Webby Awards: al via la 17° edizione

Webby Awards: al via la 17° edizione

Ci siamo! Anche quest’anno è arrivato il momento dei Webby Awards, il più autorevole premio che riconosce l’eccellenza in Rete.
Il Webby Award è un premio internazionale presentato annualmente dall’International Academy of Digital Arts and Sciences (un’accademia che racchiude oltre 1000 persone, tra le quali figurano esperti Web, luminari, visionari, figure aziendali e celebrità).

Vista l’enorme crescita di Internet come strumento di lavoro e di vita di tutti i giorni, l’edizione numero 17 dei Webby Awards amplia il suo campo di azione onorando l’eccellenza di:
– Siti Web
– Interactive Advertising & Media
– Online Film & Video
– Mobile & App
ed è orgogliosa di introdurre una nuova categoria dedicata al lavoro nel social web!

Per ogni categoria ci sono due premi:

– i vincitori dei Webby Award vengono selezionati dai membri dell’International Academy of Digital Arts and Sciences (IADAS);

– i vincitori dei Webby People’s Voice Award vengono invece determinati grazie ai voti della community online.

Webby Awards: al via la 17° edizione

I sondaggi rimarranno aperti fino al 25 aprile ed i vincitori saranno annunciati il 30 aprile. Anche voi, quest’anno, avrete un ruolo importante: potrete essere giudici per i People’s Voice Award!

Oggi sono state aperte le votazioni per i candidati che concorreranno a vincere il prestigioso premio, ma sarà una dura lotta! Quest’anno sono state registrate cifre importanti: i giudici si troveranno a votare e giudicare i vincitori tra  11.000 iscrizioni, arrivate da 60 paesi! Seguendo questo link potrete vedere tutte le nomination dei Webby 2013.

The Internet is huge. Winning is huge.

Vine: ecco i trending hashtag

Dopo i rumors attorno al possibile utilizzo degli hashtag da parte di Facebook, Twitter non perde tempo e continua a migliorare il servizio offerto agli utenti sulla propria piattaforma di mini-video hosting Vine, lanciato a fine Gennaio scorso.

In piena continuità con il suo stile, fatto di comunicazione immediata, breve e veloce, la nuova funzionalità dei “trending hashtag” si integra perfettamente con i contenuti già presenti sulla piattaforma, consentendo agli utenti di trovare facilmente gli argomenti di cui si “parla” maggiormente, o più precisamente quelli la cui popolarità sta crescendo più rapidamente.

Il lancio del nuovo strumento è stato fatto sul blog ufficiale di Vine, dal suo fondatore e CEO Colin Kroll (@ckb):

“Abbiamo lanciato Vine con una sezione Esplora per rendere più facile a voi utenti trovare i migliori contenuti, grazie ai post più popolari e agli hashtag. Sin dal lancio, però, ci sono stati un numero impressionante di video creativi che non sempre sono visualizzati tra i contenuti popolari. In molti casi, questi messaggi includono un hashtag che la comunità sta usando.

Per far emergere questi contenuti, stiamo introducendo i trending hashtag, che mostrano gli hashtag con la più rapida crescita d’uso sulla piattaforma. Questi hashtag, in pratica, non sono quelli utilizzati nel maggior numero di messaggi, ma quelli che hanno avuto un incremento significativo di popolarità molto rapido.”


I trending hashtag sono stati introdotti nella sezione “Esplora”, in basso.

Cosa ne pensate di questa novità? Siete sostenitori di Vine? Fateci sapere la vostra con un commento!

Vodafone:le cose belle dovrebbero durare per sempre [VIDEO]

Molto spesso ci si chiede perché siamo spinti alla ricerca di qualcuno con cui condividere i momenti della nostra vita, qual è la ragione, la necessità di vivere quegli attimi scegliendo una persona tra tante, una speciale. Molto spesso la risposta è più semplice di quanto crediamo: perché è bello e le cose belle dovrebbero durare per sempre.

