Ninja Social Oroscopo dal 25 giugno al 1° luglio

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Carissimi Astro Guerrieri, questa settimana il pianeta Marte, transitando nel segno del Cancro, sarà il promotore di una piccola rivoluzione nel cielo dello zodiaco. Complice anche l’arrivo dell’estate, il motto dell’oroscopo della settimana sarà Take it easy. L’idea è di evitare che sul lavoro, così come nella vita privata, possano crearsi attriti che ci facciano ruggire contro un povero malcapitato, ma andiamo per gradi.

I guerrieri nati sotto un segno di Fuoco saranno innocui perché tutti concentrati sul loro potenziale. Il Leone cercherà di radunare intorno a sé una piccola folla capace di confermargli la sua unicità. Il Sagittario spazierà in lungo e in largo alla ricerca di quel contenuto in più da poter brandire davanti agli occhi degli altri come testimonianza concreta del suo valore. L’Ariete, sfinito dalle ultime vicissitudini amorose, sarà più a suo agio mantenendo un basso profilo anche in ufficio; per alleviare le sue pene somministrategli del caffè con tanto zucchero.

I segni d’Aria, forti dei successi ottenuti all’inizio del mese, proseguiranno la loro crescita personale, in barba all’oroscopo di questa settimana. I Guerrieri dei Gemelli saranno un esempio per tutti, non si lasceranno abbattere dall’aver “perso” Marte; manterranno lucidità e concretezza raggiungendo l’obiettivo. I Guerrieri della Bilancia faranno tesoro della propria esperienza lavorativa provando ad applicarne i modelli alla vita privata. Misurarne i dati raccolti attraverso i social, per esempio, sarà davvero una buona idea? Non varrebbe la pena di concentrarsi su qualcosa di più costruttivo dato che un po’ di affaticamento pre vacanza incomincerà a farsi sentire? L’Acquario, invece, sarà un lavoratore instancabile. Correrà da un appuntamento a un altro saltando anche la pausa pranzo, pur di uscire dall’ufficio in tempo per vedere amici e partner. Complimenti per l’impegno e per il fine, troppo spesso pensiamo che assolvere ai nostri “doveri” di Guerriero riguardi solo la sfera lavorativa.

I segni di Terra saranno sensibilmente coinvolti dal transito di Marte, protagonista dell’oroscopo della settimana. Il Toro sarà pieno di energie. Ogni occasione sarà quella giusta per palesarsi nell’ufficio altrui con la scusa di qualche fax, qualche pacco da recapitare e così facendo allungherà l’occhio, stile marpione old school. La Vergine cercherà di sponsorizzare ogni sua mossa come vincente, indipendentemente dalla qualità del suo lavoro. Potrebbe diventare così insistente da costringere i colleghi a darle ragione, non tanto per le promesse fatte, quanto per il desiderio di vederla soddisfatta, trotterellare verso il suo ufficio. Per il Capricorno, invece, si mobiliterà un’intera squadra di Guerrieri Ninja professionisti. Alcuni gli porteranno dépliant di località di villeggiatura, altri lo aiuteranno a scegliere il periodo migliore, altri ancora gli suggeriranno cosa mettere in valigia: tutto pur di vederlo prendere qualche meritato giorno di vacanza.

I guerrieri nati sotto un segno d’Acqua daranno sfogo ad una nuova idea di loro stessi. I Pesci, indipendentemente dal ruolo, avranno una settimana da prestazioni manageriali, insufficiente per puntare alla promozione ma abbastanza convincenti per ottenere qualche pacca sulle spalle. I Guerrieri dello Scorpione cercheranno di evitare la vita sociale dell’ufficio inventando una scusa plausibile per non urtare la sensibilità dei colleghi. Ricordate che il Tweeting Pothole è “sgamabile” via social! Il Cancro si avventurerà attraverso personalissimi territori non convenzionali, tirerà fuori lo spirito del Guerriero e cercherà di affrontare tutto subito. Calma, calma: ogni cosa a suo tempo.

Buona settimana, Guerrieri!

Nel tempo di un pieno: live dall'eni station di Ponte Galeria a Roma

Ti abbiamo già parlato di Nel tempo di un pieno, la rubrica radiofonica irriverente sugli automobilisti contemporanei. La rubrica, che va in onda durante il programma radiofonico Il ruggito del coniglio di Radio 2, racconta in pillole di pochi minuti, storie ed aneddoti di automobilisti, nel tempo di un pieno.

