5 consigli per migliorare la tua strategia su Foursquare

La rivoluzione della geo-localizzazione ha investito in pieno il mondo delle aziende. Ecco i consigli ninja per chi ha qualche problema di strategia.

Parliamo di geo-localizzazione. Parliamo di Foursquare.

Per voi avevamo creato una piccola Ninja Guide di Foursquare, sempre per voi abbiamo cercato di sintetizzare  5 learning da considerare prima, durante e dopo per la pianificazione e attuazione della vostra strategia geo-localizzata.

1. Creazione di special o badge semplici da ottenere

Uno degli asset principali di Foursquare è il gioco. Se questo diventa difficile, non c’è alcun divertimento. Rendere “realmente” accessibile un badge oppure uno special è sicuramente un must per le aziende. Uno degli scopi di fare business con Foursquare è quello di colmare il divario tra utente e brand a livello locale, creare una barriera all’ingresso è controproducente.

Foursquare offre svariate tipologie di special e badge, proprio per favorire la scelta della strategia adeguata e corretta alle aziende. Scegliete il vostro modo migliore per valorizzare i vostri utenti. Eric Friedman, direttore Foursquare di sviluppo del business, afferma che il miglior tipo di offerte speciali sono quelle che fanno sì  che le persone si sentano speciali e di fornire loro qualcosa che non potrebbe ottenere un consumatore abituale.

2. Formazione del personale

In un settore in continua evoluzione come quello dei social media è fondamentale assicurarsi che il vostro personale sia perfettamente informato e in grado di riconoscere uno special di Foursquare. Gran parte del successo della vostra strategia dipende da questo punto fondamentale. Pensate cosa potrebbe succedere se un utente si recasse  presso la venue – i geo-social network, lo ricordiamo ancora una volta, prevedono la presenza “reale” e “fisica” dell’utente –  per riscuotere lo special e non venisse correttamente ricompensato. Aggiungete uno smartphone, con connessione internet. Mettereste a serio rischio la vostra brand reputation.

Foursquare, vi aiuta in questo senso, mettendo a vostra disposizione uno strumento 1.0: il volantino, un modo semplice per informare correttamente il vostro personale.

3. Valutare le statistiche

Chi sono i vostri utenti? Cosa hanno fatto prima di venire nella vostra venue? A che ora sono arrivati? Queste come molte altre domande necessitano di una risposta se volete avere una strategia di successo. Controllare, monitorare e analizzare la dashboard dovrà diventare il vostro pane quotidiano. Grazie ad essa, sarete in grado monitorare moltissime informazioni sulla vostra venue e suoi vostri utenti che dovrete analizzare e trasformare in azioni concrete capaci di ottimizzare e, se serve, correggere la vostra strategia. Avete la possibilità di conoscere i vostri utenti, perché non sfruttarla?

4. Valorizzare la tua attività o prodotto

Offrire troppi special, offrire special troppo facili da ottenere, offrire special non adeguati per la tua attività: questi sono tutti casi che potrebbero influenzare negativamente il vostro brand o la vostra attività commerciale, anche in termini di revenue. La vostra strategia di geo-localizzazione deve creare delle proficue opportunità per voi e per i vostri utenti. Opportunità che devono essere commisurate con i valori e posizionamento del vostro brand, attività commerciale o prodotto. In ognuno di questi casi dovrete stabilire a priori quale obiettivo vorrete raggiungere: loyalty, awareness, incrementeo vendite, visibilità. Eccovi alcuni esempi:

– Gucci non offre nessun tipo di “promozione” perché questa non è compatibile con i valori del brand e del prodotto. Offre invece l’opportunità di conoscere il mondo Gucci, rendendo accessibili informazioni e fornendo suggerimenti legati al lifestyle del brand.

Coin offre al contrario la CoinCard Easy a tutti i mayor di moltissimi  negozi milanesi. Iniziativa ad alto potenziale di CRM, a fronte investimento di soli 5 euro (il costo della tessera) per mayor.

Perciò, se siete una pizzeria non offrite una pizza gratis per ogni check-in. Piuttosto, perseguite un programma di loyalty, offrendo una pizza gratutita solo dopo tre o quattro check-in presso la vostra attività. Questo è forse banale, ma vi assicuro che mi sono imbattuto in cose del genere.

5. Comunicate il vostro special on-line e off-line


Per incentivare i vostri utenti, vi siete ricordati di segnalare “fisicamente” che offrite uno special nella vostra venue? Non lo avete ancora fatto? Male. Molto Male. Affidarsi esclusivamente alla comunicazione on-line è un errore “strutturale” con i geo-social network. Un ottimo modo per pubblicizzare i vostri special su Foursquare è sicuramente attraverso un mix di comunicazione on-line, tramite azioni cross-mediali: blog, Facebook, Twitter, website isituzionale; e offline, tramite appunto una segnaletica POS: vetrofanie, cartelli, segnaposto.  Siate creativi:  Arby’s riserva tavoli per i Mayor, Petco espone un sacco di cartelli personalizzati e Walgreens attacca adesivi di Foursquare in tutti i suoi ingressi. Perciò dopo avere reclamato il vostro locale su Foursquare, chiedete la spedizione dell’adesivo “Special Here” – è gratuito.

Bene, abbiamo finito. Questi 5 punti sono per me i 5 dogmi da consideare per aumentare le possibilità di riuscita di una strategia geo-localizzata.

Be Ninja.

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