Social Ecommerce

Social Instant eCommerce: l’evoluzione dell’eCommerce nel Fashion

Fashion Brand innovativi esplorano il real time delle vendite sociali durante le sfilate, facendo diventare i prodotti ancora più pervasivi

Stai per lanciare un eCommerce? Scopri il Corso Online in eCommerce Management di Ninja Academy, 12 ORE On Demand.

Grazie ai social network, l’eCommerce sta evolvendo sempre più.
Dall’incontro con il mondo dei social media, è nata una nuova definizione: Social Instant Ecommerce.

Dopo aver compreso come la viralitá dei social network possa essere convertito in vendite, ora alcuni fashion brand innovativi esplorano il Social Instant Ecommerce durante le sfilate, facendo diventare i prodotti ancora più pervasivi.

Il passaggio da social commerce a Social Instant Ecommerce segna una nuova svolta nei rapporti tra brand e consumatori; ora i brand ascoltano, comunicano e si relazionano mettendosi allo stesso livello dei loro fan.

Da eCommerce a social commerce: i consumatori conversano e i brand ascoltano

Commenti degli utenti sono la base del Social Commerce

Il termine social commerce individua una modalità di vendita digitale che sfrutta la piattaforma eCommerce per vendere e coinvolgere gli utenti: gli utenti possono valutare l’offerta del prodotto e la serietà del venditore tramite le esperienze di altri utenti e di fan del marchio, mentre le aziende hanno la possibilità di dialogare con il proprio pubblico prima, durante e dopo l’acquisto.

Le caratteristiche social diventano così, se opportunamente utilizzate, uno strumento per capire tendenze, provare variazioni di prodotti e per fidelizzare il cliente alla marca.

Già da tempo molte piattaforme di social ecommerce hanno dedicato al mondo fashion una parte della loro proposta come  Etsy, Ebay Moda, Amazon Fashion.

Mobile Social Commerce: con un click si acquista tramite social network

Instagram Ecommerce - vendere attraverso ii social
Con la diffusione dei device mobile su larga scala, ecco che lo scenario è nuovamente mutato. L’utente, grazie a una user experience sempre più veloce, ha imparato a muoversi agilmente fra gli spazi digitali, passando da siti web a social network e viceversa con pochi click.

Un fan di un brand è, grazie al mobile, messo nella condizione di navigare un ambiente di relazione sui social network, e indirizzato con facilità allo spazio dove acquistare un prodotto stesso.

Piattaforme come Facebook, Twitter e Pinterest propongono, direttamente o tramite terzi, bottoni “Buy” che portano direttamente su pagine dedicate ai prodotti, mentre Instagram, la piattaforma di visual social per eccellenza, sfrutta la sua interfaccia per far arrivare l’utente direttamente su pagine dedicate ai singoli prodotti contenuti nelle foto.

Le applicazioni tattiche di queste specifiche caratteristiche sono molto efficaci.

ShopStyle, ad esempio, partendo un’immagine pubblicata su Instagram, la scompone nei relativi prodotti da acquistare con un click nello shop online. Ecwid e GumRoad consentono la creazione di social shop pages veicolabili sui diversi social, che inviano alle pagine di acquisto nell’ecommerce aziendale.

Social Instant Ecommerce: gli acquisti si fanno in real time

Social Instant Commerce

L’evoluzione mobile ha però portato una seconda, grande trasformazione: quella di rendere ogni evento un hub in grado di generare molti contenuti digital. Grazie ai social, infatti, la condivisione dell’esperienza vissuta offline è diventata naturale.

Il Social Instant eCommerce sfrutta efficacemente quest’abitudine degli utenti, sfruttando le conversazioni social che si generano durante le sfilate dalla stampa, dai fashion blogger, dagli influencers e dai fan per creare una vendita esclusiva ed immediata.

Molti dei prodotti visti in sfilata non arriveranno nei negozi prima di 6 mesi, solo per parlare di quelli punta. Quindi il consumatore – fan del brand può avere un esclusiva unica di acquistare un prodotto prima ancora che sia messo in vendita.

Il Social Instant Ecommerce è un “just in time selling” che per essere realizzato necessita di cambiamenti organizzativi sostanziali; si pensi solamente alle immagini da proporre al pubblico, non solo quelle emozionali o legate all’evento, ma anche quelle che devono essere anche realizzate pensando al cliente che deve scegliere un prodotto, quindi la creazione di dettagli e di indossati specifici per la vendita.

Come proposto da Burberry durante la sua sfilata di febbraio 2016, i capi visti in passerella, in contemporanea potevano essere acquistati nello store del sito e anche sul negozio del brand in Amazon Fashion.
Stessa soluzione per Michael Kors, nella cui parte eCommerce del sito vengono proposti i capi visti durante l’ultima sfilata.

Siamo all’inizio di una rivoluzione?

Con il Social Instant Ecommerce si sfrutta la potenza comunicativa mondiale dei social network per spingere all’acquisto di un prodotto in anteprima esclusiva.

L’aver reso fruibili al grande pubblico eventi come le sfilate, che fino a poco tempo fa erano ristrette ai soli addetti ai lavori o a personaggi pubblici, ha reso tutto il fashion molto più consumer oriented.

Sembra che i Fashion Brand stiano diventando innovatori, puntando sempre di più alla partecipazione, al coinvolgimento e all’ascolto dei loro fan e consumatori.

Il prossimo passaggio? Creare una strategia omnichannel unica e non fatta di tanti pezzi diversi, che accompagni il cliente – fan lungo tutto il social funnel del fashion brand.

Qual è il vostro stadio di evolutivo nell’ecommerce? Ditecelo sulla nostra pagina fan su facebook