Nike e Instagram: insieme per un’esperienza di personalizzazione unica

Nike e Instagram: insieme per un'esperienza di personalizzazione unica

Nike e Instagram: insieme per un’esperienza di personalizzazione unica

In un momento in cui l’offerta di prodotti è vastissima e la ricerca di esclusività è alle stelle Nike, che già prevedeva di poter personalizzare le proprie sneakers ora fa un “passo” in più e avvia una collaborazione con Instagram, il social fotografico più personalizzato che c’è (grazie a tutti i filtri da poter inserire alle proprie foto).

Ma scopriamo cosa si può fare.

Il sito si chiama NIKE PHOTOID e con soli 4 click le tue Nike saranno ispirate alla tua foto di Instagram preferita, basterà infatti:

– scegliere la foto;

– scegliere un modello di Nike;

– personalizzare il design;

– ordinare le scarpe.

Nike e Instagram: insieme per un’esperienza di personalizzazione unica

La parola d’ordine sarà poi condividere e pensare che “Un paio al giorno toglie la noia di torno!”. Sul sito potrete sfogliare la gallery con tutte le versioni create dagli utenti in base alle proprie foto su Instagram!

Instagram e Nike: insieme per un’esperienza di personalizzazione unica

Parte la Daily Ninja! Social media, Marketing e Viral News per i digital maker

Tutti vorremmo essere sempre “sul pezzo”, ovvero costantemente aggiornati ed informati su quello che succede ogni giorno nel nostro settore  in continua e rapidissima evoluzione. Ecco perché veniamo incontro a questo desiderio senza dimenticare quella maledizione che affligge tutti: la mancanza di tempo.

In un’era in cui presi da mille impegni è facile dimenticarsi di leggere il vostro markting magazine preferito, l’ideale è che l’informazione giusta ti raggiunga nel momento e nel modo giusto.

Per questo da lunedi, tutti gli iscritti alla Newsletter di Ninja Marketing riceveranno nella loro mail una selezione dei migliori post di Ninja Marketing: l‘abbiamo chiamata Daily Ninja e speriamo possa essere per voi un servizio utile per restare sempre aggiornati sulle novità in campo Social Media, Marketing, Business, Creatività e su tutti gli altri temi che affrontiamo quotidianamente.

La Daily News è realizzata in collaborazione con il nostro partner tecnico Contact LAB che ringraziamo per il supporto (e per la pazienza!)

Compilate la vostra scheda utente!

Dalla vostra scheda utente – a cui potete arrivare per ora solo dal footer della newsletter -, potrete anche compilare i vostri dati e selezionare le sezioni che più vi interessano. In questo modo potremo darvi sempre più informazioni personalizzate in base al vostro profilo e interessi!

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Bene, allora goditi la Daily Ninja e un veloce sguardo alla tua posta ti metterà in condizione di affrontare meglio la tua giornata di lavoro: l’ultima campagna brillante dall’altra parte del mondo, il nuovo social network di nicchia, un video virale in veloce ascesa.

E come sempre, Be Ninja!

Il Clan

 

Tutte le app per rimorchiare con Spotify [JACKNROLL]

No, non avete sbagliato blog e questo non è Men’s Health, adesso mettetevi comodi che Jack ‘n Roll vi svela il segreto dell’arte della seduzione rock ‘n roll.

Avete preso una sbandata per una collega, un’amica di amici, una compagna di corso, ma non sapete come fare?

Per prima cosa dovete dimostrarle che siete fatti l’uno per l’altra, che il destino vi unisce, che avete gli stessi gusti e tutte queste robe che alle donne ci piacciono un casino, poi ricordatevi di essere originali e non invitatela a bere l’aperitivo in centro che questo poteva dirvelo giusto Men’s Health, infine – importante – dovete creare una situazione divertente, dove si urla, si beve, ci si lascia andare, si abbassano i freni inibitori e si tira fuori il meglio di sé.

Dovete invitarla al un concerto rock di un gruppo che sapete per certo che le piaccia.

Essendo voi maschi non avete la sensibilità per capire se la vostra collega così silenziosa e discreta è segretamente una fan degli Epica (infatti si dipinge le unghie di nero), o se quella snob della vostra compagna di corso non vedrebbe l’ora di gettare il tanga sul palco di Fabri Fibra; ma per vostra fortuna c’è Spotity, grazie al quale potete diventare suo Follower e scoprire che musica le piace (e poi magari scoprite anche che il Simphony Metal non è poi così male).

