Il Green Marketing di Coop contro la deforestazione

COOP pone la sostenibilità ambientale al centro delle strategie di green marketing grazie alla collaborazione con Legambiente, Greenpeace e WWF.

Tra le aziende italiane sensibili sul green marketing e attive in maniera positiva non potevamo non citare la Coop. La catena ha, infatti, già da diversi anni iniziato un processo di eco-marketing investendo dal 2006 ad oggi più di 25 milioni per rendersi autosufficienti dal punto di vista energetico e dotando così più di 40 punti vendita di tetti con pannelli fotovoltaici.

Ma l’impegno di Coop non finisce qui: recentemente, infatti, in collaborazione con Legambiente, Greenpeace e WWF, ha lanciato la nuova campagna che ha l’obbiettivo di informare e diminuire l’abbattimento di alberi in Italia e nel mondo. I dati forniti sono impressionanti: “ogni 3 secondi scompare l’equivalente di un campo di calcio” e in Italia non siamo messi meglio, negli ul:imi 20 anni solo gli incendi (per la maggior parte dolosi) hanno bruciato un ottavo dell’intera superficie boschiva. Coop ha voluto informare i consumatori quali prodotti derivano dall’abbattimento degli alberi e ha creato un logo Coop “Amici delle foreste” per i prodotti con certificazioni ambientali Fsc e TFT.

Per approfondimenti è possibile leggere la nota sul sito Coop o visitare il sito dedicato CoopAmbiente.

Analizzando invece il progetto partiamo proprio dal sito satellite Coop ambiente, un sito satellite interamente dedicato al progetto, alla campagna boschi e foreste ma anche a quella per l’acqua, ricco di news, consigli e informazioni.

Il sito è collegato anche ad una pagina facebook, un canale twitter ed uno youtube, anche se non particolarmente seguiti e sfruttati.

L’azienda sembrerebbe aver scelto di investire molto nei canali tradizionali, con spot televisivi ormai noti che vedono come protagonista Luciana Littizzetto.

Come spiega Vincenzo Tassinari, Presidente Consiglio di Gestione di Coop Italia, quella di Coop è una campagna di lungo raggio “che va avanti per tappe successive e arriverà fino al 2015”

Continuiamo quindi ad affermare che una corretta campagna di green marketing vada ad influire profondamente nelle scelte a breve e lungo termine di un’azienda.

Voi che ne pensate?

Trovato qui