VIRAL VIDEO MARKETING – Cosa ne pensano le agenzie (quelle serie)!


Amici Guerrieri,

come forse sapete io e Alex siamo impeganti su vari fronti, tra cui una nuova fatica editoriale che “presto” vedrà la luce.

Sperando vi faccia piacere, abbiamo pensato di condividere con voi il lavoro di ricerca che stiamo portando avanti per tentare di raggiungere un nuovo livello di conoscenza della “chimica della viralità”.

Cercheremo di capire meglio e di spiegare a tutti come si progetta e si pianifica una campagna di marketing virale.

In questo momento il mercato ha capito l’enorme potenziale del marketing non-convenzionale e ha deciso di lanciarsi nella sperimentazione.

Tuttavia come dimostrano documenti come questo, i clienti non trovano dal lato agenzie e centri media dei partner competenti, in grado di ideare (molti pensano che virale sia sinonimo di volgare), di condurre e monitorare campagne che utilizzano strategie e media diversi da quelli a cui sono abituati.

I macrotemi su cui cercheremo di fare chiarezza nei prossimi mesi sono:

  • VIRAL-DNA: come si progetta
  • SEEDING: come si pianifica e come si esegue
  • TRACKING: come si monitora l’andamento di una campagna virale

Insieme cercheremo di capire:

come si progetta un video virale, che cos’è il Viral-DNA, cos’è il seeding, quali sono gli strumenti per identificare i nodi più virali della rete e per misurare i risultati della campagna in termini di views, buzz generato, percezione del brand, ecc..

NinjaMarketing, fin dal 2004, ha dato il suo contributo alla costruizione di nuovi modelli di riferimento e vuole continuare ad essere il riferimento per il mercato in campo di marketing non-convenzionale.

Per questo da oggi diamo il via ad una nuova rubrica: “Master of Viral Marketing”, che vi porterà i contributi più interessanti che arrivano dalla rete.

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VIRAL VIDEO MARKETING SURVEY – COME LA PENSANO LE AGENZIE AMERICANE

Feed Company ha condotto un’indagine online su 40 dirigenti delle più importanti agenzie americane di pubblicità creativa e aziende media buying.

Secondo Feed Company, il Viral Video Marketing è una strategia di marketing non-convenzionale che utilizza i canali del web 2.0 per raggiungere polarità.

Il Viral Video, che generalmente è meno caro da produrre e commercializzare rispetto alla pubblicità tradizionale, è un investimento, perché continua a fruttare nel tempo.

I video popolari infatti continuano ad ottenere visualizzazioni anche mesi dopo il seeding (caricamento del contenuto sul web e distribuzione nei vari canali). Ma ecco una sintesi di quanto emerge dalla ricerca.

•    I marchi e le agenzie conoscono il fenomeno-video e sono interessati ad esso. Tra i professionisti di marketing e pubblicità, otto su dieci  hanno “molta familiarità” con il video virale e poco meno della metà dei clienti delle agenzie (il 48.8%) è “interessata” al video virale, con il 23.3% che esprime alti livelli di interesse.

•    Le campagne di viral video producono molto spesso i risultati sperati. La maggior parte degli intervistati (56%) ha detto di essere “soddisfatta” dei risultati di una campagna di viral video. Meno del 3% dice di essere rimasta insoddisfatta.

•    I marketer non hanno ancora stabilito uno standard per la valutazione del successo di un video virale. Circa il 27.8% dice che un video deve ottenere più di un milione di views per essere considerato un successo, ma per il 22.2% per decretare un successo bastano 100,000 250,000 o 500,000 views.

•    I pubblicitari sono alla ricerca di maggiore tracciabilità. Circa il 95% di queste indagini ha evidenziato il bisogno di un miglioramento nell’area di efficacia di rilevazione dei risultati delle campagne.

•    Un incremento esponenziale di views e di brand engagement (coinvolgimento con il marchio) sono i maggiori benefici. Tra i marketers, più di nove su dieci (92.3%) pensano che “l’incremento esponenziale delle views” sia il principale beneficio del viral video marketing, subito seguito  dall’87.2% che pensa sia invece il “brand engagement”. Visibilità online e considerazione del marchio come “precursore” sono anch’esse viste come fattori positivi.

•    Gli investimenti per i video virali rimarranno forti. Gli investimenti pubblicitari per il 2009 sono sotto pressione, ma quelli destinati al viral video marketing stanno crescendo. Un sostanziale 70% delle agenzie ha comunicato l’intento di aumentare i propri investimenti nella categoria.

SCARICA IL PDF COMPLETO DELLA TRADUZIONE DI “VIRAL MARKETING SURVEY”!!!, clicca qui.