2spaghi: il crowdsourcing in chiave gastronomica

Cari Ninja-Gourmet,
conoscete 2spaghi.it?

Sono quasi certa che la risposta è sì, in caso contrario non sapete cosa vi state perdendo!
2spaghi.it, infatti, consente a tutti partecipanti – gli SpaghiFriends – della community di creare un database con luoghi e recensioni dei migliori ristoranti d’Italia.
In altre parole, potete contribuire al più grande social network della ristorazione del Bel Paese.

Come se non bastasse, 2spaghi.it sta per uscire in versione mobile (potete restare sempre aggiornati sulle novità in sviluppo tramite lo SpagoLab), e nelle librerie – ma potete acquistarla anche online sul sito – trovate già la SpagoGuida 2011, pubblicata da Morellini Editore, ideata e prodotta da 2spaghi con la collaborazione degli utenti della community.

E non temete per le recensioni e gli aggiornamenti: i QR codes abbinati ai luoghi della guida vi consentiranno di consultare online l’ultima versione.

Insomma, un ottimo esempio di impiego della logica del crowdsourcing in un settore tanto caro a buongustai più o meno esperti.
Il caso ci sembrava talmente interessante che abbiamo voluto scambiare quattro chiacchiere (e due tortellini) con Michele Ruini, co-ideatore della guida e di 2spaghi.it, nonché – come ama definirsi – “spolveratore di buffet”.

1. 2spaghi.it è caratterizzato da una forte componente di partecipazione degli utenti: che ruolo hanno esattamente?
I contenuti di  2Spaghi sono totalmente user generated, a partire dai commenti, i voti, le foto, le tag, i ristoranti stessi etc.
La community è formata soprattutto dai clienti dei ristoranti ma il nostro obiettivo è quello di farvi entrare dentro anche i ristoratori.
Per gli utenti sono già disponibili o in fase di sviluppo una serie di tools.

Abbiamo le SpagoAnswer, con cui gli utenti domandano alla community informazioni sui ristoranti, tipo Yahoo! Answers ma integrate nelle pagine dei ristoranti (un po’ limitante: le cambieremo!), lo SpagoBox, che è una sorta di wall in cui scambiarsi messaggi, e, recentemente, abbiamo inplementato la possibilità di replicare ai commenti – come su Facebook – in modo da generare discussioni e approfondimenti per i pareri che gli utenti lasciano sui ristoranti.

Prossimamente lanceremo anche gli SpagoGruppi, che funzioneranno un po’ come Facebook…c’è poco da fare: le linee guida a livello di UX le dettano loro 😉

La cosa più importante che però la community fa è nel mondo reale. Sin dai primi anni (io ancora non c’ero) i due fondatori hanno cercato di lanciare delle cene raduno, organizzate dagli utenti presso dei ristoranti. A Firenze e in Toscana (dove vivo) la cosa è esplosa, nel senso che fosse per questi pazzi scatenati degli utenti di Firenze si sarebbe a cena fuori tutti insieme tutti i giorni della settimana!

Stiamo piano piano cercando di convincere gli utenti delle altre regioni a fare lo stesso, soprattutto a Milano, Bologna, Perugia e Roma, ma non solo.

Il fatto è che non si rendono conto che non possono che divertirsi finché non partecipano: in fondo si tratta mediamente di persone a cui piace mangiare e chiacchierare!

2. Si può dire che la Spaguida rappresenta quindi un’importante applicazione del crowdsourcing nel settore gastronomico. Quanto ritenete rilevante il contributo degli utenti?
La SpagoGuida è la riprova che la community c’è eccome.

L’idea è nata solo (e sottolineo solo) perché in un bel giorno di marzo, mentre ero praticamente inebetito dalla mole di ristoranti da controllare, ho inviato una settantina di mail agli utenti della community per sapere se erano interessati a darmi una mano.
Contro ogni previsione, una cinquantina di loro hanno risposto: “ovvio che si!”.

In pratica gli SpagoFriends si sono messi a controllare e giudicare con me numerose liste di ristoranti, basandosi su alcune linee guida che avevo fornito loro.

Il risultato è stata la lista di oltre 1000 ristoranti che poi sono diventati la guida! Non paghi, gli utenti hanno anche scritto le schede dei ristoranti.

In totale, circa una settantina di persone si sono messe al lavoro – chi più chi meno – per realizzare la SpagoGuida.
Per questioni di gestione – almeno per questa prima edizione – ho preferito non contattare altri utenti anche perché sarebbe stato lungo e complesso spiegare le linee di azione e la filosofia della guida a tutti.

Non a caso spesso mi capita di dire (e stranamente sono sempre sobrio quando lo faccio) che la SpagoGuida più che una guida è stato e sarà un esperimento collaborativo di Internet. Senza gli utenti non saremmo mai stati in grado di realizzare l’edizione zero della guida in soli 6 mesi!
Mi capita spesso di dire (e questo invece quando sono sbronzo) che questa è la prima guida di ristoranti al mondo fatta da Internet e la prima che usa i QR code per integrarsi al database online (forse anche la prima ad avere vetrofanie personalizzate per ogni ristorante con QR code: in tal modo i clienti da fuori possono leggere via smarthphone i codici e andare sulle pagine di 2spaghi per vedere info, commenti aggiornati eventuali offerte-deal che stiamo implementando etc).

3. La Spagoguida sarà lanciata prossimamente anche come app per smartphones: che vantaggi porterà all’utente?

La versione per smarthophone sarà un upgrade delle applicazioni gratuite. Implementeremo la possibilità di fare check in presso i locali e, per quelli che lo consentiranno, di attivare offerte e deal. Per il resto sarà più o meno (come dinamiche di UX) simile a tutte le altre applicazioni di guide che si trovano in commercio (forse con un prezzo più basso visto il lato pop della guida).

Dal momento che il futuro è nell’integrazione mobile+Web puntiamo molto su questo e contiamo di convincere anche i ristoratori.
Ci servirà inoltre per aumentare drasticamente il nostro database di immagini relative ai ristoranti (le app saranno provviste di una sezione fotocamera).

2spaghi prossimamente lancerà una sezione SpagoDeals, e (si spera in tempi brevi) una versione anche per i vini, partendo sempre dalla stessa filosofia che contraddistingue il sito – “chi sa scrivere e ha la bocca per mangiare può farlo“!

Grazie Michele!

Prima di chiudere, un annuncio per tutti i bloggers: se siete tra gli autori della SpagoGuida potete partecipare all’iniziativa “Io l’ho scritta!“. Date un’occhiata sulla fan page Facebook per maggiori info! 😉

Vi ricordo anche che 2spaghi.it è su Facebook, Twitter e FriendFeed.

Questo post mi ha fatto venire l’appetito!

Che ne dite Ninja, ci vediamo a cena?

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