Festa della donna: le app che ci fanno fare passi indietro

I download che cancellano le lotte passate

Sabato 8 Marzo: incontri tra amiche, grandi eventi tutti al femminile, mimose che riempiono le case. Insomma, si percepisce che la Festa della Donna è arrivata anche quest’anno.

Visto che il tempo della celebrazione è la sera, è d’obbligo un breve omaggio alle conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, e alle lotte contro le discriminazioni e le violenze a cui ancora molte di noi sono soggette in diverse parti del mondo.

Sin dal 1907 si parla dei diritti delle donne: dal VII Congresso Internazionale Socialista a Stoccarda, alla nascita in molti Paesi europei delle giornate dedicate alle donne, fino al tragico evento del 25 marzo del 1911 quando la Fabbrica Triangle di New York prese fuoco e  tutti i lavoratori (per lo più donne immigrate) morirono a cause delle scarse precauzioni che erano state prese.

L’8 Marzo èperò,  considerata la Giornata Internazionale della Donna dal 1972, quando durante il discorso dell’attrice statunitense, Jane Fonda, sulla legalizzazione dell’aborto, la liberazione omosessuale e il diritto della donna alla maternità a Roma in piazza Campo de’ Fiori,  le donne accorse all’evento vennero prese a manganellate dalla Polizia.

Doodle @google.com

Nonostante la tecnologia ci regali auguri globali e ci permetta di inviare un pensiero femminile a larga distanza, a volte lascia spazio a applicazioni che offendono le battaglie fatte dalle nostre antenate.

In circolazione ci sono app, sia per Android che per iPhone, basate su luoghi comuni che più di una volta risentono di arcaici punti di vista dove la donna è un oggetto.

@apple.com

 

SkinnyCam, ad esempio, é un app che permette alle donne e di scattarsi una foto e grazie all’aiuto della stessa modificare il proprio corpo per sembrare una modella. Non tutte le donne vogliono essere magre, ma l’incoraggiamento a perdere peso per essere perfette è molto forte.

 

Ugly Meter è un app che permette di scannerizzare qualsiasi volto e far decretare alla stessa su una scala da 1 a 10 quanto si è attraenti. Più il numero si avvicina al 10 più si è insultati dal proprio cellulare perché non si è rientrati nei canoni della bellezza. Sarebbe interessante sapere quali sono questi canoni e chi li ha stabiliti.

<p>@carrotdating.com</p>

Carrot Dating è un app dedicata agli incontri online. Fino a qui nessun problema. L’applicazione, però, non si limita alla normale messaggistica tra uomo e donna, più che altro permette agli uomini di “corrompere” le donne. Sí, con dei regali, gli uomini possono convincere le donne ad accettare il loro invito. A causa di questa esplicita allusione alla prostituzione, Apple l’ha recentemente bandita dal suo Store.

Infine, Boyfriend Training è un app che fomenta le fidanzate a trattare male e abusare del proprio fidanzato, finché non abbia raggiunto la perfezione. Durante il gioco, infatti, le donne possono portare a spasso a guinzaglio i virtuali fidanzati e malmenarli. Nonostante non ci sia violenza reale, l’app incoraggia alla violenza. Sarebbe ipocrita da parte delle donne che hanno scaricato questa applicazione essere contro la violenza domestica, no?

Esistono molte altre applicazioni che fanno smuovere gli animi femminili e non. Sarà, quindi, da chiedersi di quale sesso sono i creatori di questa categoria di app?