Questo il claim scelto da Vodafone Global per raccontare il piano Red con uno spot emozionale che tanto si discosta dai soliti a cui siamo abituati in tv.
Il video mostra due piccoli adolescenti che scoprono il bacio in un capannone abbandonato e in un meraviglioso gioco di inquadrature e cambi di scena invecchiano gradualmente raccontando una vita trascorsa insieme.

Vodafone Global si è affidata all’agenzia Grey London e alla direzione di Frederic Planchon per la realizzazione di questi 90″, che sono resi un capolavoro dalla firma italiana di Ludovico Einaudi con la melodia Walk del suo ultimo album “In a Timelapse”

Guardando il video difficilmente si pensa che si tratti di un commercial legato al mondo delle telecomunicazioni, ma il messaggio, rivelato solo alla fine, è strettamente legato al concept del prodotto: “Introducing Vodafone Red: limitless talk and text… A Good thing” (Vodafone Red: voce e messaggi illimitati.. Una cosa bella).

Un po’ ricercato il nesso tra slogan e spot, ma ben riuscito, che gioca sull’idea di illimitato: le caratteristiche del piano rappresentano infatti una novità, non vi sono infatti limiti di utilizzo.
Red ti permette di parlare senza limiti e comunicare con le persone a noi vicine e lontane è qualcosa di molto bello, come baciare e per questo dovrebbe durare per sempre.

GIGS.2.GO, quando la tecnologia diventa ecologica [GADGET]

GIGS.2.GO, quando la tecnologia diventa ecologica

Una flash drive USB ecologica e dalle dimensioni di una carta di credito: è GIGS.2.GO, novità hi-tech realizzata con la tecnologia “tear and share” ovvero “stacca e condividi“.

Il dispositivo di memoria (progettato da Kurt Rampton con il BOLTgroup) si presenta come una carta di credito fatta con la pasta della carta da stampa riciclata e composto da quattro piccoli elementi detti “tabs”. All’occorrenza le tabs possono essere staccate, grazie alla perforazione sul guscio, e utilizzate per caricarvi dati.

GIGS.2.GO è quindi utilissima per la condivisione di video, musica o altri files.

GIGS.2.GO, quando la tecnologia diventa ecologica

In qualsiasi momento si abbia la necessità di trasferire velocemente un file pesante… basta aprile il portafoglio o infilare la mano in una taschino ed estrarre la singolare carta! Ogni elemento ha la capacità di 1 Gb ed essendo rivestito di carta al 100% riciclata permette la scrittura di note relativamente al suo contenuto.

GIGS.2.GO, quando la tecnologia diventa ecologica

Il materiale di cui è fatta, la contenuta quantità di memoria e il lungo utilizzo della GIGS.2.GO sembrano ispirarsi quindi ai dettami del risparmio, del riciclo e del riuso nell’ottica di una tecnologia che sempre più diventa ecologica e lowcost.

Fuorisalone 2013: 4 eventi da non perdere

Il Fuori Salone è l’appuntamento più divertente della Settimana del design milanese, in cui il design, più che essere il protagonista, diventa il pretesto per coinvolgere i visitatori su altri temi.

Gli eventi “collaterali” sono così tanti che diventa davvero difficile orientarsi: ecco qualche suggerimento last minute per movimentare la tua settimana milanese, tra food, bellezza e ecosostenibilità:

Food  & Design

FOOD&DESIGN, l’evento di RCS, in collaborazione con Identità golose, è un vero e proprio circuito goloso che, nelle serate del 10, 11 e 12 aprile trasformerà alcuni dei migliori show-room di cucine in veri e propri show-cooking con ospiti d’eccezione. 12 chef d’eccezione daranno vita ad un grande ristorante diffuso dove assaporare le proposte più innovative in tema di cibo, tecnologia e design.

