10 brand che hanno portato la musica nel dna del proprio marketing

Altro che jingle. Ecco i brand che usano la musica in maniera innovativa.


La musica è una delle più autentiche forme di comunicazione che è sempre stata in grado di stare al passo con le mode e le nuove tendenze. Per questo riuscire ad integrarla all’interno del marketing di un brand è un lavoro importante che può portare molto prestigio se fatto minuziosamente. Dimenticate jingle e sigle, col passare del tempo i marchi hanno spostato l’attenzione musicale ad un livello molto più profondo.

Ecco dieci esempi che rappresentano appieno il cambiamento dell’integrazione della musica nelle profondità delle radici dell’identità di un brand.

AMERICAN EXPRESS

Nel 2010 American Express ha iniziato un progetto di spettacoli musicali live chiamato Unstaged, durante i quali si esibiscono artisti sia conosciuti che emergenti. Le performance vengono riprese dalle telecamere di registi famosi e messe online grazie alla collaborazione instaurata con VEVO per la visualizzazione in streaming.

Il brand americano ha deciso di investire molta energia in questo progetto e il risultato è stupefacente tanto da produrre sempre il tutto esaurito ai concerti. Il livello degli ospiti e degli artisti presenti (parliamo di Usher, Coldplay, Vampire Weekend, The Killers…) aiuta a riempire i sedili, e nomi importanti come Steve Bushemi e Gary Oldman contribuiscono ad una regia con i fiocchi. Il tocco finale che ha reso lo spettacolo esplosivo è stato l’introduzione di choose your camun sistema di visualizzazione che permette allo spettatore online di vivere il concerto da due punti di vista: il primo quello di uno spettatore presente al concerto e l’altro quello dell’artista che in quel momento si esibisce sul palco.

BURBERRY

Burberry punta invece ai talenti emergenti in Gran Bretagna con la campagna Burberry Acustic. Il brand si è offerto di sponsorizzare i video di artisti sconosciuti chiedendo loro in cambio di indossare nel video i vestiti del brand. Una sorta di product placement, insomma, con cui il brand ha la possibilità di far conoscere le nuove collezioni ad un pubblico giovane e underground e gli artisti quella di potersi far conoscere in grande stile grazie alla qualità dei video e dei registi.

Il Chief Creative Officer Chstopher Bailay lo scorso Febbraio ha voluto rendere la musica ancora più parte del marketing brand unendo le sfilate di moda e performance di musica dal vivo. “Con Burberry Acustic abbiamo voluto portare a contatto le band che amiamo, le band che ci ispirano e le band in cui crediamo” ha dichiarato Bailay all’uscita dell’LP firmato Burberry contenente la raccolta di tutte le canzoni che il brand ha sponsorizzato e pubblicizzato su Itunes e YouTube.

LINCOLN

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Rinnovare l’immagine di un brand è sempre un’impresa ardua e un anno fa il noto brand di automobili Lincoln ha dato inizio ad una trasformazione in grande stile proprio attraverso la musica. Il progetto di rinnovamento segue la tagline “Hello Again”, concetto, questo, che permette di unire sapientemente il vecchio con il nuovo.

Il direttore creativo Chris Milk all’agenzia Hudson Rouge ha scelto come punto di partenza per la campagna Lyncoln Now un live show del cantante Beck, che ha proposto una versione acustica della canzone “Sound and vision” di David Bowie. Lo show è stato ripreso dalla 20th Century Fox in 3D da diverse telecamere, in modo da offrire una visione dello spettacolo interattiva e a 360°. Inoltre il lussuoso marchio ha chiamato la coppia di registi Wrigglers e Robbins per creare il cortometraggio Record, che mostra la reazione di diverse persone riprese dal punto di vista di un disco di vinile in play sul giradischi.

OREO

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Ci sono molti modi per far entrare la musica nel sangue del proprio marketing, uno di questi è crearla. Esattamente come ha fatto Oreo che, per il proprio centenario, ha chiesto al cantante Owl City di creare un inno musicale con tanto di video. Il risultato ottenuto è un filmato divertente che evidenzia tutti i lati dolci del celeberrimo biscotto. Il titolo del brano è Wonderfilled e mostra come i personaggi cattivi delle fiabe e della fantasia possano diventare buoni e socievoli se solo venisse offerto loro un biscotto oreo “perché la crema fa fare cose meravigliose quando è dentro un biscotto a forma di panino” come dice il testo della canzone.

Il successo del primo spot ha portato i creatori a produrne , stavolta con la collaborazione del rapper Chiddy Bang, seguendo comunque lo schema del primo video sia per lo stile che per la fantasia.

