Independent Ideas, la factory creativa fondata da Lapo Elkann, è stata scelta dal Gruppo Finelco come agenzia per la nuova campagna pubblicitaria di Virgin Radio, una delle emittenti del gruppo guidato da Alberto Hazan.
Interprete della campagna è lo stesso Lapo Elkann fotografato da Wayne Maser, fotografo statunitense di fama mondiale.
“Ho sempre ritenuto Lapo Elkann un personaggio estremamente interessante, – ha commentato Alberto Hazan- capace di calamitare l’attenzione di un pubblico molto ampio ed eterogeneo, dai giovanissimi ai meno giovani, di ogni estrazione sociale”.
Fin qui l’informazione nuda e cruda sulla campagna ‘Rock Save Italy’ voluta per celebrare i primi due anni di vita della versione italiana della radio creata da Richard Brenson. Per completezza di informazione bisogna anche dire che Lapo Elkann e Wayne Maser devolveranno interamente il loro compenso per questa campagna al Sheba Medical Center dell’Ospedale Israeliano Tel Ashomer, uno dei più importanti centri di cura del Medio Oriente di cui Lapo e’ Ambasciatore di Buona Volontà.
Dunque il dato oggettivo è questo e la campagna non sembra neanche tanto male, anzi. Ognuno potrà farsi la sua idea, io però, per onestà intellettuale (?) non posso nascondervi alcune mie perplessità.
‘Rock Save Italy’ suona bene e fa anche molto figo, però salvare l’Italia, soprattutto in questo momento, sembra decisamente una cosa complicata. Se poi a salvarla non dovrà essere Superman, ma il Rock, allora perdonatemi il disfattismo, ma stiamo messi proprio male; e ve lo dice uno che mentre scrive questo piccolo e modestissimo articolo si sta frantumando i
timpani con del sano e selvaggio rocchenroll.
Non che il sacro fuoco delle chitarre non possa influenzare la società, sia ben chiaro, basta ricordare l’elezione di Obama negli Stati Uniti, accompagnata come era, dal sottofondo musicale dei vari Springsteen, Pearl Jam e soci, ma è CHI in Italia dovrebbe assurgere al ruolo di novello Jim Morrison: Lapo Elkann!
Avesse fatto da testimonial per una campagna sociale contro l’abbandono del congiuntivo allora lì il caro Lapo avrebbe riscosso le nostre simpatie incondizionate. Si perché chi non avrebbe avuto un po’ di ammirazione verso il rampollo super glamour di casa Agnelli che, molto umilmente, riconosce di essere nemico della sintassi italiana, e si pone come simbolo della nuova alfabetizzazione?
Sia chiaro, non ho nulla conto Lapo Elkann ma non mi sembra proprio la persona più Rock d’Italia in questo momento; ma io sostengo anche che l’influenza suina non esiste, quindi probabilmente sbaglio.
Le sue intenzioni saranno sicuramente le migliori e ascoltando l’intervista che ha rilasciato proprio a Virgin Radio, pare ci tenga davvero a diffondere il sacro verbo del rock nel Belpaese: “C’è la possibilità di sviluppare col mondo della musica sinergie forti e portare innovazioni nel mondo della comunicazione che ne ha bisogno perché l’Italia è indietro e non avanti, c’è paura di affrontare certi temi”.
Che dire allora? Pongo a voi la questione, affezionati (o anche riluttanti) lettori di Ninja Marketing, apriamo un dibattito.
La mia opinione più o meno si è intuita, dunque, pronto anche a ricevere i vostri insulti o i vostri apprezzamenti, vi chiedo cosa ne pensate di questa campagna di Virgin Radio.
Vi piace?
Siete fan di Lapo Elkan e lo ritenete idoneo a posare stile Jim Morrison come nuova icona del Rock Italiano?
Fatevi sentire e lunga vita al rock ‘n’ roll!
ASSOLUTAMENTE..
lo detesto e trovo ke sia tutt’altro ke un esempio da seguire.
Per carità poi .. icona del rock italiano??
Lasciamo Jim Morrison dov’è, non tormentiamolo anke con questo fantoccio benestante vestito peggio di un barbone..
