Con Ninja Academy e IUSVE ottieni un Certificato riconosciuto in Italia e all'estero

L’Alta Formazione specialistica alle professioni del digitale da oggi è democratica

Come sapete per noi è una vera e propria missione: rendere l’Alta Formazione democratica e accessibile a tutti.

Sul mercato esistevano già alcuni executive master sui temi del digital marketing, ma non erano accessibili per gli alti costi e per la scomodità di dover frequentare aule fisiche, spesso nei week end, con ulteriori spese di trasporti e pernotti per chi vive lontano dalle aule.  E allora siamo arrivati noi a rivoluzionare il sistema. Abbiamo progettato un percorso che cambia le regole del gioco: garantendo come nel nostro stile la massima qualità delle docenze e dei programmi sul mercato al minimo costo economico e di spostamento. Libertà, in tutti i sensi, di diventare il professionista che hai sempre sognato: benvenuto al primo Executive Master Ninja Academy!

Li avevamo annunciati qualche settimana fa e ora stanno arrivando. Da oggi puoi iscriverti al primo master della serie: l’Executive Master in Digital Marketing & Social Media Communication di Ninja Academy e Università IUSVE.

Grazie al protocollo di partnership firmato con lo IUSVE, la seconda università salesiana d’Europa, il titolo di Executive Master che ti verrà rilasciato da Ninja Academy è riconosciuto dalle università italiane e straniere e convertibile in Crediti Formativi Universitari.

L’Executive Master in Digital Marketing & Social Media Communication si compone di:

1) Il Master Online in Social Media Marketing con focus sulle singole piattaforme sociali, quali Facebook, Twitter, LinkedIn, YouTube, Instagram, Pinterest, Google Plus. Approfondirai gli aspetti distintivi, le funzionalità e le potenzialità di ognuno con i migliori esperti italiani del marketing e della comunicazione digitale.

2) Il Master Online in Digital Marketing con focus sulle strategie e strumenti fondamentali per competere sui mercati online. Lo scenario multipiattaforma si evolve rapidamente e restare aggiornati è un imperativo: in tutte le realtà aziendali e di agenzia sono indispensabili specialisti con conoscenze aggiornate e approfondite sulle leve strategiche ed operative del digitale come eCommerce, Design, Mobile, Email, Content, Video, Web Analytics, Digital PR.

3) Riconoscimento lavorativo o Stage: se sei un professionista già inserito nel mercato del lavoro, puoi far riconoscere il tuo percorso lavorativo (es. progetti, attività) in ambito marketing e digitale. In alternativa, puoi effettuare uno stage in azienda sotto il coordinamento del tuo tutor IUSVE.

4) Elaborato Finale: Entro 12 mesi dalla conclusione dell’ultimo corso seguito, dovrai redigere un elaborato finale su di un argomento attinente al tuo piano di studi, alla tua professione o alla tua esperienza di stage.

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Gli obiettivi formativi dell’Executive Master in Digital Marketing & Social Media Communication

Iscrivendoti a questo percorso formativo, imparerai a:

  • Progettare e scrivere un documento di Digital e Social Media Strategy 
  • Monitorare le metriche fondamentali per la performance di un business digitale
  • Ottimizzare il tuo modello di business per i mercati digitali
  • Progettare e gestire attività di Video, Content e Social Media Marketing 
  • Fare Inbound Marketing attraverso le tecniche più avanzate di SEO&SEM, Mobile e Direct Email marketing
  • Riconoscere i trend digitali e trasformarli in nuove opportunità di mercato
  • Organizzare la funzione di Social Media Management in un’azienda di qualsiasi dimensione
  • Coordinare la pubblicazione di piani editoriali e coinvolgere una Community in maniera efficace
  • Progettare campagne pubblicitarie ed inserzioni sui Social Network più popolari
  • Organizzare il lavoro del Social Media Team in modo pratico ed efficace 

Quanto costa l’Executive Master in Digital Marketing & Social Media Communication?

L’iscrizione all’Executive Master in Digital Marketing & Social Media Communication costa 2.599€ iva inclusa.

Risparmi 1.000€ sul prezzo totale dei Master Online, abbinati al Certificato, proprio grazie alla formula Executive! La formula online del 100% della didattica lo rende accessibile in termini di prezzo e di abbattimento dei costi anche di trasferta, pur mantenendo ai massimi livelli la qualità delle docenze, da sempre uno dei punti di forza del metodo Ninja Academy.

E’ possibile rateizzare l’acquisto dell’Executive Master. Contatta Ninja Academy per ulteriori informazioni.

Con Ninja Academy e IUSVE ottieni un Certificato riconosciuto in Italia e all'estero

Inoltre, se hai già seguito Corsi Online, Master Online e Corsi in Aula di Ninja Academy, qualora il percorso didattico seguito è compreso nel piano di studi dell’Executive Master di interesse, puoi richiedere la convalida dei tuoi corsi già svolti e scoprire quali corsi Ninja ti mancano per l’ottenimento della Certificazione di Executive Master in Digital Marketing & Social Media Communication.

Iscrivendoti all’Executive Master Ninja Academy ottieni:

  • L’iscrizione contemporanea allo IUSVE per il rilascio del Certificato Finale
  • Formazione Online, On Demand, Web Live ed in Aula per gestire al meglio i ritmi del tuo lavoro (purché la discussione dell’elaborato finale avvenga entro 12 mesi dall’ultimo corso completato)
  • Accesso alla piattaforma di e-learning Ninja Academy: i materiali didattici saranno disponibili On Demand senza limiti di tempo
  • Tutor dedicato per la convalida dei tuoi attuali progetti digitali / esperienza di stage
  • Syllabus didattici validati dal Comitato Scientifico IUSVE – Ninja Academy

Il team Ninja Academy è a tua disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento. Puoi scrivere a info@ninjacademy.it oppure telefonare allo 02 40042554.

