9 modi di essere “Freelance” sul proprio posto di lavoro

Un approccio al lavoro più aperto e dinamico può risvegliare potenzialità dapprima inesplorate.


Quest’articolo è tratto dal blog di Tom Christmann, un creativo che ha lavorato per molti anni in agenzie pubblicitarie del calibro di BBDO, Taxi e JWT e adesso è un freelance a tempo pieno.

Non è necessario licenziarsi per essere dei freelance. Ci si può comportare come dei freelance senza rinunciare al proprio stipendio. E anzi spesso è un modo per non essere schiavi del proprio posto di lavoro e sentirsi liberi di fare qualsiasi scelta.

Oggi più che mai è importante essere intraprendenti affinché si possa affrontare con tranquillità una “ristrutturazione” o un “ridimensionamento” della propria azienda.

Ecco alcuni modi per vivere la propria professione come dei freelance:

1. Smetti di lamentarti

Qualsiasi libero professionista sa che lamentarsi è una perdita di tempo, specie se si tratta del lavoro. Non lo fa mai perché è la sua fonte di guadagno. Ed è il denaro che rende tutto il resto possibile. L’abitudine a lamentarsi è un qualcosa che attira altre persone “lamentevoli” e ti ruba l’energia come fa un vampiro. Quindi smetti di lamentarti. Ciò cambierà la tua vita.

2. Riconosci il tuo valore

I liberi professionisti sanno bene quanto valgono e quanto vale il proprio tempo. Tu sai qual’è il tuo salario orario? Prova ad immaginarlo basandoti sul tuo stipendio mensile. In questo modo capirai quanto vale il tuo tempo e potrai utilizzare le ore tra la fine del tuo lavoro e il riposo per un secondo lavoro o per fare qualcosa che hai sempre desiderato fare.

3. Comprendi il problema

I liberi professionisti hanno sempre chiaro qual’è il problema che sono chiamati a risolvere (e pagati per risolverlo). Se non ce l’hanno chiaro non possono finire il lavoro. Di conseguenza non verranno ne pagati ne richiamati. Comprendere il problema è cruciale e per farlo occorre ascoltare e fare domande. Molti membri di uno staff non lo fanno perché gli sta bene che le cose siano confuse. Verranno pagati lo stesso dopotutto. Cerca di essere il membro dello staff che vuole risolvere il problema e diverrai come un dio d’oro per il tuo capo. Potresti anche esser richiamato come freelance una volta licenziato.

4. Fissa degli obiettivi chiari

Scrivi i tuoi obiettivi a penna e al tempo presente. Prova ad immaginare cosa provi una volta raggiunti quegli obiettivi. Leggi i tuoi obiettivi ogni giorno. Imposta degli step concreti per raggiungerli. Se non sai come raggiungerli fatti aiutare da qualcuno che l’ha fatto.

5. Fai una cosa alla volta

I freelance fanno una cosa alla volta. Blocca le distrazioni, dici di no alle persone che ti interrompono per farti solo “una domanda veloce“. Adotta l’abitudine di mettere tutto ciò che hai da fare sia su un supporto fisico sulla tua scrivania che sul tuo smartphone o laptop, invece di avere tutto sparso.

6. Crea una rete di contatti

I freelance vedono opportunità in ognuno e in qualsiasi cosa. Non tutti sono persone che si incontrano per caso, ma spesso si tratta di connessioni. Potrebbero esser quelli che ti aiutano a pubblicare un romanzo. O che conoscono l’amico dell’amico che ti aiuterà a progettare l’elicottero che avevi in mente. Le persone sono opportunità. E se sembra una cosa cinica o fredda sappi che non è sbagliata. A proposito, vorrei aggiungerti alla mia rete di LinkedIn.

7. Canta le tue glorie

I liberi professionisti sono rappresentanti e PR di se stessi. Cercano sempre di promuovere il loro business. Come puoi promuovere te stesso?Apri un blog, un tumblr o una squadra di bowling.

8. Trova il tempo per le persone che ti piacciono

Quando sei dipendente spesso ti trovi a passare 10 ore al giorno con persone che non ti piacciono. I liberi professionisti trovano il tempo per le persone che contano. Chi conta per te? Organizza la pausa pranzo con un amico ogni settimana. Cerca di organizzare il tuo tempo in modo da tornare prima a casa dai bambini. E’ tutta questione di pianificazione e occorre considerare questi appuntamenti alla stregua degli incontri di lavoro. Alla fine, essi si riveleranno molto più importanti.

9. Sorridi

I freelance sono tutti sorrisi perché sono padroni del loro destino ed artefici del proprio successo al 100%. Se hanno una brutta giornata sanno che ce ne sarà un’altra migliore dietro l’angolo. Se commettono un errore sanno che servirà come insegnamento per il futuro. E continuano a sorridere. Perché sanno che la paura è il male ed il sorriso è magia.

ARTICOLI CORRELATI

Corso online in Diventare Freelance: scopri come trasformare la tua passione in lavoro!

Outsourcing /3: 8 strategie per freelance alla ricerca di nuovi clienti [HOW TO]

Freelancer ed economia: la crisi influisce sui liberi professionisti?

10 problemi di salute comuni ai freelance

Le 10 Qualità del perfetto Freelance secondo JuliusDesign

VUOI APPROFONDIRE L'ARGOMENTO?

Commenta

Nessun commento

RSS feed dei commenti di questo post.

Ci dispiace, i commenti sono chiusi per questo post.

adv
Master Online in Digital Marketing