LeaveOn app: lascia un messaggio indelebile ovunque ti trovi [INTERVISTA]

Lasciare scritto nell'aria " Ti amo" alla propria anima gemella adesso è possibile!

Vi ricordate quando eravamo adolescenti e per gioco con la nostra fidanzatina (o il nostro fidanzatino) ci giuravamo amore eterno segnando il legno di una panchina con la punta delle chiavi o con la vernice spray su un muro? Quante volte vi è poi ricapitato di passare per quel luogo e rileggere quella scritta con il sorriso in volto ripensando a quel momento?

Immaginate  di poter fare la stessa cosa solo e semplicemente con l’ausilio del vostro smartphone senza deturpare il decoro urbano delle nostre città. Sull’ onda della digitalizzazione che ha investito il nostro mondo non poteva mancare infatti un’app che ci permettesse di lasciare un messaggio multimediale e di condividerlo con il mondo o solo con la nostra anima gemella senza necessariamente rovinare l’aspetto delle nostre città.

Il suo nome è LeaveOn, una social app davvero originale, sviluppata per dispositivi Android e iOS dall’italianissima Unitstyle srl,  agenzia di comunicazione di Verona

Il funzionamento di LeaveOn è molto semplice: basta registrarsi tramite app (ma anche da browser) inserendo il proprio nome, cognome e e-mail. Dopo esservi loggati vi comparirà una schermata tramite la quale potrete assolvere a diverse funzioni tra cui quella di lasciare un “baloon” ovvero un messaggio multimediale (fatto di testo ma corredabile anche da foto) geolocalizzato, visibile solo in quel luogo, da chiunque abbia scaricato l’applicazione.

Data la genialità di quest’app, per darvi informazioni più precise ho preferito che fossero gli stessi autori a parlarcene. Ecco perchè mi sono fatto una bella chiacchierata con Luca Zivelonghi e Deny Cadorini , company managers di Unitstyle.

1) Ciao Luca e ciao Deny, piacere di conoscervi. Parlateci un po’ di voi: chi c’è dietro il progetto Unitstyle srl?

Ciao Marco, piacere nostro.

Io e Deny siamo soci di Unitstyle srl, fondata a Verona nel 1994: Deny, di nazionalità americana, proviene da un’esperienza di retail manager presso l’AAFES, mentre io appartengo al mondo della grafica pubblicitaria.

Da quando sono comparsi i primi smartphone con i loro stores di app ci siamo interessati e appassionati subito a questo mondo. Così qualche anno fa abbiamo organizzato un team di sviluppatori e creativi dedicati allo svolgimento di queste attività.

 2) Parliamo di “LeaveOn”. Di cosa si tratta e come vi è venuta l’idea?

Uno dei nostri sogni è sempre stato quello di creare un’app tutta nostra, ma sistematicamente “demolivamo” criticamente ogni nuova idea che ci veniva in mente. Poi un giorno non siamo riusciti a smontare l’ennesima idea… e allora ci siamo detti: «forse ci siamo!». Si voleva trovare un sistema per fare uscire la gente di casa e schiodarla dal computer, il contrario di quello che normalmente fanno i social network.

In sintesi il funzionamento è questo:

Attraverso LeaveOn si possono lasciare messaggi chiamati “balloons”, localizzati nell’esatto punto in cui ti trovi, visibili solo lì, da chiunque abbia scaricato l’applicazione. In poche parole è l’intelligente alternativa digitale dell’incidere un messaggio su un’albero o scrivere su un muro, avendo però in più la possibilità di lasciare una foto oltre al testo. Si possono inoltre  lasciare dei “balloons” privati ad una persona presente nei propri contatti. In questo caso il destinatario riceverà una notifica e se vuole vedere il messaggio dovrà recarsi fisicamente nel posto in cui è stato lasciato.

3) Quanto è importante avere una buona idea ai fini della sua realizzazione? È stato facile “digitalizzare” il vostro progetto?

L’idea è sicuramente fondamentale ma serve a poco nulla se poi non si riesce a concretizzarla. Il lavoro più grosso, ancora prima di iniziare a programmare, è stato quello di studiare molto attentamente la filosofia di questa applicazione. Dopo aver pensato all’utilizzo di base, la nostra attenzione si è concentrata sul rispetto della privacy.

Con LeaveOn infatti non è necessario inserire (e non vengono richiesti) dati che poi possano venire utilizzati a scopo di marketing. I messaggi lasciati non possono essere commentati nè privatamente, nè pubblicamente. Infine i propri amici non sono visibili da nessuno, nemmeno dagli amici stessi, come di fatto potrebbe essere nella vita reale!

