Viaggi di gruppo: risparmi e conosci altra gente con Waway.it

Quanti di voi viaggiano in gruppo e soprattutto quanti di voi sono riusciti a compattare il gruppo per tutta la durata del viaggio? Waway propone delle risposte

Quanti amano i viaggi di gruppo? E quanti di voi sono riusciti a compattare il gruppo per tutta la durata del viaggio? Quante volte ci siam dovuti separare dai nostri inseparabili amici per la mancanza di camere o perché semplicemente sul taxi non ci stavamo dentro tutti quanti? A queste domande risponde Waway.it, una piattaforma web di travel management che nasce come risposta ad una esigenza ben precisa: organizzare e condividere viaggi di gruppo in occasione di eventi aggregativi (concerti, pellegrinaggi, mostre d’arte o competizioni sportive).

Anche le aziende di travel services possono trovare spazio sul portale con la possibilità d’intercettare i gruppi che si organizzano su Waway e strutturare per loro delle offerte mirate dei loro servizi. Scendiamo nei particolari e analizziamo Waway.it.

Un team specializzato e preparato a comunicare la propria idea

Giovanni Setaro (Chief Executive Officer). Avvia nel 2007 la sua prima attività in ambito ICT/WE e nei primi anni collabora con diverse agenzie specializzate nel settore della comunicazione. Sviluppa una forte passione per il mondo della comunicazione e fonda nel 2010 un network di professionisti denominato Cubox.

Paolo Lanzalone (Chief Creative Officer). Inizia la sua carriera lavorativa come responsabile marketing di una nota compagnia petrolifera per poi diventare responsabile della progettazione grafica di importanti riviste del settore previdenziale, scientifico e sociale. Designer prima e art director poi presso agenzie di comunicazione, fonda in seguito la Calidesign ed è co-fondatore del network Cubox.

Barbara Pesce (Chief Operating Officer).Dopo la laurea in Lingue Straniere, frequenta un Master in Comunicazione Pubblica e Istituzionale che le apre le porte di questo settore nel quale prosegue la sua carriera professionale.

Giovanni Tafuri (Chief Technology Officer). Autodidatta, si appassiona presto alla filosofia open-source, operando su sistemi Unix/Linux. Alla facoltà di Informatica dell’Università degli Studi della Basilicata approfondisce le sue doti di developer.

Ottime referenze ragazzi, ma adesso raccontateci com’è nata Waway.it

Da una esigenza pratica: l’organizzazione di una trasferta con un gruppo di amici residenti in varie città italiane e non. Si trattava di un addio al celibato e non è stato veloce nè tantomeno economico organizzarci a distanza..così abbiamo cominciato ad immaginare che il web avrebbe potuto in qualche modo semplificare le cose ed è nato Waway.it.
L’idea poi è diventata più concreta soprattutto grazie all’esperienza maturata durante il N.I.D.I. TecNO Frontiere, business plan competition organizzata da Basilicata Innovazione e Camera di Commercio di Potenza in collaborazione con dPixel che nella sua tappa finale, il TechGarage, ha visto Waway.it affermarsi tra i progetti vincitori.

Complimenti per questo traguardo. Presumo che il progetto continui ad evolversi…

Esatto, stiamo lavorando allo sviluppo della piattaforma e dalla prima idea ad oggi sono già cambiate un po’ di cose. Man mano che andiamo avanti con la progettazione aggiungiamo nuovi tasselli e, credimi, non vediamo l’ora di ottenere i primi feedback da parte degli utenti. Il giudizio della comunità su Waway.it è uno dei valori più influenti per il team.

Potrebbe essere facile confondere Waway con altri motori di ricerca per viaggi. In cosa distinguete il vostro prodotto?

Waway.it si inserisce in un segmento ben preciso che è quello del turismo legato agli eventi aggregativi e a distinguerci è proprio la volontà di semplificare i processi di organizzazione dei viaggi legati a occasioni specifiche. Si tratta in sostanza di una soluzione innovativa ad una esigenza che invece esiste da sempre. L’altro elemento di novità consiste nella possibilità, per le aziende, d’intercettare gruppi di viaggio sicuramente interessati alle loro offerte, con il risultato di ottimizzare il loro investimento in web marketing.

Ci sarà spazio per i partner esteri o la piattaforma sarà rivolta solo al mercato italiano?

I gruppi all’interno di Waway.it attireranno molte agenzie ed operatori turistici stimolandone la concorrenza fra loro. Quindi, se nella prima fase di vita di Waway.it sarà dedicata al mercato nazionale, lavoriamo perché in poco tempo la piattaforma risulti matura anche per i mercati esteri.

In Waway.it gli operatori turistici potranno divulgare le loro offerte promozionali, stagionali o nate per una determinata occasione?

Certo, il gruppo di viaggio potrà finalmente confrontare non solo le offerte che riceverà, ma anche quelle di precedenti viagg,i senza doversi perdere fra ricevute e ticket di volo per fare un semplice confronto.
Le offerte che le aziende fanno sono mirate a gruppi che raggiungeranno la loro città in un’occasione specifica ed un grande evento, per le aziende di travel services, costituisce senza dubbio un’occasione speciale.

E per chi spesso viaggia da solo? Potrà ricercare compagni di viaggio su Waway.it con interessi comuni

L’aspetto social di Waway.it risiede soprattutto in questo: la possibilità di aggregarsi ad un gruppo costituito da persone che abbiano i miei stessi interessi, dal momento che parteciperemo allo stesso evento e sicuramente condivideremo anche buona parte del viaggio.

Insomma, questo nuova realtà è da provare!
Grazie e… buon viaggio!