Nelle ultime settimane abbiamo seguito la trasmissione individuando un bel po’ di tipologie di automobilisti. Io ad esempio rientro nella categoria auto-sportivo, ma c’è anche l’autoaccumulatore, l’autochic, l’autocipensamiomarito e molti altri. Puoi scoprirne di più visitando il sito.

Ora, vogliamo invitarti al gran finale della trasmissione radiofonica. Infatti, venerdì 26 giugno in occasione dell’ultima puntata de Il Ruggito del Coniglio che va in onda dalle 7.50 alle 10.00, tutto si svolgerà in diretta presso l’eni station di Ponte Galeria 276 (Roma). 

Cosa succederà di preciso non possiamo svelarlo, sarà senza dubbio una puntata ricca di colpi di scena e di sorprese; protagonisti i gestori, nelle vesti di speaker radiofonici, e gli automobilisti. Ci saranno, infatti:

  • Collegamenti live con i due gestori della stazione di servizio: Salvatore e Paolo.
  • Interviste a differenti autotipi , presenti nel pubblico.
  • Call al pubblico live e al pubblico da casa per farsi raccontare la tipologia di automobilista che meglio li rappresenta  e cosa fanno #neltempodiunpieno.

Il resto è tutto top secret! Per cui, se vuoi saperne di più non ti resta che aderire all’evento.

Come partecipare

Partecipare alla puntata del programma radiofonico è semplicissimo e puoi farlo in tre modi differenti:

  1. Seguire la diretta live su Twitter  ed interagire utilizzando #neltempodiunpieno.
  2. Collegarti al sito  per non perderti neanche un minuto della trasmissione .
  3. Recarti fisicamente alleni station di Ponte Galeria, 276 (Roma) alle 7:50 di venerdì, 26 giugno; riuscirai, così, ad essere attore attivo. Controlla la mappa qui.

Non c’è alcun bisogno di prenotazione e l’evento è completamente gratuito. Noi ninja ci saremo e tu?

Instagram: arriva la ricerca evoluta [BREAKING NEWS]

Novità in casa Instagram: arrivano i trend per facilitare la ricerca dei contenuti!

Con l’aggiornamento 7.0 di questi giorni – che avrai di certo già scaricato di default sul tuo dispositivo iOS o Android – è stata presentata una nuova e migliorata sezione ricerca ed esplorazione.

Scoprire altri utenti o i temi più caldi su Instagram è sempre stato poco intuitivo e gli utenti, molto spesso, preferivano limitarsi a scorrere le foto dei propri contatti, dopo che avevano giocato un po’ con le uniche due voci di ricerca possibili (persone e hashtag).

Da oggi però saremo più invogliati a scoprire le tendenze del momento e i luoghi più apprezzati, grazie al nuovo menù ricerca che metterà in risalto Tag  e Luoghi.

Cliccando su una di queste voci, si accederà a una collezione delle immagini più famose e di quelle più recenti con l’hashtag da noi scelto.

È inoltre possibile effettuare una ricerca incrociando tutte e tre le categorie nello stesso momento: basterà cliccare la voce Principali.

Come si può leggere su The Verge, queste novità sembrano avere l’obiettivo di farci sfruttare al meglio il nostro tempo su Instagram, cosa che troppo spesso si traduceva in uno scorrere all’infinito di fotografie altrui, che osservavamo in modo quasi passivo.

Queste nuove modalità di ricerca invece, ci daranno la possibilità di seguire i fotografi di maggior successo su Instagram, effettuare delle ricerche specifiche sui temi che ci interessano di più e creare collezioni di foto con i luoghi del nostro cuore.

I vecchi fan di Instagram non temano questo cambiamento: il classico wall fotografico degli utenti seguiti sarà sempre disponibile sul tasto home.

Questo restyling porterà vantaggi soprattutto per coloro che utilizzano il social come uno strumento di lavoro: sarà più semplice ricercare immagini che raccontino eventi e situazioni d’interesse comune e, grazie agli hashtag, sarà ancora più facile ricondividerle sul social come Twitter.

E tu cosa aspetti?

Scarica subito il nuovo Instagram!

