Il crowdfunding per i più piccoli: da oggi ne parla anche Topolino

Tra i banchi di scuola da oggi i più piccoli parleranno di Paperino e crowdfunding

Alessia Di Raimondo

Sub-Editor Sezione Startup

Non si è mai troppo piccoli per imparare e prendere dimestichezza con il canale di finanziamento privilegiato ai giorni nostri ed ormai noto ai più anche in Italia: il crowdfunding.

Persino Topolino, il settimanale per ragazzi (ma non c’è un limite di età per sfogliare le sue pagine e leggere le storie di Paperino & Co.) la scorsa settimana gli ha dedicato una storia.
Nel numero 2995 del 17 Aprile 2013 in “Paperino e i terribili spettatori tipo” il progetto TV di Paperino si realizza, infatti, grazie ad un finanziatore trovato tramite una piattaforma di crowdfunding dai nipotini Qui, Quo e Qua, con rabbia e rimorso da parte del tirchio e diffidente Zio Paperone per l’affare mancato.

Anche il mondo delle startup e dei finanziatori viene reso a portata di ragazzi, per educarli ad una nuova realtà del nostro Paese e sensibilizzarli sulle tematiche relative ad innovazione, imprenditorialità e business.

Magari presto assisteremo a corsi nelle scuole a tema “startup, innovazione e crowdfunding” e l’età media degli innovatori si abbasserà.
La prossima innovazione nascerà tra i banchi di scuola; un’opportunità per le nuove generazioni.