Knowledge for change.
Be Ninja!

Ninja Social Oroscopo dall’8 al14 Aprile

Cari impavidi ninja delle nuove tecnologie, ben tornati al Ninja Social Oroscopo della settimana!

Ancora in questa settimana, che va dall’8 al 14 Aprile, i segni di Fuoco trionfano nella carta astrale: Sole, Venere, Urano, Saturno e Marte sono tutti tra Ariete e Sagittario. Che cosa significa? Che non ci accontentiamo di ciò che era nuovo ieri. Che il futuro ci stimola e ci pungola. Che di stare fermi a contemplare non se ne parla proprio.

I team di lavoro questa settimana spareranno idee “disruptive” come palline di carte della cerbottana e per farlo non esiteranno ad usare tutta la tecnologia a disposizione: Slack sarà la stanza delle strategie come nemmeno la tavola rotonda alla corte di re Artù! La Bilancia con qualche giorno di insicurezza su se stessa e le sue solide convinzioni abuserà di Simple Poll per fare sondaggi in tempo reale tra i collaboratori. Aspettatevi domande anche in merito al condimento per l’insalata o alla canzone migliore per accompagnare il jogging mattutino. Il Capricorno, re indiscusso del business questa settimana, vuole tenere le metriche sotto controllo anche durante la pausa caffè quindi abusa di Statsbot. Perchè studiare per il Capricorno è il primo passo per riuscire! Il Toro non può fare a meno di tenere a freno la lingua questa settimana. E che si tratti di gossip da salone dell’estetista o di confronto con i clienti saranno sempre sue la prima e l’ultima parola. Con Talkus.io! Infine lo Scorpione in questi giorni per colpa di Mercurio in opposizione avrà la sensazione di aver perso il suo fiuto, il suo magico intuito che di solito gli fa annusare la soluzione… quindi nulla sarà più utile di Birdly Insights che come il fedele Watson scova per lui indirizzi (e mail) ed identità (web) nascoste.

I Pesci rimasti senza l’appoggio della loro amata Venere in questi giorni continuano a sentirsi abbandonati come un drone in autostrada (che non si fa!)… e per colpa di Saturno hanno bisogno di parlare e lamentarsi, lamentarsi e parlare. Non basteranno tutte le chat del mondo perchè dall’altra parte potrebbe iniziare ad esserci silenzio. E quindi? I Pesci sono perfetti per Droggy. Anzi, Droggy è perfetto per i Pesci che porteranno a spasso il drone come un cucciolo di Labrador e gli faranno trovare la ciotola sempre piena… a patto che lui li ascolti senza battere rotella! Ma se i Pesci al parco con Droggy dovessero imbattersi in una Vergine che in questi giorni è ancora più razionale del solito grazie a Mercurio potrebbero restare feriti sul campo dalle sue (della Vergine) battute pungenti ed insensibili. Ma, si sa, la Vergine è pur sempre un segno di Terra dalla calcolatrice affilata.

Anche Venere, pianeta del piacere e del piacersi, questa settimana esplode di sicurezza di sè dal segno dell’Ariete. Nessuno potrà trattenere Ariete e Leone da Facebook Live. Non provateci nemmeno! Il Leone si riprenderà nelle situazioni più intime con un occhio sempre attento a monitorare (in tempo reale) le reazioni degli utenti… e al primo “Haha” potrebbe dare in escandescenze. L’Ariete invece è così sicuro di se in questi giorni che gioca con filtri e scritte senza badare ai risultati. Bello, tanto bello che invita anche gli amici a guardarlo! A questo appello (e a molti altri) risponderà un Cancro che non ci pensa nemmeno di apparire in live per colpa di Venere che gli chiede di vedere e rivedere trucco, luci, smorfie e battute… in compenso però è curiosissimo di guardare gli altri… forse per avere la conferma che non tutti sono perfetti.

Infine parliamo di community su Instagram… ci sono alcuni segni che questa settimana soprattutto non potranno resistere all’album di famiglia condiviso. I Gemelli cercheranno in ogni modo di sfuggire alla realtà anche se solo attraverso le foto di @sicilianinsta o @whatitalyis… basta un’immagine e loro si tuffano in mari, trattorie, chiacchiere di altri… pur di non rispondere alle proprie domande! Al contrario il Sagittario è pronto ad affronti e confronti… e quindi segue accanito sostenitore la community #thewowmoms : crescere, educare, insegnare. Non chiede altro! Per concludere c’è l’Acquario questa settimana che non ha alcuna voglia di pensare… nemmeno di pensare “out of the box” come è solito fare. E quindi? Community sul giallo… poco impegnativa ed altamente emotiva @ayellowmark .

Street Art e QR Code: l’arte si fa Mobile

I QR Code (o codici Quick Response) negli ultimi 2 anni, dopo un eccessivo abuso nel guerrilla marketing, sono apparsi ovunque, su vetrine, riviste e pack.

Ovviamente l’ascesa della navigazione web da smartphone e tablet ha contribuito a renderli uno strumento indiscutibile di mobile marketing, ma oggi la loro popolarità sembra in declino. Tuttavia la street art suggerisce che questo strumento di guerrilla può tornare a colpire le strade del mondo ma con una nuova funzione sociale.

In strada

Banksy_Calais-qrcode

Uno degli artisti di strada più famosi del mondo, Banksy, all’inizio dell’anno ha riportato alla gloria i QR Code con un’opera in risposta alla crisi dei rifugiati. Vicino l’ambasciata francese a Londra, Banksy ha lasciato uno stencil raffigurante la giovane Cosetta, celebre personaggio  del romanzo di Victor Hugo, I Miserabili: la ragazza è circondata da gas lacrimogeni e ha le lacrime agli occhi. Inquadrando il QR Code vicino allo stencil  si accedeva ad un video online di un raid della polizia nei campi profughi a Calais.

