Intervista

AsApp! Box: spedire i pacchi ai tempi della sharing economy

“Perché non inventare qualcosa che mi permetta di ricevere quello che mi serve velocemente e in tutta semplicità?” - Francesco Bencivenni e Michele Foradori, fondatori

AsApp! Box team

AsApp! Box nasce da quell'esigenza (in)espressa di spedire i propri pacchi o buste in modo rapido e di riceverli in tempi brevi, il tutto basato sul concetto di sharing economy che fa della fiducia e della condivisione il suo claim.

AsApp! Box non è altro che una app nata dall’idea di un gruppo di ragazzi che ha l’obiettivo di mettere in contatto vettori ed emittenti. Il mezzo di spedizione? il treno!

Michele Foradori, Francesco Bencivenni e Andrea Verri ci spiegano il funzionamento e ci chiariscono ogni dubbio sull’affidabilità dei corrieri.

Promettete una consegna veloce e affidabile. Da cosa nasce l’esigenza di AsApp! Box?

AsApp! Box: spedire i pacchi ai tempi della sharing economy

Sono uno smemorato seriale! Mi è capitato troppe volte di dimenticare qualcosa a casa di amici o dei genitori. È un bel problema quando hai bisogno urgente di avere un oggetto dimenticato e ti trovi a centinaia di chilometri di distanza. Dopo essermi scordato per l’ennesima volta le chiavi di casa ho pensato: ma sono veramente l’unico che ha questo problema? Perché non inventare qualcosa che mi permetta di ricevere quello che mi serve velocemente e in tutta semplicità? Parlandone con qualche amico ho capito che il mio non era un caso isolato; anzi molte altre persone si sono trovate nella mia stessa situazione. Da qui si è “accesa la lampadina”: esiste un servizio che permetta a chiunque di spedire o ricevere un oggetto in poche ore, in qualsiasi giorno della settimana e senza spendere cifre folli?

È per rispondere a queste domande che con un gruppo di amici ho deciso di lanciare la nostra startup. AsApp! Box è l’innovativo sistema che mette in contatto chi ha la necessità di ricevere o spedire un oggetto con chi quotidianamente si sposta da una città all’altra con il treno.

Spedire con AsApp! Box è sicuro? Cosa lo differenzia dagli altri vettori?

AsApp! Box-2

Spedire con AsApp! Box non solo semplice e divertente, ma anche sicuro.

Il servizio si basa su una community di utenti registrati e verificati, che si lasciano feedback al termine di ogni spedizione/trasporto effettuato. Gli utenti potranno così scegliere con chi interagire, accordandosi tramite la chat proprietaria, per spedire i loro oggetti in tutta sicurezza. Inoltre sarà possibile monitorare costantemente dove si trova il proprio oggetto grazie alla funzione di localizzazione GPS incorporata all’interno dell’App.

AsApp! Box non ha nulla a che vedere con i vettori tradizionali. È rapidissimo e privo di burocrazia. Non ci sono moduli da compilare né lunghe attese agli uffici postali.

Quello che ci contraddistingue rispetto ai vettori tradizionali può essere riassunto in tre parole: flessibilità, rapidità e convenienza.

AsApp! Box è flessibile, perché permette di spedire in qualsiasi giorno della settimana anche dopo gli orari di chiusura degli uffici postali. Inoltre l’utente non dovrà sottostare a nessuno standard di confezionamento del pacco (in termini di dimensioni, forma o peso).

Rapido, poiché la capillarità della rete ferroviaria garantisce spostamenti veloci tra le principali città italiane. Inoltre, grazie alla centralità delle stazioni e alla frequenza di spostamento, il treno è il mezzo ideale per attuare questo tipo di servizio.

Conveniente, sia rispetto al servizio di spedizione pubblico che ai vettori privati. La community permette infatti di spedire oggetti di diverse dimensioni a prezzi modici.

Destinatario e corriere. Quali sono i vantaggi per entrambi?

Per chi desidera ricevere un oggetto la possibilità di riceverlo rapidamente grazie ai passeggeri che ogni giorno si spostano sul territorio nazionale sfruttando la capillarità e la presenza costante del servizio ferroviario. Risparmiare, sia in termini di tempo che di denaro, semplificando il ritiro grazie alla centralità delle stazioni ferroviarie e alla certezza dell’orario di consegna del pacco.

Per chi diventa corriere AsApp! Box la possibilità di fare un favore a qualcuno e perchè no, ridurre i propri costi di spostamento semplicemente facendosi carico dell’oggetto durante il viaggio, consegnandolo facilmente alla stazione d’arrivo.

Sia che si parli di pendolari che di viaggiatori occasionali, la possibilità di risparmiare sul prezzo del biglietto del treno può fare gola a molti! Mettendo in contatto chi trasporta con chi spedisce, AsApp! permette una condivisione di spese e costi tra i suoi utenti generando una win-win situation.

Da chi è composto il team? Consegnate da soli o partecipate ad un piano di incubazione?

AsApp! Box: spedire i pacchi ai tempi della sharing economy

Il team è composto da profili eterogenei ma complementari. Michele, il giurista, si occupa della parte legale e societaria. Francesco, l’economista, segue la parte di business planning e marketing. Andrea e il suo team, gli smanettoni, si occupano invece dello sviluppo dell’applicazione mobile (attualmente in fase Alpha) e del sito internet.

Al momento abbiamo deciso di proseguire unicamente con mezzi propri, ma non escludiamo la possibilità di entrare in un programma di incubazione/accelerazione o ad accogliere eventuali investitori.

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Che raggio di azione pensate di coprire con il sistema di consegne AsApp! Box nel prossimo futuro?

Il nostro servizio sarà attivo sul territorio nazionale focalizzandoci inizialmente su alcune tratte pilota.

Il fatto di essere i primi a lanciare un servizio di spedizioni che sfrutta la rete ferroviaria è un’opportunità che non vogliamo lasciarci sfuggire. Una volta costruita una community ampia e con un elevato livello di engagement, c’è sempre la possibilità di inserire ulteriori mezzi di trasporto, come macchina e/o aereo.

Le opportunità di crescita ed estensione del servizio sono infinite: dalle partnership con i servizi di ritiro pacchi già esistenti a quelle con siti di e-commerce tra privati.

Valuteremo inoltre l’estensione del modello di servizio anche ai segmenti B2B e B2C oltre che all’estensione dei servizi su scala europea vista la presenza di una rete ferroviaria molto efficiente e capillare.

I progetti sono tanti e nella sharing economy c’è spazio per tutte le idee vincenti, in bocca al lupo ragazzi!

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