Come misurare l'impatto dei Social Media sul Business? [GUEST POST]

Questa serie di articoli è scritta in collaborazione con LikeHack, un’azienda che si occupa di content curation. Questo post è la traduzione di un articolo scritto da Jennifer Hanford, freelance blogger and social media community manager.

Misurare l’impatto dei Social Media sul tuo business è, probabilmente, uno degli aspetti più complessi del marketing online, ma anche uno dei più essenziali.

Grazie all’utilizzo dei Social Media si riescono a creare collegamenti e relazioni solide.
Questi strumenti di web marketing offrono, infatti, alle imprese uno strumento efficace per costruire la consapevolezza e la credibilità del brand.

La maggior parte delle aziende misurano il loro successo in termini economici, utilizzando ad esempio indicatori come il ROI (Return on Investment).
Tuttavia, ci sono molti modi per misurare l’attività sui Social Media.

Da cosa iniziare


LEGGI ANCHE: Visual Content Marketing: tutto ciò che devi sapere [GUEST POST]

Per prima cosa si dovrebbe decidere in anticipo quali attività social si vogliono misurare e perché. Avere gli obiettivi chiari fin dall’inizio ti aiuterà a risparmiare tempo nel lungo periodo.

Inoltre, sapere che cosa si vuole misurare consente di determinare quali “strumenti” servono ai fini della rilevazione. Lo strumento giusto permette di ottenere le informazioni necessarie per definire l’impatto dei Social Media.

Ci si può sentire inizialmente sopraffatti dalla quantità di dati; ma ci sono così tanti strumenti disponibili che dovresti riuscire a trovarne, almeno, uno utile per iniziare la tua analisi.

Lilach Bullock offre un’eccellente lista di strumenti per misurare il successo dei Social Media, nel suo recente articolo per Comms Axis.

Ecco alcuni degli strumenti più conosciuti che puoi utilizzare:

Purtroppo non esiste, ancora, uno strumento che misura ogni aspetto della tua attività sui Social media.

Usando una combinazione di strumenti si ottiene un quadro completo della tua performance sui Social Media con una profonda comprensione dei tuoi clienti e della concorrenza. (Bullock)

Una volta che si sono definiti gli strumenti, si è pronti per avviare il processo di misurazione.

Non complicarti la vita

Ricorda il tuo obiettivo originale:“Cosa vuoi misurare e perchè”
Se hai intenzione, per esempio, di misurare l’impatto della tua pagina Facebook, allora la raccolta di dati aggiuntivi provenienti da Twitter o Google Plus, è completamente inutile, oltre che uno spreco di tempo.

Sii coerente

I contenuti dei Social devono essere coerenti con il tuo business. Questo permette di ottenere il quadro più preciso delle tue attività di marketing sulle piattaforme Social.

Utilizza i dati raccolti

A che serve avere dati utili se poi non li utilizzi nella maniera più efficiente per il tuo business?

Madhur Chaturvedi dichiara:

Le aziende che incorporano il proprio business nell’ approccio Social possono ottenere il massimo beneficio dalle iniziative di web marketing.

Naturalmente, ci sono mille modi per raccogliere dati e misurare l’impatto dei Social Media. L’importante è non trascurare questo aspetto, importantissimo, della tua strategia di marketing.

Detto questo, non ti rimanere che valutare e misurare l’impatto degli strumenti Social sul tuo Business.

Google sposa la causa LGBT per My Business Division

Per ogni Caitlyn Jenner che affronta il suo percorso di transizione a mezzo stampa davanti a milioni di spettatori, migliaia di persone comuni lottano ogni giorno per diventare sé stessi o, come direbbe l‘Agrado di Almodòvar “l’idea che hanno sognato di sè stessi“.

Per celebrare il mese dell’orgoglio LGBT, Google ha rilasciato un adv per la sua “My Business Division” che racconta la storia di come una palestra di Kansas City sia diventata un posto sicuro per la crescente comunità di persone nate in corpi femminili ma che si identificano come uomini. Lo spot, creato dall’agenzia Venables Bell & Partners, mostra il percorso di transizione – condiviso su You Tube – di Jacob Wanderling per diventare un uomo.