LEGGI ANCHE: Snapchat, le ultime novità e le opportunità per i brand

Musica e QR Code

qr-code-Sweza

Banksy non è il primo artista di strada a sperimentare i QR Code nelle sue opere. L’artista tedesco Sweza è celebre per il suo uso dei QR Code nei suoi graffiti: ad esempio ha incollato per tutta la città di Berlino e in molte altre, dei manifesti raffiguranti degli stereo portatili che includono un QR Code: in questo modo è possibile ascoltare la musica appena si scansiona il codice.  Il progetto si chiama QRadio ed è davvero un modo alternativo e creativo per regalare ai passanti una pausa musicale!

Sweza ha utilizzato i QR Code anche in Italia: a Bologna, città che lo aveva ospitato in passato, ha posto dei QR Code là dove c’erano alcuni suoi graffiti che nel tempo sono state cancellate. Grazie ai QR Code è possibile ancora vedere le sue opere.

C’è ancora spazio per la sperimentazione con i QR Code e non possiamo certamente definirli uno strumento obsoleto di guerrilla marketing: quello che deve cambiare è il modo di utilizzarli. Non è più sufficiente metterli in vetrina o nelle confezioni, è necessario trasformarli in un mezzo nuovo di comunicazione.

Se scegli di utilizzare i QR Code per un’azione di guerrilla marketing, non tralasciare particolari importanti come lo spazio web sul server del tuo sito: potresti ritrovarti un aumento considerevole di visite!

Arriva Droggy, il drone che diventerà il tuo migliore amico

Tra creativi si ragiona spesso per assurdo alla ricerca dell’idea migliore perché si è convinti che proprio lì risieda la trovata geniale e il successo di un video. Si parte dall’osservazione della realtà, poi, cambiando il punto di vista e uscendo dagli schemi, la si può re-inventare.

Ed è esattamente come è nato Droggy, guardate:

Ma facciamo un passo indietro perché ci siamo fatti raccontare come è andata veramente. Ora ve lo sveliamo.

Sempre più spesso ComboCut utilizza dei droni per girare piccole parti dei propri video. Una volta c’erano delle prove drone per un set del giorno dopo e tutto l’ufficio si è ritrovato in Area Produzione per fare esperimenti con il nuovo arrivato.

Immaginate la scena: non lavorando in un parco, i droni ComboCut non possono sfiorare altezze vertiginose e quindi i ragazzi si esercitano a farli volare rasoterra.

Ad un certo punto è passato Alessandro, il Regista, che ha avuto un’illuminazione: “Cosa fai, porti a spasso il cane?!”E’ stato allora che è nato il video di lancio dell’ultimo ritrovato della tecnologia: Droggy, il miglior amico dell’uomo 2.0.

Chiariamolo, Droggy non esiste ma, nelle mani di un inventore esperto, potrebbe diventare un must-have. Un po’ come era successo per il video di lancio dell’app Air WnC.

Volete vedere altri video di ComboCut? Date un’occhiata QUI.

 

4 bot per Slack che rivoluzioneranno il tuo modo di comunicare

Slack, la piattaforma di comunicazione eletta “startup dell’anno” nel 2015 dal popolare magazine online Inc.com e particolarmente apprezzata dagli investitori (proprio in questi giorni ha raggiunto la cifra record di 540 milioni di dollari di funding), conta 2.7 milioni di utenti attivi al giorno e 430 dipendenti ed è entrata ormai nei cuori di molti team di lavoro, dalle startup alle realtà più grandi.

LEGGI ANCHE: Slack annuncia il supporto per le chiamate in team

La formula del successo di Slack è un mix fra semplicità d’uso, immediatezza e flessibilità. Oltre ad essere un ibrido fra un tool di messaggistica istantanea e una email, Slack permette infatti lo scambio di file, l’integrazione con servizi di terze parti e l’installazione di bot che eseguono le attività più diverse.

Oggi voglio suggerirti 4 bot per Slack che aggiungeranno ancora più funzionalità a questo tool, diminuendo sensibilmente i tuoi tempi di lavoro.

Simple Poll: sondaggi in tempo reale

Simple Poll è il modo più semplice per fare brevi sondaggi direttamente all’interno di Slack; ti basterà installare il bot e digitare il comando “/poll” seguito dalle opzioni di scelta “opzione1” “opzione2” “opzione3”.

Nel pannello di chat riceverai i risultati in tempo reale e potrai capire subito la soluzione preferita dai membri del tuo team.

4 bot per Slack che cambieranno il tuo modo di comunicare

Statsbot: le tue metriche in Slack

Statsbot ti permette di ricevere al volo le metriche di cui hai bisogno sul momento senza doverti collegare con il pannello di Google Analytics, New Relic o Mixpanel.

4 bot per Slack che cambieranno il tuo modo di comunicare

Con un semplice comando testuale puoi isolare le metriche che ti interessano di più o visualizzare soltanto alcuni segmentiStatsbot è completamente gratuito e permette anche ai membri del tuo team di Slack di richiedere le statistiche.

Talkus.io: help desk immediato

Con Talkus.io fai diventare Slack la tua piattaforma principale per comunicare con clienti via live chat o email, di persona o direttamente sul tuo sito web.

Puoi rispondere alle richieste direttamente in chat, ottenere preziosi feedback dagli utenti, oppure inserire un pulsante nel tuo sito web e Talkus.io provvederà a gestire tutto il carico di richieste verificando chi del team è online pronto a rispondere.