Per rispondere alla domanda se è stato facile creare fisicamente l’app…no, direi proprio di no…ha richiesto l’impegno a tempo pieno di un team di persone veramente in gamba. Le difficoltà a livello tecnico sono state molte, anche perché essendo una cosa nuova, non esistevano sul mercato modelli da copiare.

Posso però dire che ci siamo anche divertiti. Dopo mesi di lavoro, finita la versione beta Deny mi ha detto : “domani Luca si va a caccia di balloons”

4) LeaveOn è una misto tra un social network e un’app di prossimità. In cosa si differenzia realmente da altre app simili come foursquare ad esempio?

Sono due cose sostanzialmente diverse. Forsquare lo definirei come un gioco sociale partecipativo, con delle funzioni peraltro interessanti come la possibilità di vedere se ci sono amici nelle vicinanze o avere delle info su offerte commerciali. L’utilizzo di leaveOn è più semplice e direi decisamente meno ludico e più “emozionale”. Lasci un segno del tuo passaggio che rimarrà li per sempre, fine.

Anche il concetto di prossimità è diverso. Qui non parliamo di chilometri; abbiamo dato ai nostri balloons un raggio di 50 mt (avremmo voluto ancora meno ma c’è il problema di precisione del gps di alcuni smartphone). In generale una delle sostanziali diversità dagli altri social è che non hai bisogno di avere amici per usarla. Puoi comunque lasciare messaggi e vedere i tuoi o quelli degli altri.

Ci piace pensare inoltre che proprio per la sua logica, LeaveOn non dovrebbe generare nell’utente unatteggiamento ossessivo/compulsivo nel suo utilizzo, come altri social dove puoi vedere tutto quello che succede, hai centinaia di aggiornamenti, informazioni che si incrociano, tag, ecc.

5) A che audience punta LeaveOn? Mi spiego: l’app è stata pensata solo per  “utenti comuni” o credi possa rappresentare un’occasione di marketing strategico anche per le aziende?

Certo. LeaveOn è stata pensata per l’utente comune ma ovviamente i possibili utilizzi a livello di marketing sono innumerevoli. Per questo motivo sarà disponibile a brevissimo una sezione “special account” sempre gratuita, dedicata alle aziende, istituzioni, brand e personaggi pubblici.

Faccio solo un esempio: pensa ad un’azienda che organizza un evento importante in una zona molto frequentata e vuole lasciare delle foto che rimangano lì, un cantante che lascia dei balloons durante un concerto o un’azienda di moda che lascia in anteprima le foto del backstage di un servizio pubblicitario…

6) L’App è solo in inglese nonostante sia stata creata da sviluppatori italiani. Sicuramente questo vi darà una grossa visibilità internazionale ma non pensate sia meglio localizzarla in diverse lingue?

Assolutamente si, è fondamentale. Stiamo già lavorando sull’italiano. E’ un lavoro lungo perché oltre all’app c’è anche la parte web, i vari messaggi di avviso, conferma, ecc. Poi a ruota faremo anche tutte le altre principali.

7) Avete in previsione aggiornamenti che introducano altre funzionalità?

Si, oltre a delle release che miglioreranno la funzionalità attuale, stiamo lavorando su un progetto di cui per ora non possiamo parlare che offrirà una funzionalità assolutamente rivoluzionaria e che siamo sicuri piacerà all’utente.

8 ) Quale è stata la risposta degli utenti nei primi giorni di disponibilità dell’app?

In generale i feedback sono stati molto positivi. Alla gente piace un sacco l’idea di lasciare un segno del proprio passaggio, lasciare un messaggio privato al proprio innamorato in un determinato punto o un Balloon di quella vacanza che da grande tuo figlio vorrà rivedere…

Sarà come rivivere tutte le emozioni passate in quel luogo, proprio lì, nell’esatto punto in cui ti trovi.

9) Siamo arrivati alla fine della nostra  intervista. Perché non lasciare un “balloon” per i nostri lettori contenente consigli per chi come voi vorrebbe lanciarsi nel social marketing?

Molto volentieri…Fatto! Chi vuole vederlo può andare a Verona, piazza Brà, alla fontana di fronte l’Arena!

Se siete interessati a LeaveOn non vi rimane altro che scaricare l’app per da iTunes e Google Play. Nel frattempo vi lascio a una breve video presentazione in italiano:

[yframe url=’http://www.youtube.com/watch?v=xOJyJ70DRU0′]

Bisogna dirlo: LeaveOn è di certo un app…che lascia il segno! Voi cosa ne pensate?