Da MTV a Second Life e ritorno!

Musica, inventiva, gioco, esperienza e amore coniugati in un mix unico per reinterpretare un videoclip musicale

Di Ivonne Citarella – Sociologa e Second Lifer

Molti sanno, ma molti altri no, che Second Life, negli anni del suo boom mediatico, è stato il luogo scelto da Irene Grandi per realizzare il video della canzone Bruci la città, forse una delle prime esperienze italiane (se non l’unica) inworld in ambito musicale.

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Oggi, invece, sono venuta a conoscenza di una bellissima storia vissuta in ambito virtuale da due avatar Denise Beck e dal suo compagno Lordsimon87 Beck nella quale complice – oltre all’amore tra i due e la loro passione per la musica – ha fatto da guida lo spirito di condivisione, che come vi ho sempre riferito, pervade Second Life.

Chi segue la mia rubrica qui su Ninja Marketing sa bene quanto io abbia sempre messo in evidenza le potenzialità di Second Life in ambito creativo, uno strumento davvero unico che permette di amplificare l’estro e la genialità personale.

Metti allora un video che passa su MTV, Rain, in cui la protagonista, la cantautrice Denise, nella cornice di una città come New York, grondante di anime in corsa nella quotidianità della vita, si aggira vestita da volpe e lì, mentre percorre una delle Avenue più note, incontra un misterioso personaggio senza volto che come lei riesce ad andare oltre le affannose corse, a fermarsi e a dedicarle un galante baciamano, mentre il magico Ticche ticche tacche tacche delle gocce di pioggia e di felicità, leitmotiv del brano,  accompagna l’amore fra i due.

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Ed ecco che a Denise Beck e Lordsimon 87 Beck viene  l’idea: perché non riprodurre  i personaggi di quella canzone d’amore e assumerne le fattezze? In Second Life si può e così, come ci racconta, Denise Beck si sono messi all’opera:

RAIN.. ci ha preso subito e così anche  il video. Mi sono entusiasmata subito e insieme a Lord abbiamo deciso di ricreare i personaggi per vivere la stessa esperienza del video inworld.

Una mia carissima amica, Gattalia Rossini, mi ha insegnato i primi rudimenti per creare i primi vestiti e, anche se non ho studiato come modellista in Real Life, sono riuscita ad aprire un negozio di abbigliamento in Second Life nel quale vendo i vestiti da me ideati.

Il tutto è stato possibile  grazie anche alla mia voglia di giocare con i colori e l’uso di qualche programma di fotoritocco. Ho così cominciato a cercare  i template adatti per la riproduzione del vestito del personaggio di Denise. All’inizio lo avevo realizzato di colore arancio ma, sembrava, come si dice nel gergo di SL, troppo “niubbesco” ma in mio aiuto è arrivata Gattalia che è riuscita a trovare il cappuccio con la cui texture abbiamo realizzato il vestito che  è venuto molto bene. Poi ho cercato un paio di stivali dello stesso colore su Marketplace, una vetrina di Second Life dove si possono trovare in vendita moltissimi oggetti.

Per il vestito del personaggio maschile del video abbiamo trovato un template di una felpa a manica lunga e un cappuccio che inizialmente era da donna ma che poi abbiamo modificato. Le scarpe nere  e i pantaloni li avevo già nell’inventario. Più difficile, invece, è stato realizzare  la maschera a specchio: ci siamo riusciti incastrando due palline, una sopra l’altra e anche in questo caso il risultato è stato soddisfacente.”

Ed ecco il risultato! Che ne dite? Non è semplicemente fantastico?

Musica, inventiva, gioco, esperienza e amore coniugati in un mix unico.

Non mi resta che ringraziare per aver reso possibile la stesura di quest’articolo tutte le creatività intervenute: quella artistica di Denise Galdo, giovane cantautrice italiana capace di stupirci con ogni suo brano, quella di Denise Beck e Lordsimon 87 Beck per aver reso ancora una volta Second Life più ricco con questo esperimento e la disponibilità creativa di professionisti come Gattalia Rossini che condividono con gli altri residenti la loro lunga esperienza inworld.

A voi tutti grazie!