4 bot per Slack che cambieranno il tuo modo di comunicare

Consente anche di impostare un set di risposte predefinite per le domande più frequenti.

Il profilo base di Talkus.io costa 39$ al mese e include un periodo in prova gratuita di 14 giorni.

Birdly insights: il tuo investigatore privato

Con Birdly Insights potrai conoscere le informazioni presenti sul web di chiunque, semplicemente inserendo il suo indirizzo email.

Ti basterà installare il bot per Slack gratuito, digitare un indirizzo mail nella chat e otterrai le informazioni che Birdly Insights è riuscito a trovare. Tutte le informazioni sono organizzate per ruolo, luogo, sito web ed eventualmente account Twitter.

In caso di dominio aziendale Birdly Insights restituisce anche i dati che riesce a trovare sull’azienda come dipendenti o sede.

4 bot per Slack che cambieranno il tuo modo di comunicare

Se hai collegato un account Stripe, Zendesk o Salesforce, Birdly Insights integrerà i dati con quelli presenti nel tuo database. Puoi provare Birdly Insights da subito perché è completamente gratuito.

Utilizzerai questo elenco di bot per Slack? Oppure conosci altri add-on che mi vuoi segnalare?

Per qualche millennial in più: Instagram vs. Snapchat

Non avendo ancora a disposizione i dati Audiweb sulla Total Digital Audience (raccolti dall’agenzia Nielsen) di marzo 2016, facciamo riferimento a quelli di dicembre 2015, che ci dimostrano come, in Italia, Facebook non abbia rivali, in nessun segmento di età, e nemmeno come tempo di permanenza medio mensile sulla piattaforma. Lo scarto con gli altri social network è importante, ma possiamo notare uno spostamento di interesse del pubblico millennial su altre due piattaforme: Instagram e Snapchat. In che termini?

Per qualche millennial in più: Instagram vs. Snapchat

C’è da dire, innanzitutto, che Audiweb non fornisce i dati relativi di accesso a internet e ai social network dei minori da mobile: parliamo di una fetta importante di pubblico (e rilevata solo in parte negli USA, dove, con il monitoraggio, si parte dai 16 anni di età). Instagram e Snapchat sono due piattaforme social molto più giovani di Facebook, e sono una naturale evoluzione del concetto del “qui e ora”.

LEGGI ANCHE: Instagram Ads: le feature per colpire nel segno

Anche Facebook era partito così, con la volontà di essere il “non-luogo” online in cui condividere i propri momenti in tempo reale. Poi si è assestato, ed è diventato qualcosa di diverso e più strutturato. Instagram nacque con quell’intento, ossia condividere l’immediato attraverso immagini, ma, da almeno un anno, sta scoprendo un nuovo lato della piattaforma, meno insta e più gram. Snapchat ha portato il livello di immediatezza verso nuove vette: nata come app che permetteva l’invio di messaggi che si autodistruggono, si è evoluta in una piattaforma di narrazione in tempo reale.

Per qualche millennial in più: Instagram vs. Snapchat

Secondo i dati raccolti dall’americana Refuel Agency, se spostiamo l’attenzione dal focus social a quello della messaggistica, scopriamo come Instagram e Snapchat si posizionano appena dietro a Facebook Messenger.

Per qualche millennial in più: Instagram vs. Snapchat

Come tempo di permanenza sulla piattaforma, sempre secondo Refuel Agency, Instagram e Snapchat si attestano rispettivamente al 3° e 4° posto: c’è stato un periodo storico, non molto lontano, in cui in quelle posizioni potevamo trovare Twitter (ormai in un lento e inesorabile declino) e Facebook.

Per qualche millennial in più: Instagram vs. Snapchat

I numeri di Instagram e Snapchat

Entrambe le piattaforme hanno avuto una grande crescita. Secondo i dati Audiweb, tra il 2014 e il 2015 Snapchat è cresciuta del 151%, mentre Instagram del 14%.

Instagram, i dati (by Instagram):
• 400 milioni di utenti attivi al mese;
• 80 milioni di foto condivise al giorno;
• 3,5 miliardi di visualizzazioni al giorno.

Snapchat, i dati (by Snapchat):
• 8+ miliardi di video visti ogni giorno;
• oltre 100 milioni di utenti attivi al giorno;
• oltre il 60% degli utenti appartengono al segmento 13-33 anni.

Entrambe le applicazioni si basano sulla creazione di contenuti da parte degli utenti, ed è proprio questo che ha portato le due piattaforme al successo. Snapchat e Instagram mantengono attivo e impegnato il ​​proprio pubblico, coinvolgendolo in una sorta di gamification continua: cosa che è perfetta per le aziende che decidono di comunicarsi sui social.

Per qualche millennial in più: Instagram vs. Snapchat

Il pubblico

Snapchat e Instagram hanno un pubblico molto simile. La tendenza di ogni social network di successo è sempre la stessa: in una prima fase il pubblico più giovane offre una spinta importante al network, per poi attirare fasce di età superiori, che portano ad una maggiore strutturazione e maturità la piattaforma.

Ad oggi le caratteristiche demografiche dei due social in esame sono estremamente simili:
• 13 – 17 anni: 23%;
• 18 – 24 anni: 37%;
• 25 – 34 anni: 26%;
• 35 – 54 anni: 12%;
• 55 + anni: 2%.

Snapchat ha un pubblico a maggioranza femminile (62%), mentre su Instagram si registra una maggioranza maschile di un solo punto percentuale.

LEGGI ANCHE: Snapchat, le ultime novità e le opportunità per i brand

Le aziende dove dovrebbero investire?

