle startup, di cui riportiamo sotto l’infografica.

1. Launch costruire una launch page avvalendosi di applicazioni come LaunchRock (online e gratuita) è utile proprio per creare pagine di pre-lancio del progetto/evento via web.

2. Distribution posizionarsi sui social network si, ma non lasciando nulla al caso. I contenuti devono essere sempre curati, aggiornati e attrattivi perché i followers non si dimentichino di voi nel tempo di un click.

3. Influencer: occhio ai blogger e twitterers: se loro riterranno interessante il prodotto e/o servizio ne parleranno bene, garantendo una vasta visibilità.

4. Feedback: prestare attenzione ai feedback non è una minaccia ma un obiettivo! Ciò aiuterà sia a monitorare la reputazione del brand che ad ottenere una migliore ottimizzazione.

5. Buzz to bucks: il miglior modo per monetizzare il buzz sui social? rintracciarne i percorsi, ovvero la logica che sottende ai comportamenti degli habitué dei social network e allinearsi.

Potete vedere l’originale su Udemy.com.
Questi sono solo alcuni consigli, voi quali tecniche utilizzate invece per la comunicazione della vostra startup?

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