Microsoft sostiene le startup con il programma BizSpark

Software, cloud, supporto tecnologico e visibilità. Vediamo cosa fa Microsoft per le startup ICT

Quando pensate a Microsoft probabilmente pensate al vostro pacchetto Office o, tutt’alpiù, all’ultimo accordo con Nokia per Windows Phone 7.

Eppure Microsoft sta diventando molto di più: una corporation che supporta l’ecosistema globale delle startup ICT. Nel nostro blog si è già accennato al supporto da parte di Microsoft di startup come Whooznxt e Mopapp. Vogliamo però saperne di più, e per questo abbiamo chiesto a Mario Fontana, a capo del programma Microsoft BizSpark in Italia, di descriverci i servizi da loro offerti.

Cos’è Microsoft BizSpark

“BizSpark è un programma nato per supportare le startup nel campo delle ICT dal punto di vista tecnologico. Dal 2009 sono entrate nel programma 50.000 startup, di cui circa mille in Italia.”

“Siete un progetto d’impresa o una startup con meno di 3 anni di vita? Avete un fatturato inferiore a 1 milione di dollari all’anno e non siete quotate in borsa? Allora potete iscrivervi online per partecipare gratuitamente e per tre anni al programma Microsoft BizSpark.”

Ma vediamo ora quali sono i servizi che avete a disposizione.

Software: da Windows 7 alla piattaforma Cloud Azure

“Innanzitutto con il programma BizSpark le startup hanno accesso gratuito a tutto il software Microsoft, da Windows 7, Windows Phone 7, a Microsoft SQL Server, con licenza perpetua che rimane attiva anche dopo i tre anni.

“Ma sicuramente la componente più strategica per chi fa startup è l’accesso gratuito alla piattaforma Cloud Windows Azure.”

“A differenza di altri servizi come quello di Amazon, Windows Azure è un PaaS (platform as a service). Le startup dunque possono concentrarsi esclusivamente sullo sviluppo del proprio software. Tutta la parte infrastrutturale sottostante è gestita dalla piattaforma. Quindi gli sviluppatori possono dimenticarsi di dover configurare il database, configurare le virtual machine, i load balancers e soprattutto non devono più occuparsene una volta in produzione! Ogni startup ha otto account, ognuno dei quali consente di avere 3.700 $ di uso gratuito di Asure all’anno.”

“Vorrei poi anche sottolineare il fatto che Microsoft è molto cambiata negli ultimi anni è si è avvicinata al mondo dell’open source. Infatti Azure supporta tecnologie open come php, doc NET, Phyton, C++.”

Technology advisor

“La maggior parte delle startup nell’ambito ICT deve confrontarsi con i tre driver dell’innovazione tecnologica, ovvero il cloud computing, il multidevice (Windows 7 e Windows 8 per Microsoft ) e le natural interface. Per questo tramite BizSark abbiamo istituito un gruppo di tecnici con il ruolo di technology advisor, ovvero esperti in grado di aiutare gli startupper dal punto di vista tecnologico e architetturale in questi tre ambiti.”

Visibilità, Marketing e Networking

“Una volta sicuri che la propria soluzione sia in grado di scalare correttamente è possibile definire con le singole startup un piano di visibilità nazionale e/o internazione. Inoltre Bizspark fornisce alcuni canali social come LinkedIN e Facebook per lo scambio di informazioni ed esperienze tra startup.”

“Infine il programma facilita l’incontro delle startup con gli incubatori, gli acceleratori e gli investitori. Infatti BizSpark ha più di 2.000 partner a livello globale che  forniscono supporto di business e finanziario.

Tra i 50 partner italiani ne spiccano in particolare 3 che hanno partecipato al lancio mondiale del programma BizSpark Plus: I3P, dPixel e StartupBusiness. I partner possono quindi segnalarci le proprie startup ad alto potenziali alle quali Microsoft potrà fornire un extra funding di 60.000$ sull’uso della piattaforma Cloud.

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