Kellogg’s e i cereali nati su Twitter

Kellogg??s ha recentemente fatto una bella azione di ascolto del proprio pubblico

Insieme a Taikan abbiamo visto come il ruolo dei Community Manager sia pieno di responsabilità, dalle quali scaturiscono scelte che, se ben gestite, possono accrescere la brand awareness; a volte invece ci sono casi in cui iniziative nate sui social media sfuggono di mano alle aziende, vedi #McDStories di Mc Donald’s.

Qualche settimana fa Tim Burgess, rocker inglese de The Charlatans, ha twittato per gioco di aver ideato un nuovo cereale dal nome Totes Amazeballs (slang per “assolutamente incredibile”) e che quelli di Kellogg’s erano intenzionati a produrlo.

Kellogg’s invece di replicare e smentire la cosa, ha creato il prodotto! L’azienda ha sviluppato un cereale unico nel suo genere, dal sapore simile al gelato Rocky Road: un mix di marshmallows, pezzi di pasta frolla, uvetta e Coco Pops.
Sulla scatola è rappresentato un cartone animato caricatura di Burgess con un cucchiaio grande e la scritta : “They’re Schhhweet!” imitazione dello slogan’ “They’re grrrreat!” di Tony the Tiger sui Frosted Flakes (Kellogg’s Frosties in Italia, ndr).
Al momento è stata prodotta una sola scatola di Amazeballs Totes solo per Burgess, ma la Kellogg’s è stata inondata di tweet dai fan che vogliono anche loro gli Amazeballs Totes, tanto da far valutare alla società se produrli o meno su scala più ampia.

Cosa ne pensate di questa scelta di Kellogg’s?

A noi è piaciuta moltissimo: l’azienda ha dimostrato di essere un vero wikibrand, favorevole ad ascoltare l’audience, a rischiare e a impegnare risorse per innovare. E soprattutto ci è piaciuto lo spirito, sempre pronto a mettersi in gioco e sfruttare l’occasione (qualcosa di non banale per una multinazionale di quelle dimensioni): per intenderci, un atteggiamento ben diverso da quello di Coca Cola nei confronti di CocaColla.it

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