LEGGI ANCHE: Madonna: com’è diventata il più grande Pop Brand del Pianeta

La scena poi si sposta su Hailee Bland Walsh, proprietaria della palestra City Gym di Kansas City. Grazie a My Business Unit lei può condividere che la sua palestra è uno spazio sicuro e inclusivo per tutti. Jacob ha usato quella palestra per scolpire il corpo che ha sempre desiderato ed è stata un grande aiuto durante il suo passaggio; oltre a lui un intero gruppo di uomini nati in corpi femminili si allenano insieme.

Il risultato è stato incredibilmente esaltante e la reazione molto positiva come si può vedere dai primi commenti.

 

Le Smart Shoes di Lenovo? Tecnologia IoT dedicata al benessere dei Runner

Durante il TechWorld aziendale tenutosi a Beijing poche settimane fa, Lenovo ha presentato concept e prototipi di diversi prodotti. Tra smart watch, nuovi smartphone e altri device, ciò che ha colpito maggiormente la nostra attenzione sono le smart shoes. Si tratta di scarpe da ginnastica e sport con incorporato alcuni schermi che mostrano lo stato di benessere di chi le indossa, anche attraverso dati e rilevatori statistici. Inoltre, l’innovativo paio di scarpe riesce anche a proporre itinerari e direzioni per orientare al meglio le corse giornaliere.

Questo concept di prodotto rientra all’interno della nuova strategia di mercato dell’azienda, che strizza l’occhio all’Internet of Things con l’apertura di ShenQi, una controllata dedicata specificamente alle (enormi) opportunità di business aperte dall’IoT.

I primi risultati di questo grande sforzo di research&development? Oltre alle smart shoes, stampanti 3D e sistemi futuristici di smart home control.

Ninja, curiosi di restare aggiornati sulle novità in serbo per noi da Lenovo? Continuate a seguirci e leggerci 😉

On my Way di Amazon trasformerà tutti in fattorini


“Amazon’s Next Delivery Drone: You”. Così il Wall Street Journal ha titolato la notizia che Amazon starebbe pensando ad una rivoluzione del proprio sistema logistico. Attraverso On my way, una applicazione simile a Uber, trasformeranno le persone comuni in fattorini.

Jeff Bezos avrebbe preso ispirazione proprio dal discusso sistema di trasporto privato, che secondo indiscrezioni sarebbe in trattativa con alcuni grandi marchi d’abbigliamento, come Louis Vuitton, per la spedizione di merci e con altrettante aziende del food per la consegna di pasti con UberEats. Il mercato del settore consegne non è mai stato tanto attivo, ma fa riflettere che siano colossi come Google, Uber e Amazon ad occuparsene.

On my Way, la sharing shipping di Amazon


Secondo indiscrezioni il servizio di Amazon si chiamerà On my way e l’obiettivo sarebbe quello di agevolare le spedizioni all’interno delle grandi città, sfruttando i mezzi a disposizione dei cittadini, i quali riceveranno in cambio una ricompensa che varierà in base al valore del pacco e alla velocità di consegna, almeno fino a che non si concluderanno gli ultimi esperimenti sui droni.

LEGGI ANCHE:Amazon userà la consegna via drone entro i prossimi 4-5 anni

Chi deciderà di iscriversi come fattorino a On my way avrà un profilo personale con informazioni dettagliate riguardo la propria reputazione, la velocità di consegna, la cortesia e molto altro – un TripAdvisor del fattorino -, Amazon curerà invece la parte assicurativa in caso di problemi.

Amazon e tutti i modi di fare consegne


Jeff Bezos avrebbe anche pensato di prendere in affitto alcune aree dei vari negozi in cui immagazzinare le merci da consegnare, evitando così gli eccessivi costi (cresciuti del 31% rispetto allo scorso anno) legati alle società di spedizione; i cittadini/fattorini, grazie all’applicazione, potranno intercettare quei pacchi destinati a indirizzi che incontreranno lungo il proprio percorso e consegnarli.

Attualmente il servizio sarebbe un’esclusiva degli Stati Uniti ma non si esclude l’espansione a livello globale.

Nonostante si tratti ancora solo di rumors, Amazon lavora da tempo sulle possibilità di migliorare i propri servizi di spedizione e consegna e ad esempio negli States offre un servizio di fermoposta e magazzino presso negozi convenzionati della catena 7Eleven, dove i clienti possono scegliere di ricevere i propri pacchi, con un modello simile a quello utilizzato dall’italiana Indabox.

