5 consigli dagli esperti di social media marketing

Nel mare magnum delle diverse e sempre nuove correnti del social media marketing, ecco qualche utile consiglio da tenere a mente per non navigare a vista

In un contesto ampio e variegato come quello del social media marketing, una scienza tutt’altro che esatta e nella quale individuare tendenze, benchmark e linee guida è sempre complesso, può essere utile di tanto in tanto fare un riepilogo delle migliori possibili iniziative di successo per una buona strategia di social media marketing. E chi meglio di alcune tra le menti più brillanti del marketing online possono fornirci i consigli più efficaci?

Ecco quindi i 5 migliori consigli di social media marketing direttamente dal Social Media Examiner:

Organizzare eventi di aggregazione

Il primo consiglio arriva da Mari Smith, autrice di volumi di successo sul marketing relazionale e sul marketing su Facebook. Si parte da quella che è una delle regole basi del marketing: porre l’accento sul cliente, che in questo caso è il fan.

Organizzare momenti di aggregazione online è divertente, semplice e porta numerosi vantaggi. La soluzione di maggior successo è quella del Facebook Fan Page Friday: un momento di condivisione in cui a parlare sono gli utenti, a cui per un giorno è consentito di condividere liberamente link di interesse comune con gli altri fan.

Il vantaggio immediato di questo evento è non solo quello di scoprire nuove attività potenzialmente interessanti con cui collaborare, ma soprattutto quello di aumentare il proprio EdgeRank (scopri cos’è nel nostro post: 5 cose da sapere a proposito del Facebook Edgerank), e quindi la visibilità nel news feed dei nostri fan.

facebook venerdì

E’ importante suscitare la giusta attesa per l’evento: un’idea potrebbe essere lanciarlo più raramente (ogni quattro – sei settimane) prolungandone la durata fino a 24 ore.

Ovviamente l’evento va accompagnato dalla giusta diffusione e da un buon passaparola, magari favorito da un hashtag di riferimento (ad esempio #FacebookFriday).

Utilizzare le immagini per amplificare la diffusione degli aggiornamenti

Ne abbiamo parlato approfonditamente nel nostro articolo “Facebook: 6 tipi di post che stimolano l’engagement“, ma è bene ricordarlo: includere ad un post un’immagine ha un impatto fortissimo sull’interazione degli utenti rispetto al contenuto del messaggio.

E’ il consiglio di Amy Porterfield, secondo la quale si tratterebbe di una questione puramente visiva: quando scorrete velocemente il vostro news feed (che è il cuore pulsante dell’attività che gli utenti svolgono su Facebook) siete inconsciamente colpiti da immagini o video, molto più rispetto ad un aggiornamento solo testuale.

bottiglie di soda

Accompagnate all’aggiornamento e alla foto anche una call-to-action o una domanda che stimoli il dibattito nei commenti. In questo modo non solo aumenterete l’interazione, ma potrete trarre dal dibattito che ne seguirà tra gli utenti (e a cui dovrete partecipare!) idee e spunti per i vostri successivi contenuti da produrre.

Ottenere l’attenzione degli influencer

Joe Pulizzi, fondatore dell’Istituto di Content Marketing e autore di successo, considera cruciale il ruolo degli influencer.

Il dibattito sull’utilità degli influencer è sempre vivo. Ma la realtà dell’attuale mercato dice che sono figure ancora troppo importanti per rinunciarci. La loro attività sui social network e il loro impegno nei rispettivi settori di appartenenza ne fanno figure di riferimento, capaci di influenzare il giudizio di una tendenza o di un prodotto.

Ottenere la loro attenzione e, soprattutto, la loro partecipazione non è semplice, ma è bene provarci.

Un sistema efficace potrebbe essere il Social Media 4-1-1: coniato da Andrew Davis, il Social Media 4-1-1 è un sistema di condivisione ideato appositamente per ottenere maggiore visibilità tra gli influencer.

social media 4 1 1

Per ogni sei contenuti prodotti e condivisi tramite social media, quattro dovrebbero essere contenuti realizzati dagli influencer che state cercando di richiamare (e che ovviamente siano coerenti con il vostro pubblico di riferimento), uno dovrà essere un vostro contenuto originale e l’ultimo un contenuto legato alle vendite o ad offerte commerciali.

In pratica, in questa fase, condividerete circa il 67% di contenuti non originali, ma realizzati da influencer che potrebbero essere cruciali per il vostro successo e la diffusione di quelli che saranno i vostri prodotti.

Non è necessario essere rigidi sui numeri, ma seguire la filosofia del Social Media 4-1-1: gli influencer notano se qualcuno condivide loro contenuti senza chiedere nulla in cambio, e in futuro potrebbero spontaneamente condividere qualcosa nel vostro interesse, facendo la differenza tra successo e anonimato.

Creare contatti reali

Andrea Vahl, consiglia di trasformare i semplici contatti digitali in interazioni reali. Spendete tempo per comunicare via Skype, telefonicamente o ancora meglio di persona con la vostra rete o con persone che appartengono a settori complementari al vostro.

In questo modo renderete le interazioni digitali ancor più dense di significato, semplici e coinvolgenti. Avere delle produttive conversazioni online è molto più semplice dopo aver bevuto un caffè insieme.

Migliorare la vostra influenza online

Stephanie Sammons, fondatrice di Wired Advisor, consiglia che oltre ad individuare ed attirare gli influencer, è possibile diventarlo. Costruire un’ottima reputazione online è forse il vero segreto del successo sui social media.

Stephanie Sammons punteggio Klout

Un’eccellente influenza online accresce il peso dei vostri contenuti, migliora la qualità delle interazioni e attira più facilmente nuovi potenziali clienti. In un contesto in continua evoluzione come quello del social media marketing, infatti, non ci sono schemi di riferimento o costanti di successo che si possano seguire: tutto si gioca sulla reputazione personale e digitale.

Utilizzare i migliori metodi di social media marketing potrebbe essere sempre vano, infatti, senza il peso specifico della vostra personalità.

Ovviamente non si diventa influencer grazie a schemi o tattiche precostituite, e soprattutto non è un processo rapido. Si tratta di un vero e proprio investimento a lungo termine, nel quale utilizzare il proprio tempo e le proprie risorse per creare conversazioni, recensire, provare, aiutare gli altri con i loro problemi. C’è bisogno di un impegno costante, ma se di vero impegno si tratta verrà sicuramente premiato.

E voi? Qual è la vostra strategia o il vostro consiglio vincente? Ditecelo nei commenti o sulla nostra pagina Facebook!

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