SEO trends: 9 parole d’ordine e qualche consiglio per essere i più visibili sul web

Tutte le cose da sapere a proposito delle strategie SEO per ottimizzare al meglio contenuti e pagine!


L’ottimizzazione di pagine e siti web, meglio conosciuta come SEOSearch Enginee Optimization – è la chiave per la visibilità online. Gli utenti che utilizzano quotidianamente i motori di ricerca per trovare quello che serve sono spesso all’oscuro di quello che avviene nell’istante seguente la digitazione delle chiavi di ricerca che inseriscono. E per far apparire i propri contenuti tra i primi posti della SERP marketer e seo specialist cercano di scoprire quali sono le nuove tendenze dei processi di ranking e quali sono le più efficaci tecniche per riuscirci.

Tutti vogliono sapere cosa fare per aumentare la visibilità ed il traffico verso il proprio sito. Scopriamo insieme quali sono i trend SEO di quest’anno.

Le SEO keyword 2012/2013 sembrano essere mobile + personal: l’ottimizzazione dei contenuti sembra dover inseguire gli utenti nella vita di tutti i giorni, sui numerosi dispositivi che posseggono (pc, tablet, smartphone) e nel differente tipo di contenuti ‘consumati’. Si registra in tal senso anche un passaggio dal browsing alle app!

Trend #1: ranking umanizzato

Cresce l’importanza dell’esperienza dell’utente e delle sue opinioni (condivisioni, commenti) nei processi di ranking. Esso diventa “umanizzato” perché viene fortemente influenzato dal tasso di opinioni, conversazioni ed esperienze che gli utenti hanno con un sito, un post o un brand.

Già da tempo Google e altri motori di ricerca cercano di inserire negli algoritmi nuove metriche per misurare l’attinenza della SERP con le chiavi di ricerca inserite: introducendo i feedback forniti dagli utenti i risultati delle ricerche dovrebbero risultare più utili e diretti.

Trend #2: conversion rate optimization (CRO)

Altra parola chiave del 2012 in casa SEO sembra essere CRO, ovvero ottimizzazione del tasso di conversione. Se la SEO si preoccupa di indirizzare verso di voi un certo traffico di utenti, il CRO si concentra su come far “funzionare” questo traffico. Ciò significa convertire i vostri visitatori in clienti paganti, ovvero in traffico altamente qualificato. Il CRO supporta quindi le prestazioni del sito per aumentare le vendite e i CTR.

Trend #3: mobile search

Si registra una crescita esponenziale delle ricerche effettuate su dispositivi mobile e una conseguente proliferazione delle research app. Le persone preferiscono ricercare attraverso gli smartphone perché è più facile e più veloce!

Quando un utente è lontano da casa (o è solo troppo pigro e non vuole accendere il pc) ha le stesse probabilità di utilizzare Yahoo! per iOS o Google Maps per trovare ciò di cui ha bisogno. Il vostro sito deve dunque essere ottimizzato per la ricerca mobile e per la visualizzazione da smarthphone. Queste azioni risultano fondamentali ora più che mai, dato il sempre maggior utilizzo di tablet e dispositivi dotati di tutto di più!

Rendere il sito ben ottimizzato il vostro sito per il mobile con un sotto-dominio dedicato:

  • riduce i tempi di caricamento
  • migliora l’esperienza dell’utente

Trend #4: ricerca personalizzata

La ricerca si personalizza anche attraverso i propri contatti (Facebook, Google +, Twitter) che indicano all’algoritmo di ranking cosa cerchiamo in maniera più dettagliata. La maggior parte dei motori di ricerca oggi riesce a fornire questo tipo di risposta.

Trend #6: local research

Le grandi aziende già da tempo utilizzano la SEO per la loro visibilità in rete. Ora come ora sono le piccole e medie imprese che devono riuscire a sfruttare questa opportunità per indirizzare il traffico di utenti. Come? Prestando una maggiore attenzione alla ricerca locale! Siti come Yelp, Google Place, Tripadvisor fanno sì che gli utenti scrivano recensioni di acquisti, viaggi e servizi. Questo perché le persone passano molto tempo a controllare “quello che altri dicono” a proposito di un prodotto o un servizio che interessa loro ed attribuiscono molta importanza alle opinioni di altri utenti. Risulta allora importante essere presenti con i vostri contenuti su questi siti per avere maggiore visibilità.

Se utilizzate Google Place consigliamo di chiedere di farsi dare un’opinione periodica sull’impresa/attività periodicamente. Google+ e le opinioni degli utenti stanno diventando fondamentali per la local research!

