Unicef sfida tutti i mobile addicted a non controllare il cellulare per dieci minuti

La sfida garantisce acqua pulita alle popolazioni più povere con una semplice mobile app

Per aumentare la sensibilità nei confronti dei milioni di bambini che ogni giorno vivono, ancora, senza acqua pulita, l’Unicef ha lanciato una sfida: per quanto tempo è possibile negare qualcosa a se stessi, anche di semplice, come controllare il proprio cellulare?

Cogliere la sfida è semplice: i visitatori mobile possono accedere al portale UnicefTapProject.org e, seguendo alcune semplici istruzioni, possono contribuire a raccogliere fondi per la causa mettendo il proprio smartphone rivolto verso il basso. Per ogni 10 minuti in cui il cellulare non venga controllato, gli sponsor del progetto finanzieranno un giorno di acqua pulita per i bambini bisognosi di tutto il mondo.

La app mobile è attualmente in beta e il lancio ufficiale è previsto il 1° marzo. Droga5 e MediaVest sono i media partner della campagna, la quale è parte di un programma annuale giunto alla sua ottava edizione.

Mentre il telefono è “parcheggiato”, il sito riempie lo schermo con statistiche e informazioni sulla necessità di acqua pulita. La campagna incita a non cedere, ma sottopone chi partecipa a continue tentazioni pubblicando tweet frivoli, testi e foto su Instagram.

Sicuramente anche i più accaniti mobile addicted saranno disposti a lasciare da parte i propri telefonini per dieci minuti al giorno (magari durante una doccia calda) per favorire milioni di persone meno fortunate di tutto il mondo per i quali, quella doccia, è solo un lusso.