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A questo punto rimane da capire quando e dove sono i concerti dei gruppi che state cercando, e anche qui è sempre Spotify che ci salva.

Tiketone per Spotify

Una volta impostate le località alle quali siete interessati, l’applicazione vi informa in tempo reale di quali sono i concerti degli artisti che fanno parte delle vostre playlist, permettendovi di essere sempre pronti quando si presenta l’occasione.

Interessante anche la funzione che genera una playlist degli artisti che si esibiscono nella settimana corrente.

Ora che sapete come andare a casa accompagnati, vi segnalo un altro paio di app di Spotify delle quali io sono molto soddisfatto:

Rolling Stone Recomends

Le recensioni di Rolling Stone con playlist pronte all’uso.

Pitchfork

Le recensioni dal mondo del rock indipendente a cura dell’omonimo, e stranoto, blog.

Essential Classic

E fatevi una cultura! Non potete mica ascoltare solo Fabri Fibra 😉

Cercatele su “cerca app” di Spotify e fatemi sapere se ce ne sono altre che valga la pena installare.

Alla prossima.

Jack ‘n Roll

The Funny Stories: le figuracce diventano social [INTERVISTA]

Cari Ninja, siete in cerca di un nuovo canale YouTube al quale iscrivervi per aliettare le vostre giornate? The Funny Stories è ciò che fa per voi!

Nato da un’idea di Nik Bello, il progetto è un condensato ironico di filmati in pillole da uno o due minuti, che vedono come protagonisti persone comuni ma anche personaggi dello spettacolo e dello sport. Il tema centrale? Le figuracce peggiori che ci si possa ricordare.

I momenti più intimi e a volte piccanti, quelli che accomunano tutti, quelli di cui ci vergogniamo e che invece vengono raccontati in prima persona dai protagonisti e condivisi con la rete.

Su YouTube come sulla pagina Facebook ufficiale di “The Funny Stories”, potete godervi questi concentrati di esilaranti racconti. Storie come quelle della Iena Matteo Viviani alla sua prima serata come stripper; il primo servizio di Valerio Staffelli di Striscia La Notizia alle prese con il giornalista Eugenio Scalfari. Ma anche tante storie di persone comuni.

Il progetto si accinge ad arrivare alle 100 mila visioni complessive dopo solo un mese dalla sua creazione. Con due video in uscita ogni settimana, The Funny Stories vuole diventare un grande Database di storie divertenti e gaffe.

Oggi ne parliamo proprio con il suo ideatore, Nik Bello!

Ciao Nick, grazie per questa intervista! Guardando i video colpisce subito la presenza di persone comuni tra gli ‘storyteller’. Da dove arriva la scelta di coinvolgere anche personaggi non noti al grande pubblico?

In realtà il progetto nasce proprio per dar voce alle persone comuni ed è la storia che viene raccontata a fare da protagonista. In questo progetto i VIP si mischiano alle persone comuni perché anche i personaggi famosi sono persone comuni. Presto arriveranno tante Youtube Stars che abbiamo coinvolto ed hanno accettato di buon grado.

Cos’è più virale? La figuraccia o il personaggio?

Il personaggio sicuramente è l’esca per attirare il pubblico, poi però ci dev’essere qualcosa di interessante da vedere. Quello che mi piace delle figure di mXX è che molte volte il racconto di altri lo rivediamo in noi stessi oppure ci è capitato qualcosa di simile e quindi ci porta a creare uno scambio di informazioni legate a questo argomento. Al giorno d’oggi si parla spesso di problemi in maniera tragica quindi trovo che sia bello anche parlare dei “piccoli” problemi della vita quotidiana con leggerezza e ridendoci su. C’è bisogno di sdrammatizzare!

Non basta però il video o il volto noto, c’è anche bisogno di strategia. Per questo ho deciso di collaborare con Daniele Montemale (@viralavatar), social media strategist e strategic planner. Da Berlino, dove vive, mi aiuta a pianificare le tattiche migliori per il progetto e abbiamo riunioni settimanali per coordinarci. La distanza non è davvero un problema.

Il web ha scalzato molti format televisivi, ma la candid camera, lo humour, la parodia, paiono indistruttibili. Cosa ne pensi?

