Epic Win/Fail

Da Luca Bottura al pavone di supporto emotivo in volo: tutti gli Epic Win e Fail della settimana

C'è chi "perde" il lavoro con stile e chi invece rischia di perdere il volo a causa del suo animale "di supporto": godetevi l'appuntamento con la rubrica social più epica che esista

Valerio Faedda 

Web Editor & Social Media Manager @Club Esse

Ci sono tante, tantissime ragioni per cui il lunedì è una giornataccia. Ce ne sono talmente tante, che ad elencarle tutte si potrebbe perdere un intero lunedì. Ma c'è solo un'unica motivazione che ti fa alzare dal letto e sbloccare lo screen del tuo smartphone. Quale? La stai leggendo proprio ora, quindi mettiti comodo e goditi la più ricca rubrica di epic win e fail del mondo social.

Win

Partiamo dalla vicenda che ha coinvolto Luca Bottura, Radio Deejay e Fiorello. Il 26 gennaio l'autore satirico e conduttore radiofonico Luca Bottura è andato in onda per l'ultima volta su Radio Deejay con il suo programma Tuttorial. Il tutto preceduto da un tweet del conduttore bolognese.

Tuttorial infatti, è stato sostituito da qualche giorno dal programma di Fiorello intitolato "Il Rosario della sera". Un evento del tutto insolito (così lo descrive anche Linus, direttore di Radio Deejay), quello di sostituire un programma radiofonico in corsa, che ha spinto Linus a fornire delle spiegazioni su Instagram.

Oggi succede una cosa radiofonicamente abbastanza insolita, anzi due. A metà stagione, un programma appena iniziato finisce e uno nuovo di zecca comincia. Partiamo dalla parentesi triste. Venerdì è finito Tuttorial, di Luca Bottura. Per quattro mesi mi avete massacrato per la scelta, e adesso sta accadendo lo stesso da parte di quelli che invece lo apprezzavano. Continuate cosi, prendetevela pure con me, sono qui apposta. Solo, evitate la dietrologia. All’inizio era (secondo i più) “vergognosamente di sinistra”, poi la leggenda è diventata che sia stato sospeso perché “troppo cattivo con Renzi”. Tutte cazzate. Semplicemente sia lui che il nostro pubblico non erano ancora reciprocamente pronti. Ho sbagliato io, quindi sparate qui. L’altra cosa, quella bella, è il ritorno di Fiorello. Vi confesso che quando ha cominciato a concretizzarsi l’ipotesi di un programma vero e proprio è cominciata a montarmi un po’ di ansia. Per noi un personaggio come lui è un lusso paragonabile a una Ferrari nelle mani di un impiegato, la macchina dei sogni per chiunque ma anche la più difficile da guidare, gestire e mantenere. Poi è successa una cosa bellissima. Sono due mesi che ci vediamo o ci sentiamo tutti i giorni e mi sono fatto travolgere dalla sua voglia di fare, dall’entusiasmo e dalla passione. Mi ha fatto capire quanto siamo fortunati noi che tutti i giorni abbiamo due ore in libertà davanti al microfono della radio più bella del mondo. È stato come essere sposati da così tanti anni con una donna meravigliosa che non ci accorgiamo più di quanto siamo fortunati. Proprio lui, che potrebbe fare qualunque programma televisivo abbia voglia di fare, su qualunque canale e a qualunque orario, da due mesi non parla e non pensa ad altro che alla radio. È una bella lezione per molti di noi. Non tutti, per fortuna. In bocca al lupo Fiore, e un abbraccio di cuore a Luca.

Un post condiviso da Linus (@linus_dj) in data:

Dato che però Sanremo incombe sulle nostre serate in poltrona, Luca Bottura aveva già risposto con ironia pubblicando su YouTube un epic win. Si tratta di una sua interpretazione (un po' rivisitata) di un titolo intramontabile della canzone italiana: "Perdere il lavoro". Un momento! Il titolo non era proprio così! ?

Continuiamo a parlare di epic win passando per la curiosa storia di Carlos Sanchez, che da Littletown, una località nella contea di Pima, in Arizona, ha dimostrato tutto il potere della condivisione social, in particolar modo di Facebook. Probabilmente, dopo qualche indecisione con Mrs (o Miss qualsivoglia) Sanchez su come chiamare il loro futuro pargolo, il sig. Sanchez deve aver pensato che sarebbe stato meglio (per lui) che la rete decidesse per tutta la famiglia (in maniera del tutto democratica, si intende).