Staremo a vedere come si evolverà la faccenda; la speranza è quella di evitare di far infuriare il sindacato dei fattorini come accaduto nel caso di Uber e dei tassisti poco tempo fa.

Cannes Lions 2015: tutti i vincitori dei Gran Prix [UPDATE]

Anche quest’anno Cannes Lions, il Festival Internazionale della Creatività, ha premiato le campagne più creative ed innovative. Scopriamo i vincitori dei premi più ambiti, i Gran Prix.

Promo & Activation

Vincitrice della categoria è la campagna Lifepaint, firmata da Grey London for Volvo UK per aver “dato un contributo positivo all’umanità“. Il Lifepaint di Volvo è uno spray riflettente da spruzzare su vestiti, zaini e altri oggi per rendersi più visibili ed essere più sicuro di notte.

Direct Lions

Un altro leone per Volvo con Interception, ideato da Grey New York. La motivazione? “Intelligente, strategico, creativo and in real-time, Volvo ha creato una nuova conversazione dirottando l’attenzione dal Super Bowl” commenta il presidente della giuria Judy John di Leo Burnett Canada.

Mobile

Conquista la categoria Mobile, Google con Google Cardboard per aver quasi reso la tecnologia invisibile, al fine di consentire un’esperienza che sembrasse naturale.


Press

La campaign per la città di Buenos Aires di The Community/La Communidad Miami ha trionfato nella categoria con Never Stop Riding.

Glass Lion

La campagna ideata da BBDO India per Procter & Gamble è stata premiata per aver affrontato i problemi di genere in un modo che è innovativo e dirompente, ma anche divertente e coinvolgente,

Outdoor Lions

Vince in questa categoria la World Gallery, le foto “scattate con iPhone 6”, di Apple ideata da TBWA, considerata dalla giuria non solo una grande idea, ma un game changer.

The Creative Effectiveness Lions

Un altro premio per Volvo, stavolta per tutta la serie Live Test – che include anche l’ormai celebre Epic Split – ideata da Forsman & Bodenfors.
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PR Lion

Anche Cannes premia #LikeaGirl di Leo Burnett Toronto per P&G, per la sua capacitò di unire la promessa del brand con uno scopo e l’obiettivo di vendita.

Media

Y&R Team Red, Istanbul e Vodafone si aggiudicano la categoria per la campagna dedicata alle donne turche che ha saputo unire al meglio comunicazione corporate e tecnologia.

Design

Guadagna il suo secondo Gran Prix Lifepaint di Grey London per Volvo UK.

Cyber

Droga5 New York viene premiata per Gisele Bundchen – I Will What I Want di Under Armour: un altro messaggio dedicato alle donne.

Product Design

Si aggiudica la categoria The Lucky Iron Fish Project di Geometry Global, Dubai, per la capacità di capire le persone e comunicare con loro.

Radio Lions

Grey Germany Dusseldorf/Grey Germany Berlin sono state premiate per The Berlin Wall of Sound – The Most Unbearable Radio Ad, un’esperienza di ascolto per nulla facile.

Film

Nella categoria TV/Cinema premiata all’unanimità Saatchi & Saatchi São Paulo per Leica Gallery São Paulo, mentre si aggiudica la categoria Viral Film l’agenzia The Martin Agency Richmond per il lavoro per Geico Unskippable: Family Long Form 01.

Film Craft

Il Grand Prix va ad adam&eveDDB per Monty’s Christmas con John Lewis. “Una decisione presa col cuore”, commenta la giuria.

Branded Content & Entertainment

Nessun Gran Prix assegnato per questa categoria. La giuria quest’anno non è stata in grado di trovare “un elemento unico di cui patleremo ancora tra 10 anni”.

La nuova Alitalia riparte dalle promesse dei dipendenti [INTERVISTA]

Marco Martinasso Vice President Marketing Alitalia

Alitalia riparte con Ethiad Airways e lo fa puntando sulla forza dei propri dipendenti. Questo è il messaggio che James Hogan e Silvano Cassano hanno voluto trasmettere durante le due giornate di presentazione a Roma e a Milano della nuova Alitalia.  Non solo nuove rotte, voli più frequenti e una nuova livrea, quindi, ma soprattutto una nuova voglia di fare bene grazie al know-how di chi ci accompagna ad ogni volo.