Indubbiamente si tratta di una scelta che fa discutere. Ma ormai, quando vedo queste situazioni, mi chiedo sempre fin dove la discussione sia spontanea e quanto invece la scelta sia stata fatta proprio per andare in quella direzione. D’altra parte, la polemica è il modo più facile e immediato per far parlare di qualcosa…
e poi non dimentichiamo che nel nostro paese se ti fai trovare con un trans e della cocaina hai tutti i crismi per diventare un eroe..
prima di tutto mi chiedo: esiste davvero qualcuno fan di lapo elkan? mi sembra tanto l’equivalente maschile di paris hilton… e ho detto tutto!
comunque, tornando alla campagna, se l’intenzione era quella di calamitare l’attenzione di un pubblico molto ampio, beh forse ci sono riusciti… ma alla virgin dovrebbero chiedersi quali sono le opinioni che sono nate intorno alla campagna… a meno che la strategia scelta non sia stata: “purchè se ne parli”…..
Sarebbe bello, forse, che un giorno prima o poi Lapo Elkann capisse che certi lavori se li guadagna non tanto perché è così travolgentemente originale e ahead e creattivo, ma perché il suo ruolo è quello di un qualsiasi volgare figurante televisivo di bassissimo livello, di quelli che fanno i soldi comparendo sui dépliant delle discotecacce di periferia: ciò che pagano i committenti di Lapo Elkann è il suo nome e la sua faccia e niente altro, è il marchio Lapo Elkann che funziona di per sé, senza aggiunte di alcun tipo, in virtù della sua effimera, ridicolissima fama di personaggetto megalomane volgarotto e rintronato preso per il culo da mezzo mondo (e con quel pedigree là che si ritrova, per giunta, che rende il tutto più comico), un’inconsapevole scimmietta ballerina che fa spettacolo di se stessa, sempre e ovunque, e ultimamente delira da guru del marketing e dell’innovazione – che cazzata s’è messo stavolta? che cazzata ha detto? che cazzata ha fatto? Peccato però, oh, quante risate in meno, se un giorno lo capisse sul serio, di essere così behind. /(cit)
Domanda: chi sarebbe dovuto essere il rocker italiano che salverà le nostre sorti?
Pensiamoci un momento.
Tutti quelli poco conosciuti non valgono, sono di nicchia e Virgin radio non vuole essere una radio di nicchia. Almeno non con questa pubblicità.
Trasmette rock, sì, ma non volendo essere una radio di nicchia, non può avere un testimonial di nicchia.
Altra domanda: siamo il Paese in cui il rock è commerciale? Il rock italiano è di nicchia, eccezion fatta per Ligabue e Vasco Rossi che vengono ritenuti due rocker. (Ma non da me).
Ancora: l’utilità di Lapo Elkann secondo me è tutta…pubblicità. In Italia, che siamo un popolo avvezzo al reality e allo show sessuale (diciamolo, suvvia), Lapo sarà sempre quello del fattaccio. Che gli piaccia il rock oppure no.
Non è questo il punto. Per gli italiani, il rock è trasgressione, forza. Non è necessariamente un genere musicale con una storia e una cultura.
Infine: secondo me, la campagna fila in quanto tale, senza giudizi di sorta sul rock italiano, ma solo sull’immaginario del rock di chi non ascolta rock e vuole essere reclutato da questa pubblicità.
Quella del rock italiano è davvero tutta un’altra storia. Questa è “solo” la pubblicità di Virgin radio…e chi di noi che ascoltiamo rock crediamo a questa pubblicità?
Appunto: nessuno. Anche se poi ci sintonizziamo su Virgin radio.
Sarò controcorrente ma per me Lapo è un innovatore! Lo ha dimostrato prima in Fiat e poi con Italian Independent, il suo brand che abbiamo anche recensito nel nostro libro Marketing Non Convenzionale, come caso di marketing mediterraneo. La sua passione, il suo stile, la volontà di innovare ma anche le sue debolezze secondo me rappresentano bene un’Italia giovane, nuova e un po’ style rock. Purtroppo come tutti i mainstream brand anche lui sconta un diffuso sentimento antimarketing, che spesso fa ragionare per preconcetti e mette in secondo piano la novità e la freschezza della sua personalità.
molto meglio se avessero scelto Pino Scotto, alternativo ma conosciutissimo e veramente una icona del rock, questa quanto meno è la mia modestissima opinione…
ragazzi avete notato queste scarpe coloratissime? tenete gli occhi su questo trend se siete dei veri trend hunter http://shoes.stylosophy.it/articolo/pantofola-d-oro-la-collaborazione-con-lapo-elkann/506/
Sono d’accordo con mellievalda.. con i tempi “rock” che corrono in Italia.. chi può essere considerato un’icona di stile e rock?
