L'ABC degli hashtag: Adam Lambert "for your entertainment"

2009 AMA Awards ShowHashtag rules.

Tremate ingiuste aziende perché la punizione prima o poi arriva e il bad word of mouth è implacabile, anche se armato di appena 140 caratteri.

Dopo il boicottaggio di Amazon, un nuovo caso di hashmobbing tocca i media ed è l’americana ABC stavolta a subire le ire del popolo della Rete.

Il 25 novembre l’ex American Idol dell’ottava edizione Adam Lambert avrebbe dovuto partecipare a Good Morning America. Tuttavia, a causa di quanto successo agli American Music Awards, ABC ha deciso di cancellare la sua ospitata a GMA.
Durante gli AMA, infatti, Lambert, sulle note della sua canzone “For your entertainment”, aveva baciato uno dei ballerini (che aveva già simulato un rapporto orale con lui durante la canzone). Insomma, la performance sarebbe stata ritenuta troppo eccessiva.

Considerato che situazioni di questo genere non sono poi così nuove – pensiamo al bacio Madonna-Britney-Aguilera durante gli MTV awards del 2003 – si è subito gridato all’omofobia, mentre la ABC spiegava che uno spettacolo tanto controverso era improponibile durante le prime ore del mattino, fascia in cui GMA è in palinsesto.

Così al primo tweet di Lambert dopo lo show che diceva “All hail freedom of expression and artistic integrity. :) fans: I adore u” ha fatto eco un vero e proprio hashmob (consideriamo anche che American Idol è lo show più seguito in USA).

L’hashtag era “Shame on you ABC” (#Shameonyouabc) ed in pochissime ore i tweet così taggati sono diventati numerosi costituendo il trending topic del giorno e creando un effetto eco notevole contro ABC.
La descrizione dell’hashtag diceva: “Fans are outraged that ABC canceled Adam Lambert’s Good Morning America appearance due to his sexually-charged performance at the American Music Awards. He will instead appear on CBS’s The Early Show”.

Cosa ha fatto ABC? Nulla, anzi, ha pure ignorato le oltre 1500 telefonate ricevute ascoltando piuttosto solo le manifestazioni di consenso alla propria decisione.

CBS, intanto, come abbiamo visto ha colto la palla al balzo, forte anche di una non irrilevante risonanza mediatica gratuita dovuta all’hash mob, scrivendo peraltro sul proprio blog: “Adam Lambert’s racy American Music Awards performance may have been too much for Good Morning America, so he is bringing his act to The Early Show“.

L’ultimo atto si consuma qualche settimana fa quando Lambert, sempre via Twitter, afferma che ABC ha cancellato altre due performance previste al Jimmy Kimmel Live il 17 dicembre e allo speciale vigilia di capodanno di Dick Clark.

Mercoledì 2 dicembre Lambert, con un nuovo tweet, affermava che non bisognava prendersela con ABC, sconfitta dalla FCC (Federal Communications Commission) che ha imposto al noto network il pagamento di una multa per l’oltraggiosa performance del cantante agli AMA. Intanto, spiegava il cantante, era stata pensata – ma non ancora confermata – una sua partecipazione allo show di Jay Leno del competiotr NBC.

E per trovare un ingaggio ad Adam per l’ultimo dell’anno i fan hanno proposto un nuovo hashtag #AdamRockinEve. Vedremo che effetto avrà.

Gli hashmob comunque sembrano davvero essere il più virale mezzo di protesta in rete. Le imprese sono avvertite…