Non c’è un vero vincitore tra Instagram e Snapchat, e nonostante siano due piattaforme simili in quanto a socialità e caratteristiche demografiche, hanno molte differenze sul piano delle funzionalità, che le rendono degne di essere esplorate.
Instagram ha già dimostrato di essere un ottimo strumento di social media marketing per brand più o meno grandi, più o meno consolidati.
Snapchat è la piattaforma up-and-comer, dove si sta ancora sperimentando e cercando le soluzioni migliori per promuovere la propria attività. Ad oggi, soprattutto in Italia, è preferibile andare sul sicuro con Instagram, ma la situazione del fantasmino è da monitorare con estrema attenzione.

Facebook Live sempre più come Periscope: tutte le novità

Recentemente i Facebook Live video sono stati resi disponibili a tutti e ieri sono state presentate delle eccezionali novità che implementano le funzioni di questo nuovo strumento che sta riscuotendo molto successo tra gli utenti di Facebook.

Si tratta in particolare di feature che ci permetteranno di personalizzare il live broadcasting dei nostri video.

Live anche per Gruppi ed Eventi

Da oggi parte il roll out che ti consentirà di trasmettere video live sui Gruppi e nelle pagine Eventi. Ciò significa che le persone a cui interessa un evento ma che non possono parteciparvi potranno seguire in diretta i live trasmessi dai partecipanti. Oppure in occasione di un convegno sarà possibile gestire sessioni di Q&A direttamente in video.

Reaction dal vivo, commenti registrati, filtri live

Sbarcano live anche le reazioni già implementate nel newsfeed (Love, Haha, Wow, Sad e Angry) che appariranno nel sottopancia del video come all’interno di un flusso. Potrai dunque seguire le reazioni in diretta degli altri spettatori della sessione video. Da questo punto di vista ciò ricorda molto quello che già accade attraverso Periscope.

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E se ti sei perso la diretta e vuoi rivedere il video senza perderti i commenti? Verrà mantenuto il feed di commenti anche nei video “replay” cioè guardati dopo la diretta. Appariranno dunque in uno streaming (come dei sottotitoli) e non più come dei blocchi unici a cui risulta impossibile associare il punto del video a cui si riferiscono.

Per personalizzare invece il tuo video da un punto di vista grafico verrano attivati 5 filtri live a cui si aggiungerà la possibilità di disegnare o scarabocchiare sul video mentre trasmetti dal vivo.

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Invita gli amici, scopri le trasmissioni più amate e chiacchierate

Sarà presto disponibile la funzione che ti consentirà di invitare alcuni amici ad unirsi alla tua trasmissione direttamente dalla schermata di trasmissione Live.

Gli utenti inoltre non vogliono perdersi le migliori dirette live di Facebook e per questo gli sviluppatori dedicheranno una sezione apposita dell’app mobile che ti permetterà di scoprire i video più seguiti, quelli di cui tutti stanno parlando e quelli più vicini ai tuoi interessi e a quelli dei tuoi amici.

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Se invece preferisci esplorare i video in maniera più immersiva potrai navigare attraverso Facebook Live Map da desktop. Questo strumento è una finestra che ti mostrerà cosa sta accadendo in un momento specifico e in luogo specifico del pianeta.

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Fonte: Facebook Newsroom

Fuorisalone 2016: 10+ eventi da non perdere

Amato oppure odiato, atteso oppure snobbato, ormai è un fatto: il 55esimo Salone del Mobile aprirà i battenti la prossima settimana (12-17 aprile, Rho Fiera Milano) e Milano si prepara ai quasi 1300 eventi Fuorisalone che animeranno la città, trasformandola per sette giorni nella capitale mondiale dell’architettura e del design.

Nato nei primi anni ’80 dalla volontà di alcune aziende, il Fuorisalone è arrivato a prendere possesso di quasi tutta la città, restano però quattro le zone chiave: il Brera Design District, Zona Tortona, le 5Vie e zona Ventura Lambrate.

Ecco alcuni dei principali eventi che animeranno la città la prossima settimana che non potete assolutamente perdere.

Brera Design District: Progettare è ascoltare

Quando: 12-17 aprile
Dove: Brera (MM2 Garibaldi, Moscova e Lanza)

#1 The Sound of the City

Per Chiara Luzzana “Brera è musica ancor prima di iniziare a comporla. Grazie alle sue sfumature acustiche, alle contraddizioni tra vita notturna eccentrica e mattinate che trasudano di passione artistica, ho potuto realizzare la colonna sonora di Milano. Ho camminato le sue vie all'alba, ascoltando e registrando il silenzio, la vita che nasce, e nel vociare di studenti ricchi di ambizioni e speranze, ho trovato il senso di Milano: un fermo immagine, tra passato e presente, che la immortala nelle mie orecchie come un futuro tutto da ascoltare.”

Progetto artistico ideato dalla sound artist Chiara e realizzato il collaborazione con Swatch.

Per Chiara LuzzanaBrera è musica ancor prima di iniziare a comporla. Grazie alle sue sfumature acustiche, alle contraddizioni tra vita notturna eccentrica e mattinate che trasudano di passione artistica, ho potuto realizzare la colonna sonora di Milano. Ho camminato le sue vie all’alba, ascoltando e registrando il silenzio, la vita che nasce, e nel vociare di studenti ricchi di ambizioni e speranze, ho trovato il senso di Milano: un fermo immagine, tra passato e presente, che la immortala nelle mie orecchie come un futuro tutto da ascoltare.”

#2 Orto Cinetico

Cornelius Gavril che, utilizzando fiori ed essenze, disegna lo spazio in modo da restituire al visitatore quelle sensazioni di movimento e dinamismo caratteristiche dell’arte optical.

