Esplode l’innovazione a Napoli: Let’s start con “Vulcanica-mente”

Una business plan competition per la scoperta di talenti nello sviluppo di innovazioni ad elevato potenziale imprenditoriale

Alessia Di Raimondo

Sub-Editor Sezione Startup

Rombano i motori di “Vulcanica-mente.
Dal Talento all’Impresa
”; questo il nome della prima iniziativa che il Comune di Napoli sta promuovendo nell’ambito della campagna “A Napoli si può: il mese dell’innovazione” volta a promuovere idee innovative attraverso quattro bandi pubblici che interessano lo sviluppo di progetti start-up legati ai settori altamente tecnologici, le reti di impresa, mobilità eco-sostenibile nel Centro Storico, e sviluppo dell’artigianato.

Ruolo chiave nell’iniziativa è svolto dal Centro Servizi Incubatore Napoli Est (CSI). Nato nel 2010, questo attore si pone come mission quella di sostenere lo sviluppo di imprenditorialità innovativa, legata in particolare ad ambiti di frontiera o sperimentali, hi-tech ed innovazione di processo, ed incoraggiare la creazione di un network tra stakeholder locali (università, imprenditori, associazioni, comunità locale, ecc.) per promuovere il commitment e lo sviluppo di azioni condivise.

Ma cos’è “Vulcanica-mente”?

“Vulcanica-mente” è una business plan competition tra idee innovative di impresa da trasformare in startup ad alto potenziale. Chi sono le menti? singole persone fisiche o gruppi appartenenti al mondo accademico (studenti, laureati, ricercatori, ecc.) e/o imprenditoriale (imprenditori o aspiranti tali), che sono chiamati a presentare piani di impresa innovativi ed originali attinenti preferibilmente ai settori: ICT e ICT Green, Social&Business Innovation, Open data e Smart cities Solutions, Bio-med e Nanotech, Web.

Il percorso ha avuto inizio a gennaio e si concluderà a giugno 2012, articolandosi in una fase preliminare, di natura consultiva e di scouting, ed una fase obbligatoria con finalità selettiva.
Sono aperte le iscrizioni all’ ICT-Social Tech Weekend, primo atto della fase preliminare della competition che avrà luogo il 16 febbraio 2012 e che darà la possibilità a 60 candidati di presentare la propri idea, interagire con un gruppo di mentors che offriranno, attraverso percorsi di team building, spunti per la preparazione degli elevator pitch, e simulare la presentazione del pitch ad un venture capitalist.

Secondo momento che si svolgerà nel mese di marzo sarà il Techweekend, aperto agli altri settori non evidenziati dal bando.

Tra aprile e maggio il processo selettivo vedrà 40 partecipanti ammessi alle 5/6 giornate di mentorship della Techweek, consistenti in startup school, team building, lavori su prodotti e business plan. Il percorso di incubazione del CSI sarà aperto poi ai 20 migliori progetti, anche in co-working, per poi selezionare i 10 che presenteranno il pitch agli investitori ed ai Media in occasione dell’evento conclusivo della competition che si terrà nel mese di giugno.

Quali i criteri di selezione? attitudine all’imprenditorialità e commitment del team imprenditoriale; margini di profittabilità e di sviluppo commerciale dell’impresa; brevettabilità; interesse immediato da parte dei potenziali investitori privati; compatibilità dei fabbisogni delle start up con la dotazione infrastrutturale del CSI.

La Silicon Valley aspetta i vincitori

Saranno 6 i progetti che raggiungeranno il traguardo e verranno premiati con uno stage gratuito di una settimana presso significative realtà estere. La Silicon Valley è tra queste e consentirà un’esperienza altamente formativa ai progetti più meritevoli e giudicati ad elevato potenziale. Inoltre, sarà riservato ai vincitori un percorso gratuito di incubazione presso il CSI, forse esteso anche ai successivi 14 in graduatoria, eventualmente ammessi in co-working in base alle disponibilità dell’Incubatore.

Esplosione innovativa nel territorio nazionale, aria fresca per il polmone imprenditoriale italiano, ed un sogno che si realizza per tante “menti calde”: queste le chiavi del successo di “Vulcanica-mente”.

Forza, talenti, lanciatevi!…. “A Napoli si può!”

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