Blog novel: quando il romanzo si scrive in rete

Già tendenza affermata negli States, si sta diffondendo anche in Italia la moda del romanzo blog. Da diario personale, il blog si evolve fino a diventare un quaderno di appunti per scrittori e aspiranti tali, gratuito, accessibile a tutti e aperto ai commenti.

Il coinvolgimento di un nutrito gruppo di potenziali lettori che segue il blog lasciando le proprie impressioni sui post/capitoli, è un fattore decisivo nel decretare il successo di una simile iniziativa, e può portare alla produzione di opere molto longeve e persino alla pubblicazione del romanzo attraverso vie ufficiali per chi riesce ad attirare l’attenzione di una casa editrice.

Qui si può trovare una lista delle più influenti blog novel d’oltreoceano, che sono riuscite a sfruttare abilmente il Web per ottenere visibilità a costo zero e feed back sulla propria opera, così da migliorarla secondo i gusti del pubblico e viralizzarla.

Il fenomeno delle blog novel è stato ulteriormente amplificato dai social network: non di rado il romanzo blog viene copiato e incollato su Facebook, condiviso sotto forma di nota e linkato da Twitter, Del.icio.us, Digg e Technorati.

Uno dei primi Facebook-romanzi è stato Ophelia Joined the Group Maidens Who Don’t Float, rielaborazione in chiave moderna di opere classiche dell’americana Sarah Schmelling di cui ha scritto anche il New Yorker.

Su Twitter invece è stata appena lanciata un’iniziativa della BBC che ha coinvolto lo scrittore inglese Neil Gaiman, che ha inserito dalla sua pagina personale su Twitter l’incipit di un racconto che verrà sviluppato dagli utenti e diventerà uno sceneggiato della BBC.

In Italia le blog novel sono sempre più diffuse, ma è ancora difficile individuare dei casi letterari veri e propri che abbiano portato a compimento con successo un romanzo intero su un blog fino ad arrivare alla grande diffusione.

Che sempre più spesso il mercato librario si sviluppi sul Web viene però confermato da casi editoriali degli scorsi anni come Pulsatilla: al secolo Valeria Di Napoli, nata come blogger, la giovane foggiana è oggi scrittrice affermata dopo il successo de La ballata delle prugne secche (Castelvecchi), Giulietta Squeenz (Bompiani) e Quest’anno ti ha detto male (Bompiani).

Studio illegale è invece il titolo del romanzo, pubblicato da Marsilio, scritto da Federico Baccomo, in arte Duchesne; oramai ex avvocato, Duchesne ha raccontato sul suo blog Studio illegale il periodo di lavoro trascorso presso uno studio legale internazionale con sede a Milano.

Anche la giovane e misteriosa emoTrilly, diciannovenne milanese la cui identità è ancora ignota, ha pubblicato con Mondadori il romanzo Su myspace sembravi più carino, basato sui post della sua pagina myspace dell’anno passato. Emotrilly è a quota 1500 amici, ma la cifra è in continuo aumento.

Da segnalare inoltre l’iniziativa promossa dal social network dedicato alla lettura aNobii, che in collaborazione con RCS ha promosso un’interessante progetto editoriale: secondo il blog ufficiale di aNobii, le 1000 recensioni più votate tra quelle pubblicate dagli utenti del sito sui 100 libri in testa alle classifiche di vendita italiane, verranno raccolte in un volume unico e date alle stampe. Iniziativa utile a lanciare nuovi blogger e potenziali autori?

Scritto da

Dopo la laurea magistrale in Comunicazione Politica, Economica e Istituzionale, Pia Ferrara approda a Ninja Marketing mossa dall’insano desiderio di esplorare tutte le strade ... continua

    Condividi questo articolo


    Segui Shikamaru .

    Amiamo ricevere i tuoi commenti a ideas@ninjamarketing.it