Tale messaggio è comunicato all’esterno e all’interno, attraverso una serie di iniziative. Abbiamo chiesto a Marco Martinasso, Vice President Marketing di Alitalia, di commentare la nuova strategia di comunicazione.

Alitalia

Da qualche giorno è partita la prima campagna della nuova Alitalia, ideata con Leo Burnett. Quali sfide avete incontrato nel delineare una strategia in una fase così delicata per l’azienda?

Abbiamo voluto dare un forte segnale di rinnovamento, discostandoci dalla tradizionale comunicazione di Alitalia. Uno sguardo proiettato al futuro senza però rinunciare ai valori di Alitalia e soprattutto delle persone della Compagnia. Protagoniste sono infatti le promesse e gli impegni dei dipendenti, che sono anche stati “impressi” su un Airbus A320 che oggi vola in Italia e in Europa.

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Parliamo proprio del fatto che Alitalia è voluta ripartire dalle promesse dei suoi dipendenti. Come è nata l’idea di mettere loro al centro della nuova comunicazione del brand?

Siamo convinti che le persone, con la grande esperienza e professionalità unite all’entusiasmo, siano la forza di Alitalia e consentano di rendere l’esperienza di volo unica, irripetibile e diversa da qualunque altra compagnia aerea. Per questo abbiamo deciso di far raccontare alle nostre persone l’impegno nei confronti degli ospiti di Alitalia, in ogni momento del viaggio.

Alitalia

Sembra che i vostri dipendenti siano non solo protagonisti della campagna, ma anche destinatari. Questo è un modo per riconquistare anche la loro fiducia?

La fiducia dei dipendenti nei confronti della compagnia non è mai venuta meno. Abbiamo voluto dare voce agli artefici veri di questo cambio di passo della Compagnia: le nostre persone hanno profuso energia ed entusiasmo fin dalle prime battute di questo importante progetto di cambiamento dell’immagine di Alitalia. Questo è un modo per celebrarla.

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Dopo aver coinvolto i dipendenti chiamerete all’azione i consumatori? Che progetti ci sono per i social media?

Questa volta la nostra comunicazione è stata più innovativa, meno tradizionale, anche nei mezzi scelti. Non a caso, l’operazione di rebranding, per la quale abbiamo coniato il nome #DiscoverAlitalia, è cominciata a fine maggio con una fase di teasing che ha avuto il suo massimo risalto sui social media, Facebook e Twitter in particolare.

E anche la campagna con le promesse dei dipendenti è stata declinata con una serie di video virali pubblicati sui principali canali Alitalia nei social network. Sveleremo altre novità più avanti e tutte avranno un unico obiettivo: ascoltare le esigenze dei nostri ospiti e ridisegnare e perfezionare su queste l’esperienza di volo.

Alitalia

Parliamo della nuova immagine dell’azienda: la nuova livrea. Come si fa a rimodernare l’immagine di un brand mantenendo comunque il suo heritage?

Siamo partiti dai nostri colori, dai colori dell’Italia, rendendoli più moderni e contemporanei. Dopo 46 anni abbiamo eliminato la tradizionale banda verde sulla fusoliera che oggi assume un elegante colore bianco perlato. Abbiamo reso ancora più evidente la “A” tricolore sul timone degli aerei – segno distintivo riconosciuto da tutti – con l’obiettivo di rappresentare la bandiera italiana nel mondo con ancora maggiore enfasi.

Inoltre, una serie di stripes che si inclinano progressivamente verso la coda dell’aereo conferiscono un senso di dinamismo e rapidità che, insieme ad altri dettagli che si ispirano alle linee delle auto sportive, rendono il disegno degli aerei ancora più accattivante. La nuova livrea reinterpreta in chiave moderna l’identità visiva della Compagnia mantenendola riconoscibile e nello stesso tempo più elegante e sofisticata.

Alitalia

Ci racconti qualche retroscena del progetto? Come avete attuato la livrea ricoperta dalle promesse dei dipendenti Alitalia e che avete mostrato a Roma?

