Curare la Personal Reputation: la prima impressione conta, soprattutto online! [HOW TO]

A volte ci accorgiamo di quanto sia importante fare Personal branding solo a posteriori: scopriamo come recuperare e migliorare la nostra "Online Presence"

Curare la propria Personal Reputation: la prima impressione conta, soprattutto online!

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Le probabilità che qualcuno stia cercando informazioni su di noi sono altissime e spesso lasciamo che sia Google a gestire la nostra reputazione, non conoscendo neppure quali sono i risultati generati da Big G.

Allora chiediamoci perché la prima impressione è tanto importante. Non è un segreto che amici, familiari, curiosi e potenziali datori di lavoro cerchino tramite Google, Facebook, Twitter e LinkedIn ulteriori informazioni su di noi. Se nel caso della famiglia e degli amici è tutto più semplice, perché già ci conoscono, quando si tratta di potenziali datori di lavoro o persone interessate a lavorare con noi, è importante fare in modo che i risultati delle ricerche siano rappresentativi di chi siamo.

Ma come possiamo monitorare la nostra presenza online e migliorarla? Scopriamolo in 3 fasi!

Fase uno: scoprire dove siamo e cancellare cose imbarazzanti

Cerchiamoci su Google e Facebook!

Inizieremo con Google. Probabilmente avete già fatto una ricerca su Google del vostro nome, altrimenti fatelo subito! Digitate il vostro nome non prima di aver fatto “log out” dal vostro Google account e non perdete tempo ad andare più in là di un paio di pagine e perdete nota di ciò che si vede. Ricordate che per fare una buona prima impressione dovrete assicurarvi almeno di esserci e che sia facile trovarvi!

Dopodiché controllate anche Facebook, Twitter, LinkedIn e Google+. Cercate il vostro nome, verificate che nessuno si sia impossessato della vostra personalità ed eventualmente date una ripulita ai risultati.

Nessuno ci darà mai la possibilità di spiegare le cose negative, evitiamo imbarazzi a priori, quindi.

Se doveste trovare risultati poco graditi chiedete pure a Google di rimuoverli, vale anche per Google Immagini (spesso possono essere decisamente imbarazzanti… 😉 ).  Per quanto riguarda Facebook e Twitter verificate le vostre impostazioni sulla privacy così da rendere visibile quello che vi interessa far sapere di voi e nascondere quello che preferite resti privato. Nella peggiore delle ipotesi la scelta può essere di cancellare completamente il profilo.

Google+, invece, ci permette di creare delle cerchie così da scegliere quali contenuti condividere e quali no e, soprattutto, con chi.

Per quanto riguarda Linkedin assicuratevi di condividere solo informazioni di carattere professionale e soprattutto verificate l’esattezza di quel che scrivete.

Fase due: rinforzate e migliorate la vostra presenza online

Ora che ci siamo lasciati alle spalle le cose negative, è il momento di costruire la parte positiva: facciamo sì che chi cerca trovi quello che noi vogliamo far loro trovare!

I profili social devono corrispondere all’idea che vogliamo trasmettere, dagli interessi alle competenze, le pagine aziendali connesse e qualche buona foto che parli di noi e di quello che facciamo.

Scegliamo poi i canali che fanno al caso nostro, se intendiamo intraprendere una carriera da film-maker sarà bene curare la presenza su YouTube e Vimeo, se aspiriamo a diventare scrittori un Blog curato farà al caso nostro.

Curare la propria Personal Reputation: la prima impressione conta, soprattutto online!

Inoltre, potreste decidere di rendere la vostra presenza online davvero completa con l’aiuto di siti come about.meFlavors.me o Vizify che vi aiuteranno a realizzare un vero portfolio personale, una sorta di mini sito corredato di indirizzo mail personalizzato. Avere, poi, un proprio dominio è veramente utile e accresce il vostro valore in rete. Anche in questo caso assicuratevi di aver compilato tutti i campi e di aver selezionato una foto adeguata all’immagine di voi che volete comunicare.

Ma non è tutto, cercate di fare sempre di più!

Fase tre: il meglio deve ancora venire

Curare la propria Personal Reputation: la prima impressione conta, soprattutto online!

A questo punto abbiamo fatto i compiti a casa ripulendo i nostri profili e aggiungendo contenuti interessanti. E poi? Tutto questo non basta farlo solo una volta, bisogna sempre aggiornare e migliorare seguendo la regola fondamentale della condivisione su Internet: non pubblicarlo se non vuoi che sia pubblico (Internet è grande e ha una memoria lunga).

Infine, tenete a mente che la prima impressione di voi non deve solo essere rosea e perfetta ma deve comunicare chi siete, rispecchiando il vostro carattere e i vostri ideali senza soffocare la vostra personalità!

Altrimenti finireste per essere come tanti e questo non va bene, non avrete mai una seconda occasione per fare una prima buona impressione!

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