La ricerca della casa diventa social e georeferenziata con Fliz

Conosciamo da vicino una startup italiana che promette di portare innovazione sul mercato immobiliare

La ricerca della casa diventa social e georeferenziata con FlizOggi vi parlerò di Fliz, una neonata startup italiana, che promette di portare un vento di innovazione nel settore immobiliare. Si tratta di un portale di annunci immobiliari che si sviluppa principalmente su tre principi: l’incentivazione della trasparenza degli annunci e delle agenzie immobiliari, la georeferenziazione degli annunci con servizi a valore aggiunto per gli utenti e l’integrazione con i social network.

Si tratta di un progetto molto ambizioso perché questo tipo di mercato è ricco di attori forti e che si sono sviluppati negli anni una certa autorevolezza, ma che ha ampi margini dal punto di vista innovativo. Sembra che i ragazzi di Fliz vogliano puntare tutto su quest’ultimo aspetto. Vediamo subito in che modo! Buona lettura!

Cos’è Fliz e quali sono i suoi punti di forza

Fliz si presenta come un innovativo portale per pubblicare e consultare annunci immobiliari che ha una vision molto chiara che vi riporto attraverso le parole scritte sul sito:

La casa non si limita ai muri che la circondano. La casa è uno luogo di relazione soprattutto con lo spazio che la circonda, con il quartiere e il territorio dove è ospitata

Scopriamo ora grazie a Riccardo (founder del progetto) quali sono i punti di forza del progetto.

– Il primo punto, decisamente interessante dal mio punto di vista, è l’unione degli annunci immobiliari con i servizi presenti nella zona. Oltre all’idea in sè, è interessante come viene sviluppata dal punto di vista tecnologico e di interfaccia. Sfruttando i vantaggi della georeferenziazione, ogni annuncio viene arricchito in modo automatico di informazioni riguardanti per esempio i mezzi pubblici presenti, i parchi, le scuole e tutte le variabili che di solito si considerano quando si deve scegliere un alloggio in cui vivere che, come giustamente afferma Riccardo, “in Italia, più che in altri luoghi, appare come un elemento di status piuttosto evidente

– il secondo punto è il criterio con cui vengono mostrati gli annunci, ovvero privilegiando quelli che contengono informazioni più complete. L’obiettivo è valorizzare e premiare le agenzie che pubblicano annunci in modo trasparente. Effettivamente orientarsi nel mare di annunci in giro per la rete a volte può essere davvero complicato, ma ancora più complesso è capire con un colpo d’occhio se si tratta di una fregatura o no.

– Il terzo punto, ancora poco sfruttato al momento, è la possibilità di fare ricerche estremamente personalizzate basate su una serie di variabili spaziali e i servizi precedentemente elencati su tutto il territorio nazionale.

– il quarto punto, altrettanto importante, è un’integrazione massiva con Facebook attraverso un’applicazione sviluppata ad hoc e curata nei dettagli, per esportare gli annunci delle agenzie immobiliari sulle fan page delle agenzie immobiliari. L’obiettivo è migliorare così la diffusione degli annunci attraverso mirate campagne social. Possiamo vedere una video di quest’applicazione qui sotto:

applicazione fliz / facebook from fliz on Vimeo.

E’ evidente che, se verranno mantenute tutte le promesse, Fliz potrebbe avere un reale vantaggio competitivo nei confronti di altri portali immobiliari italiani, che per quanto siano ricchi di informazioni, sembra si siano fermati un po’ per quanto riguarda i servizi innovativi. E’ sicuro d’altra parte che i ragazzi di Fliz, non avranno vita semplice e dovranno confrontarsi con competitor altamente innovativi come gli spagnoli di Idealista, che vantano già da diversi anni un team dedicato allo sviluppo di servizi e funzioni innovative.

Conosciamo il team di Fliz

Come ho accennato prima si tratta di un team al 100% italiano, composto da cinque ragazzi alla prima esperienza da startupper. Conosciamoli uno ad uno.