Afrofuture

Dimentica quello che pensavi di sapere sull’Africa: il secondo continente più grande del mondo sta scoprendo nuovi orizzonti. Con Afrofuture la Rinascente presenta la cultura “afrofuturistica” del design e celebra artisti, pensatori e sognatori dell’Africa. Non perdere l’Open party, l’11 Aprile dalle 19.

Good Design

Al grido di “Lavorare bene, abitare meglio” torna il design buono e responsabile di “Good Design” organizzato alla Cascina Cuccagna.  Non perdere la Mostra “Sogni di cartone – la sostenibile leggerezza del design” (fino al 25 Aprile) in cui Giorgio Caporaso esporrà gli oggetti e gli arredi della sua Ecodesign Collection.

Fuorisalone…di bellezza

Se tra un evento e l’altro vedrete tra le strade di Milano un taxi inglese non stupitevi: è il Rimmel Cab. Un make-up artist a bordo vi farà provare le ultime novità beauty,  mentre un fotografo immortalerà le partecipanti, per selezionare gli sguardi più espressivi, che saranno protagonisti di uno shooting di Stefano Guindani. Dove trovare il taxi?  A Lambrate il 12, zona Navigli il 13 e all’Arco della Pace il 14 aprile.

Anche Vichy ha pensato di allestire un salone di bellezza itinerante, a bordo di un tipico tram milanese. Potete salire a bordo del Temporary Spa Experience, a  Piazza Castello, Via Cantù, Piazza Fontana e Porta Genova, per sperimentare in anteprima i nuovi trattamenti Aqualia Thermal Spa.

Vieni a conoscere Mirko Pallera, CEO di Ninja Academy, all'ExpoPixel di Bologna!

Mirko Pallera

Avete impegni dal 15 al 17 aprile? È vero, ve l’abbiamo già comunicato qui su Ninja Marketing ma ci teniamo a ricordarvelo: a Bologna sarà tempo di EXPOPIXEL, la prima Fiera dedicata al Digital Entertainment! Si parlerà di immagini digitali, animazione, effetti speciali e visivi, App, 3D stereoscopico e eBook (e molto altro).

ExpoPixel

All’interno del programma, oltre ai concorsi per aggiudicarsi 2.000 € (fate valere il vostro progetto!), ci sarà anche un workshop firmato Ninja Academy a cura di Mirko Pallera che, per l’occasione, presenterà il suo libro Create! Progettare idee contagiose (e rendere il mondo migliore). L’incontro, assolutamente gratuito, si terrà martedì 16 aprile alle ore 14 nella Sala Indaco del Quartiere Fieristico BolognaFiere e parlerà di come progettare e distribuire idee contagiose. Ci sarete?

L’importanza del workshop è uno dei punti di forza dell’offerta formativa Ninja Academy, suddivisa in Corsi in Aula, Corsi Online e Corsi in House. Il confronto con il relatore e la condivisione di pareri e opinioni, in qualsiasi modalità vengano proposti, restano elementi di grande importanza per i Guerrieri Ninja.

Anche in questo caso ci sarà modo di confrontarsi su temi quali Viral-DNA, Tensione-Emozione-Catarsi e Tips & Tricks virali per ottimizzare le vostre campagne. Can’t miss it.

Vieni a conoscere Mirko Pallera e la Ninja Academy!

ExpoPixel

Knowledge for change.
Be Ninja!

Shazam si dà alla moda: in arrivo un'app per riconoscere i vestiti!

Confessatelo: quante volte avete esclamato o anche solo pensato che quell’abito indosso a quella attrice in quella serie tv o in quel talk show era fatto per voi e vi siete buttate alla ricerca sul web dello stilista? In fondo è il sogno più o meno incoffessato di tutte e scommettiamo che non sia solo un sogno del gentil sesso…

E anche per questo desiderio, il genio della lampada si nasconde proprio nelle vostre tasche: grazie a Shazam, la popolare app che identifica i brani “ascoltandoli”, ora si lancia sulla moda e promette di poter in futuro riconoscere anche i vestiti!