Piuarch rende omaggio all’artista venezuelano Carlos Cruz-Diez con una installazione optical realizzata utilizzando essenze botaniche. Giochi cromatici rendono dinamico e suggestivo il cortile di Via Palermo 1 a Milano.
Cornelius Gavril, utilizzando fiori ed essenze, disegna lo spazio in modo da restituire al visitatore quelle sensazioni di movimento e dinamismo caratteristiche dell’arte optical.

#3 Colour Wheel

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All’interno di CasaVitra (via Maroncelli 14), Hella Jongerius presenta Colour Wheel, un’installazione dedicata alle collezioni di colori e tessuti Vitra.

#4 Illy Coffe Room

Fuorisalone

A partire dal 12 aprile ma disponibile sino a luglio, Illy propone alla Triennale di Milano un percorso di sapori con un viaggio polisensoriale alla scoperta del caffè. Prodotto con la collaborazione di Studio Azzurro accompagnerà i visitatori verso una conoscenza profonda di tutto il processo di lavorazione della bevanda finalizzata ad una nuova consapevolezza del gusto.

Zona Tortona

Quando: 12-17 aprile
Dove: Superstudio Più, via Tortona 27, Superstudio 13, via Forcella 13, via Bugatti 9 (MM2 Porta Genova)

#5 NEW!NOW!HERE!

In via Savona 33, Maarten Baas mostrerà la sua visione di design attraverso lo sviluppo di un concept sorprendente tanto da poter affermare che sarà l’evento più nuovo, più grande e più futuristico del Fuorisalone milanese.

#6 Time is Time by Citizen

Fuorisalone 2016: 15 eventi da non perdere

A Superstudiopiù l’azienda giapponese presenta uno spazio surreale, al di fuori dalle dimensioni spazio e tempo, fatto di luce che danza e si riflette sui 100.000 dischi metallici occuperà una superficie di circa 1.000m2. L’installazione è frutto della collaborazione con l’architetto Tsuyoshi Tane di DGT.

#7 The Invisible Kitchen

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All’Opificio 31 Miele e Saviola Holding esplorano con uno sguardo futuristico i cambiamenti del comportamento in cucina, la rivoluzione dell’intera esperienza di cottura, elevando la creatività a nuovi livelli. The Invisible Kitchen ripensa l’approccio alla cucina e alla cottura in tutte le sue fasi, dal primo sentore della fame al momento in cui si gusta la ricetta eseguita ad arte – sempre connessi e con un approccio collaborativo.

#8 Culture versus Commerce

Fuorisalone 2016: 15 eventi da non perdere

All’interno degli spazi di BASE Milano, gli olandesi di Connecting the Dots si interrogano su “Culture versus Commerce”, aspetti estremi del design di oggi raccontati attraverso due esposizioni sotto lo stesso tetto dal titolo Furnishers Market e The Alternative, con la partecipazione di 20 studi di design.

5Vie

Quando: 12-17 aprile
Dove: MM1 Cordusio

#9 Herringbones

Fuorisalone 2016: 15 eventi da un non perdere

Il duo di designer israeliano Raw Edges trasformerà il Garage Sanremo in un grande laboratorio, animato dai designer come in una sorta di performance perpetua. Una nuova tappa del loro lavoro di ricerca su pattern, linee, forme e colori.

#10 Design Pride

Fuorisalone 2016: 15 eventi da non perdere

Dopo aver animato per due anni Piazza Affari, fino a trasformarla in un Luna Park con tanto di autoscontro, quest’anno Seletti festeggia il design con una parade pop e coinvolgente di carri, musica e balli. Un vero e proprio Carnevale del design. Mercoledì 13 a partire dalle 19:30 insieme a Seletti anche Disaronno, Gufram e Toiletpaper sfileranno, animando la città con striscioni, musica e danze.

#11 A Matter of Perception: tradition and technology a Palazzo Litta

Fuorisalone 2016: 15 eventi da non perdere

Dopo lo straordinario successo dello scorso anno torna l’appuntamento a Palazzo Litta con la terza edizione di A Matter of Perception che esplorar il tema TRADIZIONE & TECNOLOGI con progetti di Diébédo Francis KéréMuller Van Severen, Frank Ternier, Alberto MedaMichele De Lucchi e Andrea Branzi con Francesca Balena AristaLaboratorio di Design degli Interni della Scuola di Design del Politecnico di MilanoBelgium is DesignFrancisco Gomez Paz, Vittoriano ViganòGino SarfattiHettler.TüllmannPeople of the SunLanzavecchia + WaiMist-oFilippo Protasoni e Claudio LarcherGarcia CuminiLeo Di CaprioJasper MorrisonECALFormafantasmaAnton AlvarezMaarten BaasKoichi FutatsumataDaniel RybakkenMatteo RagniMattia BiagiJan KathDanilo PremoliEnrico CorelliFrancesca RaccoltiDaniele LottiIlkka Suppanen.

#12 In-chiostro Creativo

Fuorisalone

Al Chiostro bramanteso all’interno dell’Istituto Orsoline di San Carlo, in Via Lanzone 53, Arch Academy  e PPAN promuovono quattro giorni di appuntamenti per portare i temi dell’architettura e della città all’attenzione dei tanti ospiti della settimana del design milanese. La giornata tipo prevede un talk in tarda mattinata e un incontro nel pomeriggio, dedicati alla relazione progettisti-committenti e alle eccellenze del ‘made in Italy’.
Saranno coinvolti studi affermati e giovani talenti. Si affronteranno anche il tema dell’energia
in relazione alla città, della comunicazione del progetto e della decorazione digitale sviluppata
dalle aziende in sinergia con i progettisti.