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All'appello di Mr. Sanchez, "Mia moglie ha detto che se prendo 1 milione di Like posso chiamare mio figlio Goku", ha risposto fino ad ora 1 milione e mezzo di fan (o di burloni) di Dragon Ball, il celebre manga scritto e illustrato da Akira Toriyama.  A questo punto, crediamo che sia del tutto lecito dare il benvenuto a Goku Sanchez. Chissà se la sig.ra Sanchez sarà contenta?!

Fail

Si sa, la rubrica Epic win e fail dovrebbe essere un appuntamento allegro e spensierato. Spesso però ci imbattiamo in esempi di comunicazione che di allegro e spensierato non hanno proprio nulla. Ed è compito di noi ninja vigilare là fuori, affinché la comunicazione, con tutti i ruoli nella sua orbita gravitazionale, venga presa con più serietà e decisamente attenzione.

È la triste vicenda che ha coinvolto Trenord e uno dei suoi treni, deragliato tra Treviglio e Milano il 25 gennaio, causando 3 vittime e 46 feriti. Infatti,  un’ora dopo l’incidente, nonostante già alcune agenzie di stampa parlassero di almeno due vittime e decine di feriti, sugli account Twitter della compagnia compariva questo cinguettio.

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Come ci si poteva aspettare, le reazioni indignate del web non si sono certo fatte attendere.

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Le critiche ovviamente non hanno risparmiato il team social di Trenord, che probabilmente avrebbe dovuto veicolare il messaggio con più cautela e ponderazione.

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Il tweet ha sollevato davvero un gran polverone tra gli utenti della rete, tanto che anche alcune tra le maggiori testate giornalistiche italiane, hanno riportato l'accaduto.

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È solo l'ufficio stampa, che col passare delle ore, sostituisce la dicitura di "inconveniente tecnico" con "svio di un treno".

Da Trenord si sono frettolosamente adoperati a far sapere che il tweet incriminato non aveva nessuna intenzione di minimizzare il triste episodio, ma di dare delle informazioni utili e tempestive ai propri passeggeri. In situazioni delicate come questa, dove il contenuto del messaggio è altrettanto importante quanto il suo tempo di trasmissione, pesare le parole sarebbe potuto risultare un gesto più apprezzato di una qualsiasi informazione di servizio.

Difficile passare dall'episodio che ha coinvolto Trenord, a quello che stiamo per farvi vedere. Ma di epic e fail ne esistono di vario tipo e, da bravi ninja, è nostro dovere scovarli e raccontarveli. Tutti! Quello che è accaduto al Newark Liberty International Airport qualche giorno fa è un fail molto, molto particolare. Guardate questo video.

Sì, non avete visto male, nel video c'era un pavone. In un aeroporto. Per supporto emotivo. Ebbene, nonostante tutti avremmo voluto volare affianco ad un pavone, la United Airlines ha rifiutato di far imbarcare questo particolare passeggero piumato.

Infatti, nonostante la proprietaria avesse regolarmente acquistato il biglietto per il pavone, per viaggiare con un animale di supporto emotivo, la compagnia aerea richiede che "i clienti forniscano una documentazione medica e almeno 48 ore di preavviso".

Eppure, tutti siamo rimasti esterrefatti di fronte a quella foto sui social, che ritrae quella meravigliosa creatura attaccata ad un carrello per trasportare i bagagli. Beautiful!

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Finiamo la carrellata dei fail con il video che sta riempiendo le nostre bacheche su tutti i social network; quello di un "curioso" e "simpatico" fan di Harry Potter, che evidentemente voleva a tutti i costi attraversare il celeberrimo binario 9 e 3/4, alla stazione di King's Cross St. Pancras.

Per chi se lo fosse perso, quello che state per guardare contiene immagini forti, dure. Ecco, più che forti, molto dure.

Il "testardo", sembra l'abbia presa con filosofia, commentando "F*ck, it's closed!" e scappando a gambe levate più veloce della luce. Che dire, a noi sarebbe piaciuto davvero vederlo scomparire tra i mattoncini della stazione, attraverso cui si va verso la scuola di Hogwarts. E invece sarà per la prossima volta (forse).

Preparate i fazzoletti, perché la rubrica Epic Win e Fail anche oggi è ormai volta al termine. Ma state sereni, cari guerrieri ninja, questo non è un addio! È solo un arrivederci al prossimo lunedì, con altri gustosi, curiosi, mostruosi, clamorosi, epici, e chi più ne ha più ne metta, Win e Fail.

Scritto da

Valerio Faedda 

Web Editor & Social Media Manager @Club Esse

La cinematerapia con me è l'unica cosa che funzioni. Osservo tutto, leggo tutto e ascolto tutto, poi, faccio come mi pare con entusiasmo. Laureato in Comunicazione multimedia… continua

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