I brand italiani tra i primi sulle Google+ Pages

L'apertura dei profili aziendali sarà decisivo per il futuro di G+?

Ieri Google+ ha ufficialmente aperto le brand page! Alitalia, Donna Moderna, Fiat, Tim, Vodafone e Juventus sono stati tra i primi brand italiani a cogliere questa nuova opportunità di comunicazione attraverso i social network creando un profilo su G+.

Le nuove pagine aziendali sono simili ai profili utenti, ma si riconoscono da una icona quadrata, presente sulla destra del nome, che indica che si tratta di una pagina e non di un profilo privato; inoltre, anche per le pagine aziendali, è presente un simbolo indicante che l’account è verificato.

Le pagine aziendali si possono aggiungere alle proprie Cerchie, andando così ad incrementare i follower del brand, e si possono condividere sul proprio profilo, consigliando così alle proprie Cerchie i propri brand preferiti.

Essendo state appena ufficializzate le brand page presenti attualmente sono ancora poche – oltre alle aziende italiane troviamo anche Angry Birds, Burberry, H&M, Pepsi e Toyota – ma tutti possono creare la propria brand page qui, scegliendo tra le varie categorie presenti.

Vincos sottolinea alcune limitazioni presenti attualmente nella creazione delle brand page su Google+:

– chi crea la pagina diventa, di fatto il suo amministratore unico. Al momento non si possono aggiungere altri admin o sostituire il primo. L’amministratore potrà, di volta in volta, scegliere se postare agendo come persona fisica (col proprio profilo G+) o come pagina

– il nome della pagina può essere cambiato in seguito, ma quello che ancora manca è la possibilità di scegliere una URL personalizzata.

Attraverso l’utilizzo degli Hangouts i negozi locali potranno avere un contatto diretto con i propri clienti, e magari offrire una consulenza direttamente da G+.


Sarà inoltre possibile connettersi ad una brand page direttamente dalle ricerche effettuate su Google. Inserendo il + davanti al nome del brand che stiamo cercando verremo indirizzati alla brand page collegata con il suggerimento ad inserirla all’interno delle proprie cerchie.

Certamente l’apertura delle brand page è la più importante tra le novità introdotte da Google+ e credo che, dopo il clamore destato negli ultimi tempi, sarà il banco di prova più importante per G+, quello che determinerà il destino del social network di casa Google.

Voi cosa ne pensate? Riusciranno le brand page a risollevare le sorti di Google+?

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