Guida essenziale al Pinterest Marketing

Dalle pratiche di marketing da utilizzare per ottimizzare il proprio profilo su Pinterest ai tool migliori per creare pin efficaci.

Pinterest ha raccolto un enorme successo negli ultimi tempi, guadagnandosi un posto tra i principali social network, dopo ovviamente a Facebook e a Twitter.

A differenza di questi due, Pinterest però non riesce ancora a generare profitti e fatica ad essere sfruttato a pieno come reale strumento di marketing. Come riportato infatti da Simply Zesty – nonostante la sua popolarità fatta di 11,7 milioni di utenti – la piattaforma è ancora scarsamente utilizzata per fini commerciali. Ma non tutto è perduto: ci sono infatti ottime potenzialità inespresse!

Vediamo allora insieme, in questa breve guida, alcune opportunità di marketing che possono essere adottate per gli account Pinterest. Buona lettura!

1. Create board rilevanti per il vostro brand

Tra le prime cose che Pinterest chiede ai nuovi utenti è di creare delle board. Forse non si presta tanta attenzione e forse non si da il giusto peso, ma bisogna invece iniziare a convincersi del contrario. A differenza degli altri social più comuni, gli altri utenti possono decidere di seguire anche singole board e non l’intero profilo. Per questo motivo è essenziale che un brand rifletta bene sulle ‘lavagne’ e cerchi di renderle rilevanti per il suo pubblico. Un titolo attraente e immagini interessanti faranno il resto. Gli utenti apprezzeranno con i loro pin contribuendo a far crescere i follower.

2. E’ un social, ci vuole interazione!

Come tutti i social, anche su Pinterest non si può solo pubblicare dei contenuti, ma bisogna interagire con gli utenti coinvolgendoli, pinnando e rispondendo a qualcuno dei loro contenuti.

3. Utilizzate anche gli altri account social

Ci sono almeno due motivi per seguire questo terzo consiglio: il primo è per promuoversi e per aumentare i follower. Il secondo motivo è che è possibile integrare i vari social tra loro. In questo modo gli utenti che già seguono il vostro brand sapranno anche degli altri profili social e della strategia digitale integrata.

4. Installate i plugin

Con delle buone immagini e il plugin, i contenuti potranno viaggiare in rete e diffondersi maggiormente. Più i contenuti verranno pinnati, più visibilità accumuleranno. Fate in modo allora che il vostro blog o sito aziendale inserisca il plugin di Pinterest tra quelli già presenti dei social. E’ bene inserire non solo i plugin per permettere ai visitatori di pinnare i vostri contenuti, ma anche il pulsante Pinterest con link al vostro account.

 5. Utilizzate i tool a disposizione

Come tutti i social anche Pinterest ha i suoi tool da sfruttare per migliorare l’efficacia dei propri contenuti. Vediamone alcuni:

  • Pinstamatic: consente di pinnare immagini dai siti web e non solo: si può dare forma e stile alle citazioni preferite, creare dei post-it, un pin della canzone o artista preferito e tanto altro ancora.
  • Repinly: vi aiuterà invece a trovare le board, i profili e i pin più interessanti. Repinly è una specie di dizionario dove puoi cercare qualsiasi cosa e volendo puoi inserire anche il nome del tuo brand.
  • Estensioni del browser: sono tra i tool più importanti, un must. Aiuteranno a gestire meglio gli account social.
  • PinPuff: questo tool permette di misurare la popolarità del proprio account Pinterest e il rank di ogni pin. PinPuff offre una dashboard su cui sono presenti le vostre board più popolari, con punteggi di viralità e portata.
  • SpinPicks: attualmente in modalità beta, è un modo interessante per scoprire nuovi contenuti da una serie di piattaforme tra cui Instagram, TwitPic, Flickr, Reddit, e YouTube. Il sito prende i contenuto da questi siti, ma è possibile limitare ai contenuti dal solo Pinterest e vi mostrerà anche nuove persone da seguire.
Allora cosa ne pensate di questa guida per il marketing su Pinterest? Vi piace? :) Per tutto il resto c’è il bellissimo e-book di Chiara dal Ben, dedicato proprio al social e al potere delle immagini! Un piccolo investimento consigliatissimo 😉
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