REDBULL

Redbull è conosciuta per le svariate strategie non convenzionali e per le campagne pubblicitarie in cui la musica ha sempre un ruolo centrale. Essa accompagna il marchio Redbull fin dalla sua nascita e  fa da sottofondo ad ogni video promozionale e performance sportiva che il marchio mette in opera.

Si può dire che la musica rappresenti uno dei nodi più importanti che definisce l’identità del brand ed è per questo motivo che è stata creata la Redbull Music Academy, che raccoglie musicisti di ogni genere. Per il marchio la musica rappresenta una vera e propria industria tanto da portare nel 2007 alla creazione di un’etichetta musicale indipendente, la Redbull Records, anch’essa nata per promuovere artisti emergenti e per produrre le colonne sonore delle campagne pubblicitarie della bevanda energetica più diffusa al mondo.

CONVERSE

Converse è da lungo tempo una sostenitrice della musica e lo ha dimostrato al mondo quando, a Brooklyn, ha creato uno studio di registrazione completamente gratuito e aperto a tutti gli artisti. Lo studio si chiama Converse Rubber Tracks, e si trova al 130 di Hope street, poeticamente via della speranza, visto che offre ad artisti minori la possibilità di registrare un disco, usare la sala prove a disposizione e di lavorare sulla post produzione, il tutto completamente gratisLo studio di via Hope inoltre offre lo spazio per organizzare concerti live e spettacoli.

Converse ha anche organizzato il tour Converse Rubber Tracks Live in diverse città americane, sempre a sostegno di artisti emergenti e indipendenti che hanno registrato e inciso un disco al Rubber Track studio di Brooklyn.

TACO BELL

Nel 2006 Taco Bell ha dato vita al programma Feed the beat, ideato per sostenere e diffondere la musica di artisti, famosi e non. L’impegno del brand non si limita soltanto ad offrire spazio e visibilità attraverso concerti e video su YouTube, ma Taco Bell si impegna anche a riempire gli stomaci affamati degli artisti che si spostano per i loro tour attraverso gli Stati Uniti.

Taco Bell “porta i fan a conoscere nuovi gruppi musicali e porta i gruppi musicali a conoscere nuovi fan”: questa è la frase che rappresenta il concetto alla base di queste iniziative.
Nel 2013, la società ha rilasciato il rockumentary “Hello Everywhere”, che racconta la storia di due band messe a confronto, i già famosi Passion Pit e gli emergenti Wildcat! Wildcat! Il film è stato girato durante il South by Southwest di quest’anno ed è stato rilasciato il 25 agosto gratis su Vevo.

PHILIPS

La musica è connessa a Philips fin nelle sue radici. Infatti sono innumerevoli i prodotti del marchio che si rifanno al mondo musicale e alla qualità di riproduzione del suono. Con la recente campagna Obsessed With Sound, sviluppata dall’agenzia Tribal DDB di Amsterdam, Philips ha regalato ali spettatori dei Grammy Award un’esperienza interattiva unica, dando loro la possibilità di isolare i singoli suoni dei componenti della Metropole Orchestra.

Il marchio ha inoltre collaborato con l’agenzia londinese Ogilvy per trasformare i tavoli dei pub della città in lettori musicali per la campagna You need to hear this. I fortunati gestori dei bar si sono visti recapitare dei tavoli dipinti a mano con un’entrata per le cuffie. Gli sviluppatori della campagna hanno infine prodotto un videogame musicale, dove le decisioni che vengono prese durante il gioco fanno variare la colonna sonora che accompagna il protagonista nella sua avventura.

STATE FARM

State Farm è una compagnia di assicurazioni americana che ha voluto scrollarsi di dosso l’immagine cupa che solitamente circonda le agenzie di assicurazioni in modo da attrarre un pubblico giovane. L’operazione è stata effettuata in collaborazione con il sito di acquisto e ricerca di biglietti Seat Geek, con il quale raccoglie dati sul panorama musicale.

La compagnia di assicurazioni inoltre sponsorizza concerti live in streaming sul sito Pandora, la serie online di MTV Unplugged e una newsletter su Seatgeek che conta 400.000 iscritti.

UNDER ARMOUR

La nota casa di produzione di accessorsi e abbigliamento sportivo ha incorporato la musica nell’ultima campagna attraverso un contest online tra DJ. Under Armour ha chiesto loro di inviare un remix che incorporasse un brano del cantante Pharrel e l’incredibile discorso motivazionale tenuto da Ray Lewis durante la visita alla squadra di basketball Stanford Cardinals.

La campagna Natural born hitters si è recentemente conclusa assicurando al vincitore, il ventenne Fergus Marting aka FergieM, la colonna sonora per lo spot della compagnia in onda durante il Monday Night Football e una gift bag con migliori prodotti della marca.

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