Guida alla scelta del social network più adatto al vostro business

Trovare tempo e risorse da dedicare a tutti i social network è un'impresa. Ecco come scegliere quello giusto, soprattutto per un business appena nato.

Rappresentare la propria azienda sui social network è una necessità sempre più impellente, ma non sempre è facile dedicarsi in maniera adeguata a tutte le piattaforme per via del tempo e delle risorse necessari.

Questa difficoltà colpisce soprattutto le aziende allo stato embrionale che non possono permettersi una figura specializzata per questo scopo.

Per questo motivo abbiamo deciso di riprendere alcuni consigli di TheNextWeb per aiutarvi nella scelta della piattaforma più adatta con cui cominciare ad essere presenti online e darvi qualche consiglio per trarne il massimo dei risultati.

Twitter

Per chi è: Chiunque – dal privato alla multinazionale.

Cosa condividere: Comunicate direttamente con i clienti e con altri brand. Aprite conversazioni il cui focus sia la vostra presenza nel settore di competenza o unitevi a conversazioni già aperte – potete starne certi, ce ne sono già. E dovete entrare a farne parte.

Frequenza dei post: Numerosi al giorno.

Strumenti utili: La presenza costante richiede molto tempo, ma è necessaria. Programmate i vostri post anche al di fuori dell’orario lavorativo: tramite Twitter stesso se siete utenti ads o tramite i numerosi tool esistenti. E se siete alla ricerca di un pubblico internazionale, può aiutarvi con i fusi orari.

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Instagram

Per chi è: Chi si occupa di stile di vita, cibo, moda o rappresenta personalità e brand di lusso.

Cosa condividere: Immagini e video che sottolineino l’appeal del vostro brand. Italia Independent, ad esempio, pubblica sul suo profilo le foto degli utenti che indossano i suoi occhiali, personalità comprese.

Frequenza dei post: Uno al giorno. Instagram è un social network molto utilizzato “per staccare”; quindi, il momento ideale per raggiungere i vostri follower è quando la giornata lavorativa volge al termine.

Strumenti utili: Gli strumenti di condivisione integrati nella stessa app sono molto utili. Grazie a questi potete creare un legame tra il vostro account Instagram e quello di un altro social network sul quale eventualmente siete presenti. Inoltre, fate buon uso degli hashtag; createne uno ad hoc che vi permetta di essere trovati facilmente e che dia vita ad un trend.

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LinkedIn

Per chi è: Businessmen, scout, chi cerca un lavoro e aziende che cercano contatti professionali con altre aziende.

Cosa condividere: Una descrizione dell’azienda o della vostra figura professionale, annunci o domande di lavoro e articoli legati al vostro settore.

Frequenza dei post: Da due a quattro a settimana.

LinkedIn vi aiuta a instaurare relazioni lavorative; le persone e le reti sono tutto. Occupatevi di loro con la stessa cura di Pete Campbell in Mad Men.

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Facebook

Per chi è: Chiunque.

Cosa condividere: Qualsiasi tipo di contenuto, compresi eventi e pubblicità.

Frequenza dei post: Uno o due al giorno.

Utilizzate Facebook per aumentare l’appeal del vostro brand. Postate sulla vostra pagina anche contenuti non strettamente legati al vostro settore. Basta un’immagine simpatica per far sì che l’utente abbia un’impressione positiva di voi.

Strumenti utili: Facebook per primo vi offre numerosi strumenti utili; nelle impostazioni della pagina potete analizzarne le statistiche, promuoverla e molto altro. Esiste anche un’app dedicata alla gestione delle pagine, per chi lavora in mobilità.

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Google+

Per chi è: Blogger, brand che cercano contatti contatti più informali con altri del settore e chiunque voglia espandere la propria presenza già consolidata sugli altri social.

Cosa condividere: Contenuto più formale e più specifico rispetto a quello su Facebook, ma comunque accessibile a tutti.

Frequenza dei post: Uno o due al giorno.

Google+, essendo figlio di BigG, analizza i contenuti al fine di integrarli nell’indicizzazione del motore di ricerca; hashtag e parole chiave, di conseguenza, assumono particolare importanza. Inoltre, linkate spesso al vostro sito per aumentarne il ranking.

Strumenti utili: Se siete blogger è molto utile impostare Google Authorship in modo da legare i vostri post al vostro profilo Google+, risultandone autori.

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YouTube

Per chi è: Brand che propongono contenuti video e pubblicità, o chiunque voglia insegnare qualcosa di pratico o voglia condividere il proprio expertise.

Cosa condividere: Video in grado di catturare l’attenzione o che insegnino qualcosa.

Frequenza dei post: Uno o due a settimana.

Quando decidete di proporre contenuti video, YouTube è l’alternativa che vi può aiutare maggiormente ad ottenere visibilità in quanto, essendo un prodotto di Google, gode della priorità assoluta nei risultati delle ricerche.

Consiglio: Nella descrizione dei vostri video includete sempre un link al vostro sito web per creare un contatto più diretto. Ricordate anche agli spettatori di iscriversi al vostro canale per poterli raggiungere nel lungo termine.

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Pinterest

Per chi è: Chi si occupa di moda, cibo, design, viaggi e fai-da-te.

Cosa condividere: Contenuto visivo e creativo.

Frequenza dei post: Numerosi al giorno.

Scegliete attentamente le parole chiave dei vostri post in modo che vengano categorizzati con maggior precisione. I post che rientrano in categorie definite vengono trovati più facilmente dagli utenti e hanno più possibilità di essere pinnati e diventare popolari.

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Foursquare

Per chi è: Attività locali come negozi, ristoranti e punti di interesse turistico.

Cosa condividere: Informazioni sulla località o sull’attività, consigli e offerte.

Frequenza dei post: Uno a settimana. Cominciate già da prima dell’inaugurazione.

Condividete dettagli riguardanti la vostra attività e chiedete un feedback a chi vi viene a trovare. In caso di recensioni negative non ignorate il cliente insoddisfatto, ma rispondete, dimostrandovi aperti ai consigli e al miglioramento.

La soddisfazione del cliente è fondamentale per avere un buon punteggio e le recensioni positive sono un’ottima pubblicità gratuita.

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