Diventa free member
Vuoi leggere questo articolo e le altre notizie e approfondimenti su Ninja? Allora registrati e diventa un membro free. Riceverai Breaking News, Marketing Insight, Podcast, Tips&Tricks e tanto altro. Che aspetti? Tieniti aggiornato con Ninja.
Diventa free member
Vuoi leggere questo articolo, le altre notizie e approfondimenti su Ninja? Allora lascia semplicemente nome e mail e diventa un membro free. Riceverai Breaking News, Marketing Insight, Podcast, Tips&Tricks e tanto altro. Che aspetti? Tieniti aggiornato con Ninja.
Il cibo del futuro sarà diverso da come lo concepiamo oggi, la tecnologia sta cambiando per sempre il nostro modo di consumare i pasti in tavola. Il tasso della popolazione mondiale continua ad aumentare e in futuro, a causa di uno squilibrio tra persone e risorse, potrebbero comparire sulle nostre tavole cibi oggi del tutto inconsueti.

Se ne sta parlando anche in questi giorni a Milano al summit sulla food innovation, Seeds and Chips 2018: attraverso conferenze e incontri si affrontano le principali sfide globali legate all'alimentazione. L’evento quest’anno ospita diverse startup degli insetti commestibili in un'area dedicata.
Si tratta degli alimenti del futuro o di una semplice moda passeggera? Diamo uno sguardo più da vicino agli 8 cibi che potrebbero cambiare le nostre abitudini quotidiane.
LEGGI ANCHE: Il cibo del futuro sarà più sano e più accessibile (ma dipende anche da noi)
Secondo l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, almeno 2 miliardi di persone nel mondo stanno già consumando insetti. Questi piccoli esseri sono ricchi di grassi, proteine, vitamine, fibre e minerali ed è molto probabile che in futuro sempre più persone ne consumeranno.

Mentre in Spagna la catena di supermercati Carrefour introduce i primi insetti destinati al consumo umano, in Italia aspettiamo di veder comparire sulle nostre tavole farine di grilli, vermi e insetti vari. Varietà simili vengono già utilizzate per preparare gli alimenti degli animali e come esche per la pesca.

Lo snack, fatto con la farina di insetti, ha un aspetto croccante e alla vista non sembra così strano: è ricoperto da una glassa che limita il sapore naturale dei vermi per restituirgli quel sapore gustoso tipico del junk food.
Per i vegetariani e i vegani esiste già un’alternativa e sembra la meno eccentrica di tutte, si tratta dell’alga. Siamo già abituati a mangiarne in grandi quantità nei ristoranti asiatici. Oltre a quelle varianti, mangeremo sempre più micro-alghe, alimenti piuttosto ecologici e completi sotto il profilo nutrizionale, come la spirulina, ricca di proteine e di amminoacidi essenziali, ma anche di vitamine e antiossidanti.

La carne coltivata in laboratorio è un modo per diminuire le emissioni di gas serra e segue tutto il filone che vede al centro del dibattito il benessere degli animali. Alcune società si sono già mese all’opera per produrre polpette in laboratorio utilizzando cellule staminali di animali.

Ma anche pesce e frutti di mare possono essere prodotti artificialmente. In passato, gli scienziati del Touro College sono riusciti a creare piccoli filetti di pesce immergendo i muscoli del pesce rosso in un siero.
Le colture sottoutilizzate, poco diffuse, sono molto importanti per i paesi in via di sviluppo. In tutto il mondo si coltivano circa 50 mila specie di piante commestibili, molte sono colture su scala ridotta che solo le comunità che le coltivano conoscono e utilizzano per sfamarsi. Ortaggi, fagioli e altre erbe (tipo il miglio proso coltivato in Asia e Africa) sono solo alcuni esempi di colture sottoutilizzate ad elevato tasso nutriente che potranno diffondersi anche nelle nostre cucine.

LEGGI ANCHE: Una tuta da Iron Man, il cibo stampato in 3D e altre tecnologie futuristiche che saranno presto realtà
Ebbene sì, le stampanti 3D non sono solo in grado di creare oggetti in plastica e metallo, possono anche stampare, cucinare e servire cibi. Assolutamente la nuova frontiera dell’alimentazione, pensate di avere una stampante 3D per i vostri “mille usi in cucina”, un robot all’avanguardia in grado di combinare creazione di cibo e ingegneria.

Sembra un'invenzione del futuro e invece è già in commercio. Avevate già sentito parlare di Ooho? L’innovativa ed ecologica confezione super compatta che punta a sostituire le bottiglie di plastica. Un’azienda con sede a Londra sta introducendo un nuovo piano per sostituire le bottiglie con questi straordinari involucri d'acqua biodegradabile, commestibili e prodotti dalle alghe.

Il caffè masticabile è già disponibile sul mercato. Si chiama Go Cubes, è tascabile e contiene mezza tazza di caffè (circa 50 mg di caffeina). Il compagno ideale da portare in tasca soprattutto per tenere alta la concentrazione durante le giornate più frenetiche.

Se ne sta parlando anche in questi giorni a Milano al summit sulla food innovation, Seeds and Chips 2018