Ventura Lambrate

Quando: 12-17 aprile
Dove: MM2 Lambrate

#13 Reset

Design = collaborazione;

In collaborazione con la Royal Academy of Art The Hague (Paesi Bassi) RESET aprirà al pubblico un appartamento privato dove i partecipanti e i visitatori saranno invitati a sperimentare RESET come una riflessione attiva sulla società in costante evoluzione, esplorando la necessità di un totale “reset” nell’affrontare le emergenze della società e gli sviluppo del design nel contesto di un design equo.

#14 The Meat & Art of Deception

Nel progetto The Meat il designer del collettivo Money, Meat and Plastic Surgery, Isaac Monte, riutilizza la carne scaduta dei supermercati per creare consapevolezza intorno al tema per dimostrare l’urgenza del cambiamento in tali pratiche.

Isaac Monte approfondisce invece con Art of deception come gli esseri umani usino l’inganno per raggiungere la perfezione. Come reazione a questo comportamento, Monte trasforma i cuori di maiale macellati e scartati in eleganti vasi.

Fuorisalone 2016: 15 eventi da non perdere

#15 Poetry – 21 words for

Poetry

La mostra “Poetry – 21 words for…”, prodotta dalla service design company Logotel e con la curatela scientifica di Susanna Legrenzi e Stefano Maffei, avrà luogo in Via privata Giovanni Ventura 15 ed è una raccolta di progetti che portano con sé l’intensità della poesia. Poesia (dal greco ποίησις,poiesis) con il suo significato di “creazione”.

La mostra usa la metafora del sillabario – dalla “A” di Ambient alla “Z” di Zeitgeist – per invitarci a vedere, parlare, costruire, agire un mondo innervato di poesia in 21 progetti.

5 community Instagram: coinvolgile e migliora il tuo marketing

Che i social siano fondamentali per il tuo marketing lo sai. Le community sono il prossimo passo.

Vediamo come fare influencer marketing con le community su Instagram.

L’influencer marketing è la nuova frontiera perché gli utenti cercano punti di riferimento di cui fidarsi. Non basta un volto famoso, o comunque non è sufficiente a creare quel legame di fiducia necessario ad ogni business. Le offerte sono tante e l’attenzione si perde facilmente. Serve appassionare, creare un legame basato sulla fiducia.

Come funziona? 

La base è la passione, la conseguenza è la fiducia. Un influencer è qualcuno con una forte passione, che lo porta ad essere anche un esperto. Perciò degno di fiducia. Le community su Instagram sono il luogo dove si ritrovano queste caratteristiche. I contenuti sono creati direttamente dalla community oppure tramite hashtag usato da altri profili Instagram.

Essere parte di questa community significa migliorare il tuo marketing con grande risonanza perché è un luogo aperto, non un volto famoso di un testimonial.

Ogni community ha un tema definito e le sue caratteristiche distintive: scegli quelle più coerenti con il tuo business. Noi te ne proponiamo alcune:

@ayellowmark

Questa community nasce dalla passione del suo creatore: il colore giallo.
Marko Morciano è infatti il massimo appassionato di giallo che esista su Instagram. A lui lo scettro della giallitudine. Scorrendo la pagina, è un’esplosione di energia che spazia da auto, fiori, strumenti musicali, animali, cibo, edifici, situazioni.
E se non sono gialli, è lo sfondo ad esserlo. Un bacino di dimensioni pressoché infinite e per questo estremamente potenziale. Quali brand dovrebbero drizzare le antenne? Vueling, Posteitaliane, Herz, Nikon, CheBanca! E tutti quelli che abbiano a che fare con il giallo.
Un esempio: le case automobiliste producono auto gialle, chi vi viene in mente?

5 community Instagram coinvolgile e migliora il tuo marketing

@sicilianinsta

Instagramer siciliani nella community delle eccellenze dell’isola. Le foto sono un album evocativo di luoghi e momenti suggestivi. La sicilianità è esaltata e viene raccontata in ogni sua manifestazione.
È la guida turistica dei sogni: chi conosce meglio quest’isola dei siciliani stessi? Sono proprio loro a guidarti alla scoperta di ogni meraviglia. Di loro puoi fidarti e i loro consigli sono sicuri.
@sicilianista è ideale per sponsorizzare una località, un albergo, una struttura ricettiva, una città, un ristorante o un evento.

@whatitalyis

L’Italia attraverso storie vere, di vita vissuta. L’obiettivo è quello di creare una raccolta di momenti in cui sia esaltato il bel Paese e l’aspetto umano. Il plus di questa pagina Instagram è la descrizione in inglese che accompagna ogni scatto. Storytelling allo stato puro, un ritratto vivo che esalta l’Italia in ogni forma. Questa community è perfetta per le aziende il cui business è legato all’italianità, in particolare per le realtà locali.

5 community Instagram coinvolgile e migliora il tuo marketing5

@foodditaly

Il cibo è un’opera d’arte e questa community è la sua galleria. Come l’arte si nutre di varie influenze da Paesi e autori diversi. Una raccolta che esalta il cibo e la capacità di esaltarlo. Le foto raccolte sono di blogger (come The Freaky Table di Zaira Zanotti o Lost in Cupcakes dalla Spagna), fotografi professionisti o amatori ma anche di chi fa del cibo il proprio lavoro. Gourmet Burger Market ha capito che coinvolgere questa community è il modo per fare dell’influencer marketing una leva del proprio business. Una community come trend setter e fonte di ispirazione trasversale.

@thewomoms

Essere genitori, essere mamma è l’inizio di un percorso unico. Chi meglio di un gruppo di mamme può essere il riferimento per chi è in cerca di consigli? Questa community raccoglie tutti gli elementi di interesse di queste persone: dalla gestione quotidiana del pargolo alle attività laterali (fai da te a tema, matrimonio…). La sensazione è quella di un club, un team di esperte. Si tratta di una community molto targettizzata e per questo molto efficace.