Trend #6: rich snippet

I risultati della ricerca prima erano composti solamente da 3 parti principali: titolo, sintesi del contenuto e URL. Oggi notiamo invece che accanto ad essi sono apparse ulteriori informazioni chiamate rich snippet. Introdotte da Google, queste sono composte dalle recensioni degli utenti, insieme a foto e (presto!) video. La SERP, inoltre, si integra con Google Ads con l”introduzione tra i rich snippet degli ads che compariranno assieme ai risultati.

Trend #7: voice research

Con l’introduzione di Siri, il magico assistente di Apple, e Google Voice trovare qualcosa che vi interessa non è mai stato così facile ed immediato! Gli utenti preferiscono la ricerca vocale (ma anche inviare sms semplicemente dettandoli al proprio smartphone) perchè ottengono una risposta diretta e veloce a quello che cercano.

Trend #8: social media

Gli utenti utilizzano ogni giorno i social media: perché non sfruttare allora le loro preferenze sociali per rendere più efficaci le ricerche? Quasi sempre, infatti, il risultato di una ricerca contiene molti risultati provenienti dai social media. Lato SEO e Facebook, invece, date un’occhiata a come ottimizzare la vostra brand page ;-)


Ormai SEO e social media marketing sono imprescindibili l’uno dall’altro: le azioni sociali (interazioni, conversazioni) si fanno sempre più strada nei processi di ranking. Questo accade sopratutto perchè l’azione social è il metodo più comune per la condivisione di contenuti e per la scoperta per gli utenti di nuovi. Il linkgraph sta diventando sempre più marginale rispetto allo sharegraph, perché i contenuti condivisi attraverso i social media risultano essere più diretti, interessanti e di alta qualità.

Trend #9: più qualità, meno quantità!

I contenuti di qualità aumentano ovviamente il traffico e il ranking! Post lunghi con molte parole chiave aiutano l’algoritmo a indirizzare meglio il contenuto verso gli utenti che lo ricercano. Maggiore visibilità infatti viene data ai siti “di alta qualità”: ma come vengono valutati? Semplice: utilizzando metriche quali usabilità, leggibilità e utilità complessiva. Altro parametro premiante è la freschezza dei contenuti ,cioè la loro attualità che Google Panda sicuramente terrà in conto.

Aggiungiamo infine qualche utile consiglio per chi vuole aumentare la propria visibilità. Pronti?

Consiglio #1: Youtube video marketing

Uno delle tecniche SEO più usate del momento è l‘incorporamento di video nelle brand page. Utilizzare parole chiave nella descrizione e nei tag del video, una volta che questo è stato caricato su Youtube, risulta essere la scelta vincente! Questo perché il video, una volta inserito nel vostro blog o sito, reindirizza il traffico in maniera molto più mirata. Per tutto il resto c’è l’articolo “10 idee per migliorare la SEO dei vostri video YouTube:-)

Consiglio #2: contenuti omaggio

Invece di limitarvi a scrivere articoli sul vostro blog o profilo Facebook, offrite all’utente la possibilità di ritrovare i contenuti più significativi in un ebook o pdf, scaricabili completamente gratis! In aggiunta, evidenziare i link di partner e contributor aumenta ulteriormente la visibilità del contenuto stesso. Una volta dato vita all’operazione, questa risulterà un’immensa fonte di backlink a vostra disposizione… del tutto gratuita!

Consiglio #3: integrazione tra PPC, social media e SEO

L’integrazione tra pay per click, le piattaforme social e l’ottimizzazione dei contenuti fa si che la visibilità risulti più elevata e duratura per chi utilizza in modo coordinato i tre elementi. Le aziende si stanno concentrando infatti molto di più sulle campagne di integrazione tra più strumenti (Google AdWords, Google Adsense, Facebook Offers) che unicamente alla SEO. Facebook e Twitter cercando di non essere da meno, integrano le loro piattaforme sociali con servizi pubblicitari.

Per restare competitivi quindi è necessario partire dall’ottimizzazione per poi integrare successivamente con altri servizi e prodotti offerti oggi dal mercato e misurare, grazie alle metriche esistenti, il traffico e la visibilità che si riesce ad ottenere.

Alcune interessanti novità in ambito SEO

  • Google annuncia nuove funzionalità, tra cui +1 Reporting negli strumenti Google per i web master e l’integrazione di Google Trends e Google Insight.
  • Bing collabora insieme a Klout Partner per contribuire alla scoperta e riconoscimento degli influencer attraverso entrambe le piattaforme.
  • Yahoo introduce Boss GEO, ovvero nuove aggiunte alle API di Yahoo Search, progettate per aiutare a promuovere l’innovazione nel settore della ricerca.

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