L’azienda britannica svilppatrice di Shazam punta a cambiare il nostro modo di interagire con la TV e la moda, attraverso lo sviluppo di un applicativo che permetterà l’identificazione dei vestiti.

Come ciò sia possibile ve lo spieghiamo così: per identificare una canzone, Shazam usa un vasto database di contenuti audio. L’azienda ha ampliato recentemente la codifica audio all’interno dell’app tanto che oggi è possibile riconoscere anche i contenuti provenienti dalla televisione.

Gli utenti possono identificare e taggare gli show televisivi e saperne di più sui contenuti nello show, le curiosità, le biografie del cast e i credits.

E’ all’interno di questa funzione, che Shazam sta cercando di aumentare il coinvolgimento dei consumatori, consentendo loro di “scansionare” il programma televisivo per scoprire che cosa indossano i protagonisti del cast collegarsi così eventualmente allo shop online del brand.

Questa funzione è ancora i fase di sperimentazione ma a proposito il CEO Andrew Fisher ha dichiarato recentemente al Guardian:

«Abbiamo la capacità di identificare un prodotto in una trasmissione televisiva di modo che, quando si «shazama», si può accedere al vestito della presentatrice con un solo clic»

Inoltre sempre Fisher dichiara apertamente come questa funzione renderà Shazam un’opprtunità unica per il marketing:

«Ci stiamo concentrando sulla creazione di una nuova categoria chiamata «media engagement», che facilita l’approccio di un consumatore a un marchio o un prodotto che lo interessa, senza passare per il meccanismo dei motori di ricerca».

A cosa mira l’azienda dietro Shazam? Probabilmente a raggiungere un risultato analogo a quello di Google: entrare nella vita quotidiana di tutti, puntando al fatto che oggi il mercato Mobile è in tale crescita da aver sottratto mercato ai pc.

Se oggi il termine “googlare” è di uso comune tanto che già nel 2010 la sua traduzione in inglese, il verbo appunto “google” era divenuto “la parola del decennio” (fonte Mashable), “Shazamming” potrebbe essere il prossimo neologismo ad entrare nel linguaggio di tutti i giorni.

Il CEO di Shazam fa sapere che sono già iniziate le trattative con le vette più alte della Tv inglese, come la BBC e si aprono così un ventaglio di opzioni per il marketing che finora avevamo solo intravisto grazie a sistemi come i QR Code e la Realtà Aumentata. Incontrando un mezzo di comunicazione tradizionale come la TV, ad oggi già soggetto a normative molto restrittive sulla pubblicità, quali potranno essere i nuovi scenari disegnati dal Mobile marketing?

Sarà uno strumento utile e divertente per il consumatore o c’è anche il rischio di un’invasione massiccia della pubblicità?

E voi come vi immaginate le novità che Shazam promette di presentare a breve?

10 Epic Fail con i QR Code

Qualche settimana fa vi abbiamo mostrato alcuni placement pubblicitari sfortunati ma divertenti. Questa volta vi presentiamo 15 creatività con QR Code posti in maniera non del tutto strategica o che sono dei veri e propri Epic Fail.

Divertitevi!

Got Milk? ritorna per sedurci e invitarci a bere latte [VIDEO]

Latte, l’alimento della crescita, la bevanda dei sogni d’oro. Nonne e mamme di tutte il mondo continuano a porgerne grandi bicchieri, a bimbi e non, come medicina induscussa per il sonno. Ecco perchè non è facile promuoverlo. Il latte è latte, cos’ha di interessante? Got Milk?, storica campagna per il consumo di latte, è però campionessa in questo, comunicare con efficacia e rendere interessante una grezza commodity.