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 Leggi anche: Instagram Ads: le feature per colpire nel segno

Dopo aver scoperto alcune delle community di Instagram non ti resta che decidere quale sia la migliore per te e iniziare a fare influencer marketing. Chissà che non sia tu a fondarne una!

Fashion Luxury Social Index: il social media marketing nella moda evolve?

Il mercato del lusso, già da tempo, ha intrecciato una solida relazione con i social network. Diversi approcci strategici, funzionali al business, hanno fatto sperimentare ai grandi marchi nuovi utilizzi dei canali sociali, come il social commerce durante le sfilate ed il live broadcasting di eventi su Periscope e SnapChat.

Tutta questa social euphoria, nell’uso di nuove piattaforme, ha fatto aumentare considerevolmente sia in termini assoluti che percentuali, il livello di consapevolezza e maturità sulle potenzialità delle piattaforme, come viene dimostrato dalla variazione positiva del valore di ciascuno degli indici utilizzati nel Fashion Luxury Social, edito da Brandwatch.com.

Vediamo quali sono gli indici per la valutazione dell’andamento social di un brand.

Una valutazione multi prospettica

Il Fashion Luxury Social Index analizza le attività online dei diversi brand del lusso sotto diverse prospettive, sintetizzate in cinque specifici indici.

  • Social Visibility
    Indica il volume di conversazioni generate da un brand tra i social network
  • General Visibility
    Indica il volume delle conversazioni generate da un brand su blog, forum & news
  • Net Sentiment
    Indica rapporto tra impressioni positive e negative percepite online
  • Reach Growth
    Indica la crescita degli appassionati e seguaci di un brand, rispetto al mese precedente
  • Social Engagement & Content
    Valuta la capacità del brand di comunicare o rispondere al proprio pubblico, e quanto efficacemente il contenuto sia indirizzato attraverso il social.

Ognuno di questi indici prende in considerazione un aspetto peculiare e, nel loro insieme, permettono di avere un’idea della strategia social utilizzata da ciascun brand.

Le grandi manovre del lusso francese

La top 10 Fashion Luxury Social Index 2016

La top 10 Fashion Luxury Social Index 2016

Tra i due periodi presi in considerazione da questa analisi – agosto 2015 e febbraio 2016 –  i brand francesi hanno aumentato la loro supremazia in ambito social; i primi tre posti sono cristallizzati dai notissimi Chanel, Dior e Calvin Klein, ma le novità riguardano tutte le posizioni dal 4° al 10° posto. Notevole il balzo di classifica di sette posizioni di Christian Louboutin, che porta i transalpini ad avere tre marchi presenti tra i primi quattro del ranking mondiale.

Oltre a Christian Louboutin, si rilevano altre due nuove entrate nella top ten mondiale; la prima è Michael Kors, che, avanzando di undici posizioni, arriva al 7° posto, portando così a due i brand americani presenti. La seconda nuova entrata è Versace, che con un straordinario avanzamento di dodici posizioni arriva direttamente nella top ten del Luxury Fashion Social Index.

L’evoluzione è la social quality

Variazione Assoluta dei diversi topic del Fashion Luxury Social Index

Variazione Assoluta dei diversi topic del Fashion Luxury Social Index

I 5 indici di performance permettono una valutazione oggettiva dei comportamenti tenuti dai diversi brand.
La  cosa che colpisce è il fortissimo aumento di ben quattro indici: prendendo in considerazione il valore medio dei due periodi, si vede come questi siano molto variati in valore assoluto confermando la sensazione che i brand del lusso stiano puntando sulla qualità delle relazioni con i propri utenti e seguaci, più che sulla quantità di comunicazioni inviate.

Valutando nello specifico gli indici componenti il Fashion Luxury Social Index è possibile spiegare gli avanzamenti fatti da Christian Louboutin, Michael Kors e Versace.

Presidiare tutti gli aspetti della sociality

Variazione % sui singoli indici dal 2015 al 2016

Variazione % sui singoli indici dal 2015 al 2016

Nella tabella, che mostra la variazione in termini percentuali tra il valore del 2015 e quello del 2016, si nota come la visibilità stia passando dai canali social, intesi in senso stretto, ai canali di relazione ad interazione più profonda, come blog e forum.

Il secondo elemento degno di nota è il sensibile aumento del sentiment positivo verso il marchio, che conferma come i brand abbiano iniziato a relazionarsi fattivamente con il proprio pubblico, passando da una strategia broadcasting ad una di relazione.
Se Chanel ha potuto mantenere il suo primato, nella classifica, lo deve sicuramente al net sentiment che è più che raddoppiato nel periodo.

Michael Kors, invece, ha scelto di puntare sull’aumento della reach e della visibilità generale, per entrare di prepotenza nell’olimpo dei brand; Christian Louboutin ha scelto invece il social engagementcome elemento strategico di sviluppo social, per per arrivare al 4 posto mondiale del Luxury Fashion Social Index.

Questa comparazione ci mostra due elementi importanti: se un indice non viene opportunamente presidiato lo sforzo da dedicare agli altri indici, per evitare la perdita della posizione, è molto superiore al valore normale.
Il secondo, come dimostrano i dati di Dior e Christian Louboutin, che risulta conveniente presidiare tutti gli aspetti della sociality, per evitare di dover successivamente investire molte più risorse per recuperare posizioni.

Versace ha raddoppiato gli sforzi nella general visibilitytriplicato la performance nel net sentimenttrascurando il social engagement, dimostrando che il presidio della positività del brand sia un valore essenziale per la strategia di social media marketing.

Sembra quindi acclarato che il presidio della General Visibility, che porta ad un più stretto a reciproco rapporto con gli utenti e fan, sia la strada da seguire per la consapevolezza dell’uso del canale sociale.

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