Nessuno!
La piccola manovra di Virgin Italia non credo sia del tutto sbagliata. I fedelissimi ascoltatori e cultori di buona musica non hanno bisogno di “Rock save Italy” per ascoltare buona musica o cominciare a seguire una delle poche radio che ha qualcosa da dire, evidentemente Lapo serve ad attirare l’attenzione dei suoi fan. I fan di Lapo? Poveri bimbominchia pseudorampollini impegnati mentalmente e fisicamente nel processo culturale di fittizia affermazione sociale. La Paris Hilton del sesso forte porta alto il nome dell’Italia, tanto alto da portarlo sulle scarpe.
Happy B day Virgin Italia e w il roccherroll!!!
Se io avessi stato Hazan, ebbi avuto non poche remo..more..mmm…problemi a fotografarlo.
per quanto mi facciano schifo le parole inglesi buttate a cazzo c’è una parola italiana che mi fa venire voglia di picchiare chi la pronunci.la parola è sinergia.
lapo elcan è una sorta di ricco alternativo come quel cazzone di riciard brenson e spero che muoiano mentre fanno qualche spericolata avventura delle loro
@d. quanto mi stanno sulle palle le persone come te che non si firmano e lasciano commenti deliranti…
caro uomo del giappone io non ho lasciato nessun commento delirante ma ho espresso un mio parere ed esternato una mia sensazione di disgusto per l’uso di un determinato modo di parlare ed apparire,in particolare ho dichiarato la mia repulsione per una parola in particolare.Per quanto riguarda la firma non pensavo si dovesse firmare con nome e cognome ma pensavo che uno pseudonimo bastasse.cordiali saluti diomede momotaro
Kiko: Che innovazione sono quelle scarpe?! sono scarpe colorate. E’ tanto innovativo???
Che Lapo abbia stile è vero. Che possa essere “rock” può anche essere. Ma nessun italiano amante del rock va fiero di sto connazionale qua. Perchè è un drogato fighetto. Avrà pure smesso con le “sostanze” però è rimasto marchiato, lo guardi e dici … bambino viziato.
no no no no
nn mi piace
ehm.. per le scarpe coloratissime:
siamo nel 2009, non nel 2006.
capisco che per chi fino a ieri si lavava al fiume, scoprire l’acqua calda sia una gran cosa. MA per favore, è roba vecchia!
Ragazzi guadiamoci in faccia e non ci dimentichiamo che per chi mangeggia davvero i soldi il marketing è ancora (ahinoi)… marketing… In un paese dove la parola rock è associata ad Adriano Celentano quale testimonial volevate che usassero gli amici di Virgin Radio? Alla fine è una radio rock che strizza cmq l’occhio ad un pubblico di chiattilli. La gente verament Rock compra poco
(meno male)
La verità è che siamo sempre in questo “bel paese” dove le radio rock usano un chiattillo come testimoniale, altrove invece marchi come Luis Vuitton chiamano in aiuto il caro vecchio zio Keith http://wilkyphotography.files.wordpress.com/2008/10/l-640-480-d69b8b38-14d0-4695-bbcb-79d04505d202.jpeg
Meditate gente, meditate…
Io credo che lapo e jim siamo due personaggi molto diversi, ma comunque accomunati x le loro origini, come lapo ancke jim era un “figlio di papà” amante di certe sostanze… ma il problema dell’italia, o meglio della scena musicale italiana, non sia lapo che vuole emulare jim ma sia che il rock’n'roll qua sta morendo! Non esistono più i produttori e i talenti scout, esistono persone che se strapagate t portano a brillare per un anno o due. Gli artisti italiani se così si possono chiamare sono ormai solo dei prodotti del marketing, delle marionette, peggio del pover Elvis negli ultimi anni della suo splendore. Io sperò solo che se lapo vuole essere veramente icona del rock italiano, lo rilanci producendo qualche gruppo che ora invece di sognare x factor suona nel proprio garage e cerca ingaggi in ogni locale della sua zona e che esprima quello che è il vero rock’n'roll!
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