Migliorare le immagini con Photoshop utilizzando i canali: tutorial di Federico Chiesa

Pochi semplici passi per regolazioni mirate e una post produzione efficace e professionale.

Amate la fotografia? Siete reflex dipendenti? Non riuscite più a vivere senza condividere le vostre foto su Instagram? Allora siete nel posto giusto!

Reduce dalla V edizione del CreativeProShow, Federico Chiesa, che ricorderete come l’autore della fantastica serie Horror Vacui, in cui i cattivi del cinema e della televisione si mostravano in versione da pensionati, ha realizzato per NinjaMarketing un tutorial che illustra come migliorare le nostre immagini utilizzando i canali di regolazione di Photoshop. Ecco come fare per ottenere risultati professionali in pochi semplici step spiegati passo dopo passo da Federico. Scegliete un’immagine, aprite Photoshop e buon lavoro ninjas! 😉

Utilizzo dei canali per regolazioni mirate in Photoshop

Generalmente usiamo gli strumenti di regolazione in Photoshop intervenendo su tutta l’immagine, oppure disegnamo maschere ad hoc per limitare la loro azione.

Nel mio workflow uso spesso una semplice tecnica che permette di far agire un livello di regolazione in maniera differente lungo lo spettro dei colori.

Caricando come maschera del livello di regolazione il corrispondente in bianco e nero dei singoli canali RGB ho modo di ottenere diversi risultati che, a seconda dell’occasione, mi aiutano a migliorare l’immagine.

Osserviamo il mio esempio.

Una volta caricata l’immagine (fig 1) ho cliccato su LIVELLO – NUOVO LIVELLO DI REGOLAZIONE – CURVE ed ho schiarito tutta l’immagine, come si vede in fig2, ovviamente la curva interviene su tutta l’immagine, schiarendo prevalentemente i mezzi toni.

A questo punto, disattivata la curva, sono andato nel tab canali e tenendo premuto CMD (mac) o CTRL (PC) ho cliccato sul canale RGB (fig3). In questo modo vedrò caricarsi una selezione.

Con la selezione attiva ho creato un nuovo livello di regolazione con la stessa procedura di prima e con gli stessi valori della curva precedente e Photoshop mi ha automaticamente creato una maschera relativa alla selezione. Come vedrete la stessa curva agirà in modo molto diverso sulla mia immagine (fig4).

Se osservate la maschera che agisce sulla mia curva (fig5), che altro non è che una versione in bianco e nero della mia immagine base, capirete che la curva andrà ad agire di più sulle parti chiare e meno su quelle scure (il principio della maschera è nero=non agisce, bianco=agisce al 100%, grigio 50%=agisce 50% ).

Dunque se osservate gli altri canali singolarmente (cliccando prima sul canale RGB poi sul singolo canale nella tab CANALI) vedrete ad esempio che il canale ROSSO ha un cielo molto scuro, mentre il canale BLU ha un cielo molto chiaro (potete vedere le differenze nella figura 6). Quindi se caricassimo sulla stessa curva il canale Rosso come maschera questa lavorerebbe meno sul cielo rispetto alla maschera del canale BLU. Il funzionamento è come l’utilizzo di un filtro rosso quando si scatta in pellicola bianco e nero.

Nella figura 7 vedete le tre maschere fatte con i canali R G e B contemporaneamente. Potete vedere bene osservando il cielo come la stessa regolazione, con una diversa maschera, abbia un risultato diverso.

Nel caso della foto presa in esame usando la maschera col canale ROSSO ho fatto si che shiarendo le nuvole il cielo rimanesse più o meno uguale, ottenendo una migliore separazione e contrasto tra gli elementi. Una volta capito questo concetto vi sarà utilissimo usare le maschere fatte con i canali per lavorare sulle parti che più vi interessano.

L’utilizzo invece della maschera creata dal canale composito RGB può essere interessante su una curva di schiarita per aumentarle la luminosità delle parti più chiare e migliorare quindi il contrasto (in fig 8 vedete un’immagine splittata, a sinistra il file base, a destra la schiarita con maschera canale RGB, come vedete si ottiene un risultato molto più interessante rispetto alla stessa schiarita senza maschera in fig 9).

Se, usando la maschera fatta dal canale RGB volessimo che la curva agisse più sulle basse luci, basterà invertire la maschera stessa (fig 10) ma questo generalmente porterà ad un abbassamento del contrasto.

Da queste semplici basi è possibile ottenere degli effetti molto interessanti, è per questo che uso le maschere quasi in ogni mio progetto.

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