Il co-founder di Microsoft Bill Gates è intervenuto oggi a Today, programma di Radio 4 della BBC: fra i temi ha parlato di Facebook, del datagate e ha detto che Zuckerberg sta rispondendo "meglio che può" allo scandalo Cambridge Analytica. Ha descritto le audizioni a Capitol Hill dell'amministratore delegato la scorsa settimana come "un bel mea culpa", avvertendo però che Facebook ora deve svolgere un ruolo di primo piano nell'aiutare il mondo a capire il problema della protezione dei dati online. Facebook insomma, per Gates, deve dimostrare di essere pronto a prendere l'iniziativa per affrontare i problemi di protezione dei dati online.

Impegno nella difesa della privacy
Parole rassicuranti, ma anche l'impegno nella difesa della privacy. E su quale consiglio avrebbe dato a Zuckerberg, Gates ha detto: "Questo è il suo obiettivo totale ora, è uno che ha una visione a lungo termine e sarà felice di ridurre le sue prospettive di business, per assicurarsi che le promesse sulla privacy facciano sentire a proprio agio i consumatori".
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Gates: il regolamento sta arrivando
Gates ha anche risposto alla possibilità di un maggiore intervento statale nel settore tecnologico. "Finiremo con più regolamenti ", ha detto sempre alla BBC, sottolineando le aree in cui i governi stanno già intervenendo, compresi l'hate-speech. I regolamenti dovrebbero essere eseguiti come previsto, "armonizzando tra paesi", ha rilevato Business Insider.