Riccardo Zilli e Marco SangiovanniIl primo è Riccardo Zilli, grande appassionato di web, tecnologia e urbanistica (mappe, sistemi di georeferenziazioni dati). In Fliz è riuscito ad unire queste sue due passioni e svolge il ruolo di project manager. In particolare è colui che tira le fila di tutto tra la ricerca di finanziatori e la gestione delle risorse. Di carattere sembra molto determinato e preciso ed è convinto che Fliz possa diventare il primo portare immobiliare in Italia.
Segue poi Marco Sangiovanni, esperto di database e sviluppatore. Sul sito si auto proclama “Maestro nella nobile arte dei database e della clusterizzazione di dati territoriali”. Ha seguito diversi progetti di sviluppo applicazioni db per Unisys soprattutto su sistemi Oracle. Probabilmente senza di lui il sistema di Fliz non riuscirebbe a stare in piedi.

Cristiano Pellegrino, Marco de Luca e Matteo CasaranoSegue infine un gruppo di persone, anch’esso importantissimo, che si occupa del frontend, della user experience e della grafica. In ordine abbiamo Cristiano Pellegrino, il quale ha lavorato per ben 10 anni come freelance sviluppando applicazioni web. Oltre ad aver sviluppato il frontend, ha contribuito a progettare l’esperienza utente di Fliz (sua grande passione insieme all’usabilità). Sempre di user experience si occupa Marco De Luca, grafico da sempre e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Milano. E’ il fondatore di EqualDesign, una web agency con una spiccata propensione al video. Si è occupato oltre che dell’interfaccia anche di tutti gli aspetti legati alla comunicazione. Infine abbiamo Matteo Casarano, grande appassionato di 3D e socio in affari di Marco De Luca, per Fliz ha sviluppato la componenente funzionale dell’applicativo e supportato la creazione dell’immagine grafica.

Insomma ragazzi, il team promette davvero bene e sembra avere tutte le carte per farcela. Trovo molto positivo che sempre più spesso si incontrino startup con un team eterogeneo nelle competenze, ma allo stesso tempo equilibrato. E tutti noi abbiamo imparato quanto sia importante quando si decide di creare una startup, no?

Com’è nato e si sviluppato il progetto fino ad oggi

Logo FlizVediamo, sempre con l’aiuto di Riccardo, come si è sviluppato fino ad oggi il progetto. Come spesso accade nasce tutto in modo casuale e dall’unione di diversi pezzi che ad un certo punto della vita si compongono come in un puzzle perfetto. Il primo stimolo risale a 3 anni fa in seguito ad una telefonata della sua ex fidanzata, la quale aveva sentito parlare un dj di un sito che offriva informazioni sulla localizzazione degli immobili. In quel momento in Italia solo pochissimi parlavano di startup e soprattutto non c’era il fermento che c’è oggi su questi temi e proprio Riccardo ci racconta che non avesse alcuna idea di come si gestisse un progetto web.

Il primo passo è stato coinvolgere alcuni amici sviluppatori. In quel momento stava lavorando ad un progetto GIS di mappatura territoriale, ma nel frattempo rifletteva sulla possibilità di creare un prodotto in grado di fornire all’utente dei dati a supporto della scelta immobiliare. Nel primo anno i ragazzi hanno lavorato tutte le sere e nei weekend solo per capire come impostare il progetto, quali tecnologie utilizzare e come gestire una grande mole di dati e informazioni. Questa fase è durata fino a quando è arrivato il primo finanziamento, che ha permesso ai membri del team di lasciare i propri rispettivi lavori e dedicarsi full time a Fliz.

