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Finalmente siamo in pausa pranzo, abbiamo un po’ di tempo libero e decidiamo di scaricarci un giochino sullo smartphone. Un rompicapo davvero originale e ce la caviamo anche piuttosto bene!
C’è sempre però quell’annuncio pubblicitario, alla fine di ogni livello, che mostra quel prodotto o servizio di cui non conoscevamo minimamente l’esistenza (e che magari decidiamo di acquistare).
Questa situazione non vi è familiare? Il video advertising è diventato una delle strategie più influenti scelta dai brand per promuovere prodotti e servizi.
Criteo è un'azienda tecnologica leader a livello globale che consente ai marketer e agli editori di raggiungere i loro obiettivi grazie alla Commerce Media Platform.
I 2,700 membri del team Criteo collaborano con più di 21.000 marketer e migliaia di editori in tutto il mondo per attivare il più grande insieme di dati commerce al mondo e ottenere migliori risultati di business. Grazie a soluzioni di advertising affidabili e di grande impatto, Criteo offre esperienze più ricche a ogni consumatore.
Vista la crescita del video advertising, ha da poco lanciato un’indagine sull’uso di video e CTV, "The State of Video and Connected TV" Survey 2021.
Il report ha messo in evidenza diversi dati che mostrano il comportamento dei consumatori e le loro nuove abitudini di acquisto. Il sondaggio, con un totale di 1000 persone intervistate in Italia, confronta i dati raccolti all’inizio della pandemia con quelli rilevati negli ultimi mesi, con lo scopo di esaminare come sono cambiate le tendenze dei consumatori in quest’ultimo anno e mezzo e ottenere così ulteriori informazioni sulle nuove abitudini di acquisto.
Alla fine del report ci sono anche una serie di raccomandazioni per migliorare i servizi online ottimizzando le campagne e raggiungere maggiori conversioni (vendite, revenue, leads).
<< Scarica il report Criteo State of Video and Connected TV Survey 2021 per saperne di più >>
Cosa si evince da questi dati?
In Italia la visualizzazione dei video è aumentata del 25%.
Le persone trascorrono molte ore al giorno a guardare servizi in streaming e ciò si traduce in un vantaggio per gli inserzionisti. Conoscere questi dati è essenziale per comprendere le abitudini di visualizzazione degli utenti e le loro preferenze sulla pubblicità per i servizi di video in streaming.
Dai dati emerge che 3 persone su 5 guardano servizi di video a pagamento.
Dalle risposte dei 1000 intervistati appare evidente che più della metà trascorre, a settimana, almeno 5 ore del proprio tempo guardando contenuti a pagamento. Tra questi, Netflix, Prime Video e Apple TV.
Seguono poi le dirette in streaming dei gamer. Questo aumento è stato registrato all’inizio del 2020 e tutti gli indicatori mostrano che il trend andrà avanti.

Cosa spinge le persone a scegliere video a pagamento?
Quasi la metà degli utenti italiani dichiara che preferisce guardare video in streaming perché i contenuti sono originali e di qualità. Tra gli altri motivi ci sono anche la possibilità di guardare questi contenuti in modo flessibile sui diversi dispositivi e on demand.
Quali sono i dispositivi preferiti da chi consuma video in streaming?
La maggior parte dell’utenza, soprattutto i più giovani, si divide tra smartphone e laptop. Non fa certo scalpore che il 77% della GenZ preferisca guardare i video sullo smartphone, ma anche su laptop e PC. Un terzo del campione, invece, utilizza la propria game console.
Nel report di Criteo molto interessanti sono anche le risposte che motivano la preferenza di un servizio streaming rispetto a un altro.
Gli intervistati non hanno dubbi: la prima cosa che motiva la loro decisione è il costo dell'abbonamento, seguito dalla qualità dei contenuti e dalla possibilità di annullare con facilità il servizio.
I servizi video streaming preferiti sono quelli che comprendono un vasto catalogo di contenuti e prevedono un abbonamento mensile dal costo contenuto.
In questa classifica, troviamo infatti al primo posto Netflix (scelto da più della metà degli intervistati) seguito da Prime Video.
LEGGI ANCHE: Abbonamenti per i creator: cosa sappiamo di Instagram Subscriptions
Tutti questi possono aiutare i marketer a definire una strategia personalizzata e vincente nell'acquisizione di nuovi contatti e trasformare gli utenti in potenziali clienti.
La prima cosa che possiamo dedurre molto chiaramente dai dati del report è che il video è il formato preferito dagli italiani.
Inoltre, le persone preferiscono che un'inserzione compaia prima o dopo il contenuto video perché non vogliono essere disturbati da interruzioni durante la visione.

Altro aspetto fondamentale è che gli annunci video mostrino contenuti pertinenti alle preferenze di chi guarda. Infatti 2 utenti su 5 dichiarano di gradire annunci che forniscono informazioni coerenti e utili.
Da non sottovalutare anche la tipologia d'accesso ai servizi di streaming: 3 persone su 5 usano la stessa mail per accedere a tutti i siti web e app.
Ciò significa che la maggior parte di loro utilizza la stessa mail per accedere ai servizi in streaming e acquistare online. Questa specifica garantisce l'opportunità di connettere la visualizzazione di video ai comportamenti di shopping su tutti i device e i canali, utilizzando indirizzi email privacy-safe criptati.
Ultima considerazione, ma non per importanza, che un marketer deve assolutamente tenere presente è che i servizi di video in streaming influenzano la discovery e le decisioni di acquisto di tutti gli utenti.
Questi video infatti aiutano le persone a scoprire nuovi prodotti e servizi perché dopo la visione del contenuto, ben 2 utenti su 3 cercano sul web quel prodotto/servizio sponsorizzato.
Abbiamo ormai appurato che il pubblico è più ricettivo a questo canale lungo tutto il customer journey, dalla discovery all’acquisto.
Per raggiungere i risultati commerciali desiderati è infatti importante targetizzare i consumatori sull’intero shopping journey, definendo l’audience corretta per ogni obiettivo: una campagna poco mirata non sarà efficace. Ed è proprio qui che entra in gioco Criteo: una realtà all'avanguardia che con la sua Commerce Media Platform dispone di strumenti e servizi di awareness, consideration e conversione in grado di raggiungere e convertire l’utenza.
<< Ispira i tuoi visualizzatori ad acquistare, con annunci video pertinenti e coinvolgenti >>
I servizi di video in streaming influenzano la discovery e le decisioni di acquisto di tutti gli utenti.