Lost, Tron e Dante's Inferno: il non convenzionale sbarca al Comic-Con

Lost, Tron e Dante's Inferno: il non convenzionale sbarca al Comic-ConIl 26 Luglio si è conclusa l’edizione 2009 del Comic-Con di San Diego, la convention annuale più grande degli Stati Uniti dedicata ad arte, cinema, fumetto e videogame.

Come ogni anno, tantissimi sono stati i prodotti presentati, dai videogiochi in uscita alle nuove serie di telefilm e fumetti. Quest’anno, però, più di un produttore ha deciso di puntare sul non convenzionale per lanciare i propri lavori.

Si comincia con Lost, serie TV popolarissima in tutto il mondo. Nel corso del Comic-Con Carlton Cuse e Damon Lindelof (due dei creatori della serie) hanno presentato alcuni misteriosi video clip che hanno dato il via alla campagna virale per il lancio dell’attesissima sesta – ed ultima – serie. A partire dalla terza serie del telefilm, i creatori hanno lanciato, nei mesi precedenti all’uscita, una campagna online per spingere i nuovi episodi ed aumentare l’attesa.

Lost, Tron e Dante's Inferno: il non convenzionale sbarca al Comic-ConDopo Lost Experience, Find 815 e Dharma Initiative Recruiting, stavolta è il turno di Lost University, un’università piuttosto singolare. I corsi offerti, infatti, sono tutti relazionati ai concetti base della serie: Fisica dei Viaggi nel Tempo, Storia dei Geroglifici, Filosofia della mentalità Noi vs. Gli Altri, Lingua Straniera per Principianti, Corso base di sopravvivenza nella foresta, Psicologia delle Dinamiche Familiari sono le materie che vengono esplorate in questo particolarissimo ateneo.

Sul sito si legge che le iscrizioni saranno aperte dal prossimo 22 settembre. Una volta superato il test di ingresso, gli studenti verranno ammessi e potranno assistere alla lezione introduttiva: Lost 101. Le lezioni inizieranno l’8 dicembre, guarda caso il girono del lancio del cofanetto in Blu-Ray della quinta stagione.

Come se non bastasse, è stata anche presentata una fantomatica serie inedita, “Mysteries of the Universe”, che sarebbe stata realizzata dalla Dahrma Iniziative, una compagnia che fa parte del mondo funzionale di Lost.

Oltre a Lost, anche un film ha utilizzato un’azione non convenzionale per pubblicizzare il proprio lancio al Comic-Con.Tutto è cominciato qualche giorno prima della convention, quando alcuni siti americani hanno ricevuto due misteriosi gettoni del “Flynn’s Arcade”, uno dei luoghi chiave di Tron, storico film degli anni ’80 e primo lungometraggio della storia con effetti speciali.

Lost, Tron e Dante's Inferno: il non convenzionale sbarca al Comic-ConI gettoni, insieme ad altri indizi, portavano a un sito chiamato Flynn Lives, dove un conto alla rovescia dava appuntamento a San Diego uno dei giorni del Comic-Con. Chi si è recato sul posto all’ora stabilita, ha trovato una perfetta ricostruzione del Flynn’s Arcade. Ma non era finita lì, perché una stanza segreta conteneva la sorpresa più grande: una versione reale di uno dei mezzi che saranno protagonisti di Tron Legacy, nuovo film della Disney ispirato all’originale. Il tutto con accompagnamento delle musiche dei Daft Punk, che si sono occupati della colonna sonora del film.

Ma il non convenzionale non s’è fermato a grande e piccolo schermo. La EA ha infatti lanciato “Sin to Win“, una campagna che consisteva in una taglia sulle “booth babes” (ragazze immagine bandite dal Comic-Con nel 2006 e riammesse quest’anno). Gli utenti avrebbero dovuto scattare una foto che immortalasse un atto impuro commesso insieme ad una booth babe. L’autore della foto migliore avrebbe vinto una cena con ben due booth babes.

Lost, Tron e Dante's Inferno: il non convenzionale sbarca al Comic-ConIl tutto serviva a fare da lancio a Dante’s Inferno, un nuovo videogioco della EA ispirato alla Divina Commedia. Ma l’altissimo numero di commenti su Twitter con tag “EAFail” danno l’idea di come questa campagna si sia rivelata alquanto fallimentare. Evidentemente il 40% femminile di utenti dei videogiochi EA ha gradito molto poco l’idea non convenzionale della popolare software house. Immancabili quindi le scuse da parte dell’azienda per “aver trattato come oggetti le rappresentanti in costume del Comic-Con”.

Sembra dunque che ci sia ancora qualcosina da imparare nei dipartimenti marketing dei settori che ruotano intorno al Comic-Con, ma pare che la strada del non convenzionale sia stata intrapresa con decisione…ne avremo conferma nel 2010?
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