Riccardo ci confessa che all’inizio hanno dovuto scontare un po’ di inesperienza dal punto di vista imprenditoriale, in particolare ci sono voluti alcuni mesi per rodare alcuni meccanismi interni di organizzazione del team. Il secondo punto critico è stato individuare come posizionare sul mercato il loro prodotto a fronte di una competizione molto viva nel mercato immobiliare. Ora però, come abbiamo visto precedentemente, sembra che il team abbia le idee molto chiare sulla strada da intraprendere.

Anche per quanto riguarda il finanziamento Fliz sembra avere tutte le carte in regola ed un percorso lineare e coerente. Tutto è iniziato con un piccolo seed proveniente dai FFF (friends, family and fools) e da una società di consulenza privata. A questo si è aggiunto un premio di 25.000 € a fondo perduto offerto dalla Camera di Commercio di Milano. Questi soldi sono serviti a costruire una versione beta del sito perfettamente funzionante. Oggi i ragazzi di Fliz stanno cercando di attirare l’attenzione di Venture Capital e business angel per costruire una strategia marketing più solida e sviluppare collaborazioni commerciali.

Come si sta promuovendo Fliz

Sembra molto interessante l’approccio con cui Fliz vuole aggredire il mercato. Il modo migliore per spiegarvelo è attraverso le loro parole:

Vorremmo cercare di essere più anglossoni possibili, cercando di promuovere la cultura del dato e la condivisione delle informazioni in quanto crediamo possa giovare all’intero sistema (che attualmente sconta un periodo di difficoltà). Perchè negli stati uniti posso sapere quanto vale la casa del mio vicino e qui tutti sono gelosi delle proprie informazioni?

Allo stesso tempo il PM ci spiega che stanno cercando di sviluppare una collaborazione con diverse agenzie di marketing per pubblicizzare il loro portale e ci spiega come sia indispensabile trovare qualcosa di davvero originale anche dal punto di vista della comunicazione e del branding per differenziarsi dal resto del mercato. Devo ammettere che lo stile fresco e la semplicità di utilizzo giocano a loro favore.

Fliz e FacebookTrovo inoltre molto interessante e direi indispensabile per aumentare la fiducia delle agenzie immobiliari e degli utenti, il servizio di assistenza al cliente telefonica e la cura con cui vengono descritte le funzionalità del servizio. In particolare trovo geniale la mini guida per l’utilizzo e la creazione di una pagina Facebook, complementare all’utilizzo dell’applicazione in vendita su Fliz.

Per promuovere il portale al momento (e fino ad Aprile) viene offerta gratuitamente la pubblicazione degli annunci e viene proposta una tariffa davvero interessante ed economica (100€ all’anno) per quanto riguarda l’utilizzo dell’applicazione Facebook. Sebbene il sito sia stato appena lanciato (10 giorni circa) ospita già 60.000 annunci, ma la prospettiva è raggiungere i 250.000 nel giro di due mesi, grazie alla sincronizzazione con i principali gestionali immobiliari presenti sul mercato.

I progetti per il futuro per Fliz

Per chiudere quest’articolo abbiamo indagato un po’ sugli sviluppi che ci attendono per il futuro e devo dire che anche in questo caso il team di Fliz ci sorprende. Nello specifico lo sviluppo del portale avverrà secondo tre direzioni:

1. si sfrutterà meglio l’organizzazione geografica dei dati integrando sempre di più i dati georeferenziati presenti nel database di Fliz negli annunci degli immobili. In questo modo sarà possibile fornire agli utenti informazioni di tendenza fondamentali per chi cerca casa;
2. si cercherà di coinvolgere attivamente gli agenti immobiliari portandoli sul web attraverso strumenti mirati a far valere il loro know how e incentivando coloro che si ritaglieranno la loro fetta di mercato online;
3. verrà migliorata ulteriormente l’integrazione con i social network e sarà messo in cantiere un prodotto simile a Fliz rivolto ai privati, settore non stato ancora esplorato a pieno, sempre in un’ottica 2.0

Bene come da tradizione vi facciamo i nostri più grandi ninja auguri per il vostro progetto! :)

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