Cultura a 360° nel cuore del centro storico di Napoli: Nea Artgallery

La Nea Artgallery ospita la creatività in tutte le sue forme, ecco il nostro Ninja report dell??inaugurazione

Passeggiando nel centro storico di Napoli, percorrendo via Costantinopoli verso la storica Piazza Bellini, si incontra un accogliente spazio dedicato all’arte e alla cultura che è la Nea Artgallery.
Inaugurata quasi un anno fa, Nea va oltre il semplice concetto di galleria d’arte, proponendosi come uno spazio di promozione e diffusione culturale a 360°.
Oltre allo spazio espositivo di 70 m2, la cui mission è quella di mettere a confronto realtà significative dell’arte napoletana con le rilevanze artistiche mondiali, i due direttori, Bruno La Mura e Luigi Solito, hanno ben pensato di destinare questo spazio alla cultura in tutte le sue forme.

Nasce, quindi, la bellissima Project Room: un ambiente polifunzionale con un bar con sala interna e un magnifico giardino che affaccia su Piazza Bellini e che ospita performances di vario genere.

Inoltre, Nea ospita anche una nuova casa editrice, IEMME Edizioni con distribuzione nazionale e un catalogo di quattro collane: Tempora, dedicata all’arte e nata con lo scopo di ricreare un discorso sulla qualità e sui capolavori dimenticati dell’arte, Piano B, una selezione di saggi brevi, Bolle di sapere, libri illustrati per bambini e ragazzi e Nero Beat, per gli appassionati di storie noir.

Mercoledì siamo stati alla conferenza stampa di presentazione degli eventi che si svolgeranno nei prossimi mesi, in cui sono intervenuti Gigliola Golia,  direttrice della Biblioteca di Ricerca di Area Umanistica dell’ Università degli Studi di Napoli “Federico II” che ospita Nea; Pasquale Lettieri, curatore di mostre e direttore della collana Tempora, Lucio Minervini, avvocato e ambasciatore presso l’UNESCO, Giuseppe Capasso, docente dell’ Accademia di Belle Arti di Napoli, Luigi Solito e Bruno La Mura di Nea.

Ecco gli eventi più interessanti a cui i giovani, e non solo, napoletani non possono mancare:

Per quanto riguarda la pittura, ricordiamo “Mirabili fantasie”: opere di Jackson Pollock, Joan Mirò e Lucio Fontana, in esposizione fino al 30 settembre, e  “Trasparenze e colore” – Personale di Salvatore Emblema, un artista nato alle falde del Vesuvio in mostra dal 4 ottobre.

Nell’ambito della promozione culturale è stato organizzato il convegno “Economia per l’Arte. Arte per l’economia”, con il patrocinio ONU – UNESCO, presso la Biblioteca Brau venerdi 28 settembre 2012.
Il dott. Minervini ha comunicato l’importanza di questo convegno soprattutto per una città come Napoli, ricca di eccellenze, che dovrebbe cominciare a dare valore anche ai tanti beni immateriali che la contraddistinguono. Minervini auspica una rivoluzione dal basso, un ritorno della cultura al popolo e afferma che spazi come la Nea sono il giusto punto di partenza.

Oltre a questi tre grandi eventi, Nea offre laboratori, incontri, appuntamenti ”prima di cena”un interessante calendario concerti a ingresso libero, che vede nomi come Slivovitz, il 14 settembre, e Uanema Orchestra, il 21 settembre.

In quanto curatore delle mostre di Nea, Lettieri ha parlato dell’importanza di uno spazio di arte contemporanea nel distretto culturale più importante di Napoli. Ricordiamo che Nea sorge a due passi dall’Accademia di Belle Arti di Napoli e dal conservatorio di San Pietro a Majella, tra botteghe d’arte e restauro.

Intervento critico, quello di Lettieri, che non si sottrae alla critica alla legislazione e alle istituzioni che si impegnano nel settore con somme insignificanti e che denuncia una mancanza a Napoli di intenditori e studiosi dell’arte di fama perlomeno nazionale a cui fare riferimento.

Il progetto di Bruno La Mura e Luigi Solito è, sicuramente, molto ambizioso, ma siamo sicuri che questi due giovani creativi riusciranno ad essere promotori di quel cambiamento che una città come Napoli merita.

 

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