Se nel 1993, anno di nascita della campagna (trovate il video qui), l’idea era quella di proporre il latte come soluzione perfetta, quasi scontata, per mandar giù un boccone asciutto, oggi diventa la chiave per fare sogni indimenticabili. Rappresentati, nello spot, da una ninfa che nuota melliflua ed elegante in una piscina. Ma attenzione: qui la difficoltà a mandar giù il boccone diventa la terrificante scoperta che, al momento della risalita in superficie, invece che la sinuosa dea ad apparire è un uomo tutt’altro che sinuoso ed affascinante.

Che c’è? Non ti piacciono i sogni interrotti? Ci sarebbe giusto una bevanda per quello.” Il latte, ovvio. Molto più efficace di mille parole, no?

A corredo della campagna, anche un servizio telefonico per consumatori che non riescono ad addormentarsi e sono in cerca di consigli, 1-855-MILK-ZZZ, e un’altra versione del concept, “Flight“.

A condurre la campagna è ancora l’agenzia Goodby, Silverstein and Partners, come vent’anni fa. Che ne pensate di questo ‘ammodernamento’?

Le nuove strategie leadership di Papa Francesco

Le nuove strategie leadership di Papa Francesco
Il Papa rivoluzionario. L’uomo giusto al momento giusto. Il Papa della carità, dell’essenzialità. La scelta radicale, il rinnovamento. Diversi sono stati gli aggettivi che sono stati accostati a Papa Francesco.
Probabilmente nessuno o in pochi hanno pensato di definirlo il nuovo esperto di strategie leadership.
Se si esaminano le sue prime azioni con un occhio critico, sembra proprio che il cardinal Bergoglio abbia frequentato un master in strategie per leader! Voi grandi manager, leader incalliti, siete dubbiosi? Abbiate fede! C’è solo da imparare.

Innanzitutto le prime azioni sono quelle fondamentali, soprattutto se le aspettative di cui si è caricati sono elevatissime e il mondo pensa già di conoscerti e prevedere le tue mosse.

Cosa fare per essere all’altezza dell’arduo compito? Quattro sono i punti fondamentali per elaborare strategie leadership di tutto rispetto come quella di Francesco

Fermati e rifletti

Prima di fare qualsiasi cosa, fermati e chiediti per cosa vorresti essere conosciuto e ricordato. Poi pensa a quali azioni compiere per raggiungere il tuo obiettivo. Devi tagliare i costi? Sii il primo! Vuoi una gerarchia più elastica? Togli la targa dalla tua porta. Il Papa ha iniziato parlando italiano piuttosto che latino, dimostrando la sua modernità. Piccolo segno ma eloquente.

Le nuove strategie leadership di Papa Francesco

Seleziona le persone con cui vorresti essere visto

Come e soprattutto con chi i leader trascorrono i primi momenti fa la differenza. Se ti rinchiudi in riunione con i tutti gli altri manager, diventerai subito “quello distante e anche un po’snob”. Convoca i tuoi sottoposti, gira per l’ufficio parlando e ascoltando tutti. Realmente! In fondo Francesco non ha rifiutato la papa-mobile per essere vicino la folla? Guarda e impara!

Sii coerente

Qualsiasi segno tu voglia dare, fai in modo che sia in linea con i successivi. La decisione del Papa di celebrare la Messa in una cappella piuttosto che in Vaticano è perfettamente coerente con l’austerità e semplicità di tutti i suoi gesti.

Trovati un consigliere neutrale

In quanto leader hai bisogno di un consigliere esterno la tua società che sappia darti un consiglio imparziale. Ciò non significa che non debba avere il tuo entourage di uomini fidati in azienda, ma sentire una campana diversa, disinteressata con la quale confrontarti è fondamentale.
All’inizio dovrai camminare da solo: ci vuole tempo per scegliere le persone giuste. I leader di successo lo sanno. Gli altri lo scoprono con il tempo. Questa è la vera sfida di Papa Francesco, il nocciolo duro.

Le nuove strategie leadership di Papa Francesco

Mentre il mondo resta a guardare e attende i prossimi passi, tu leader prendi appunti e impara!