Il progetto è stato estremamente sfidante sia in termini di tempo che per la segretezza dell’operazione all’interno dell’azienda, in modo da creare un effetto sorpresa all’esterno e nei confronti dei colleghi Alitalia. La livrea dell’Airbus A320 è stata realizzata in soli 12 giorni e in diverse location fra l’Italia e l’Europa. In questo periodo abbiamo raccolto le promesse, le abbiamo selezionate, riprodotte in “decal avionici” e, contemporaneamente, abbiamo effettuato una mappatura della posizione delle diverse frasi sull’aereo.

Solo la passione delle persone che hanno lavorato a questo progetto ha consentito di compiere un’opera così straordinaria in tempi così brevi. Tra l’altro voglio sottolineare che si tratta di un’operazione senza uguali, mai effettuata da nessuno in precedenza. E’ vero che alcuni competitor hanno fatto qualcosa di simile con le foto dei dipendenti, ma le promesse hanno per noi una valenza superiore: sono impegni che ogni persona prende per il futuro dell’azienda.

Uno dei momenti più esaltanti si è verificato il giorno della presentazione della nuova immagine quando, dopo aver svelato la sorpresa dell’A320 con le promesse, i colleghi erano tutti a testa in su alla ricerca del proprio messaggio.

White Space, il libro per comprendere i nuovi territori della comunicazione non convenzionale [RECENSIONE]

Comunicazione e marketing non convenzionale sono termini di cui si parla da “tanto” tempo, ma che con l’avvento del digitale stanno vivendo un forte momento di cambiamento e rivoluzione. La domanda più importante diventa allora una sola: come approcciarsi a questo paradigma con un approccio critico, fresco e strategico?

Risponde all’interrogativo White Space, il manuale a cura di Arianna Brioschi e Anna Uslenghi (contenente anche un contributo della nostra Ninja Adele Savarese) scritto in collaborazione con alcuni dei più interessanti e affermati professionisti italiani della comunicazione nazionale e internazionale.

Creatività, innovazione, rovesciamento delle regole restano però punti fermi di una disciplina e di un mestiere che richiedono metodo e rigore per non vanificare costosi sforzi progettuali e finanziari. Soprattutto oggi che digitale e social media hanno scompaginato il mondo della comunicazione, perché anche nella parte più tradizionale strategie, strumenti, logiche di pianificazione sono cambiati. Attraverso i punti di vista di agenzie creative e agenzie media, strategic planner e direttori creativi, di chi è nel digitale e di chi non lo è, in Italia, negli Usa o in Asia, il libro esprime una visione e un incoraggiamento a sperimentare.

LEGGI ANCHE: Content Evolution, il Manuale per Esplorare la Nuova Era del Marketing Digitale [RECENSIONE]

In effetti, “White Space” raccoglie diversi contributi molto interessanti legati al significato della comunicazione non convenzionale ai nostri giorni: non solo digitale, dunque, ma anche un “analogico” comunque forzato a reinventarsi sempre per rimanere rilevante nella mente e nel cuore del pubblico.

TV, radio, billboard, social media, app digitali e via dicendo sono solo alcuni dei territori su cui possono essere veicolate la creatività e le idee di rottura, frutto del pensiero laterale e dell’aderenza con i principali trend socio-culturali. White space, appunto: territori ancora indefiniti, da riempire con storie, contenuti e narrazioni di valore.

LEGGI ANCHE: A lezione dai Mad Men: il primo libro su storia, presente e futuro della pubblicità [INTERVISTA]

Si tratta di un libro molto interessante, che attraverso tantissimi casi studio fa una maggiore chiarezza sulla comunicazione non convenzionale più efficace ai nostri giorni.

Per Kandinskij le pagine bianche sono ricettacolo di immagini mentali e di un silenzio ricco di possibilità: questo libro vuole essere uno spazio bianco riempito di ispirazioni che nascono quando si approccia la comunicazione in modo non convenzionale, guardando oltre i territori della pubblicità, verso la fotografia, il design, l’arte, il cinema, la letteratura. Il marketing e la comunicazione per funzionare bene cambiano e seguono (a volte precedono) l’evoluzione della società, della cultura, dei mercati, delle persone

Consigliatissimo per studenti e professionisti della comunicazione, che desiderano avere a disposizione un toolkit di metodologie, stimoli e valide case history per affrontare un mondo – quello della comunicazione e del marketing aziendale – a prima vista incomprensibile e molto complesso. Cosa aspettate? Correte in libreria, per un’estate all’insegna della formazione e dell’aggiornamento professionale! 😉