Secondo me la televisione rappresenta la tradizione e il web l’innovazione; col tempo forse la televisione sarà soltanto uno “stile” e TV e internet si troveranno gomito a gomito sulla stessa piattaforma. Lo humour è forse il linguaggio più efficace per i video “virali” ovvero quelli trasmessi dallo scambio spontaneo tra gli utenti. È chiaro che se scopro un video divertente sul web lo condivido per far ridere anche i miei amici, in fondo ridere è bello e se posso con un click rendere più leggera la giornata ad altre persone non esiterò di certo a farlo…

Credi che un progetto del genere sarebbe trasportabile nei palinsesti televisivi?

Probabilmente sì, ma è l’ultima cosa che farei in questo momento. Mi piace l’interattività e la possibilità da parte degli iscritti di poter mandare loro stessi i contenuti e che li vedano messi online dopo pochi giorni. L’obiettivo di questo progetto è anche quello di creare una forma di intrattenimento facilmente fruibile, senza bisogno di concentrarsi troppo sull’immagine. Queste pillole di poco più di un minuto possono tenere compagnia anche in movimento, in situazioni in cui non abbiamo la possibilità di vedere bene lo schermo ma possiamo anche solo ascoltarne l’audio come in tram, in coda alle poste o in una pausa al lavoro. Per questo The Funny Stories, secondo le statistiche, sta funzionando molto bene sui dispositivi mobile.

Grazie a Daniele e Nik per la disponibilità!

Carlsberg rinnova la comunicazione sui social media

Carlsberg Group ha deciso di centralizzare tutto il suo Social Media Marketing in una sola piattaforma. Il suo scopo sarebbe quello di sfruttare storie di vita reale che coinvolgono tutti i marchi posseduti dal gruppo. Tale iniziativa è da reindirizzare al dichiarato intento strategico di implementare contenuti ispirati dai racconti dei suoi brand advocate che siano forti e validi anche per alimentare le attività above-the-line sui media tradizionali.

In pratica, il produttore di birra danese ha lanciato in 44 paesi una piattaforma sviluppata in partnership con il software developer Falcon Social, che permette ai suoi marketer di gestire la presenza sui principali social network come Facebook, Google+ e Twitter degli oltre 500 brand appartenenti al gruppo. Tale strumento è stato scelto per permettere di misurare in tempo reale quanto le campagne siano performanti, nonché di individuare le migliori strategie per il reclutamento dei fan. Il gruppo vuole che la piattaforma copra l’intero ciclo di vita delle sue campagne di marketing. Scopo ultimo è far crescere il customer engagement online.

Martin Majlund, responsabile del progetto, ha rivelato che tale scelta potrebbe dare a Carlsberg una migliore comprensione dei suoi programmi rivolti al coinvolgimento del consumatore sui social. Il Web 2.0, per quanto potente e low-cost, può facilmente danneggiare o distruggere la brand reputation di marchi globali. Sembra che Carlsberg lo abbia capito e voglia cercare di farlo diventare un suo punto di forza, piuttosto che una minaccia. Il manager ha anche affermato che la compagnia si stia concentrando sulla creazione di molte storie che siano facilmente condivisibili.

“Da parte nostra, si tratta di fare un passo indietro rispetto alle classiche storie product-oriented del passato, cercando di attingere a racconti di vita vissuta nei quali il nostro pubblico possa effettivamente sentirsi coinvolto. Stiamo guardando anche a come poter abbinare questo approccio alla nostra attività sui media classici”.

Il lancio è avvenuto in seguito a due anni che hanno portato alla riforma delle social page aziendali, le quali inizialmente si presentavano come profili global. Tuttavia, lo scorso anno il marchio è ritornato alla gestione di pagine personalizzate per ogni paese. Questo cambio è avvenuto soprattutto per rendere più efficaci i lavori del team interno e delle agenzie esterne all’azienda, che potranno anche coordinare meglio futuri impegni ed eseguire con più efficacia azioni mirate localmente.

Infine, sarà possibile dare una risposta tempestiva e coerente su tutti i fronti ai (buoni o cattivi che siano) feedback dei consumatori. Al momento, tutti i grandi produttori di birra sono in lotta in rete. In Carlsberg hanno le idee chiare. Loro vogliono semplicemente essere quelli più attivi e più “engaging”.

Uscire con il giusto messaggio ed un giusto timing sarà un gioco da ragazzi anche grazie alla collaborazione con Falcon Social. Proprio il CEO/Founder di Falcon Social, Ulrik Bo Larsen ha rivelato come sia diventato un complesso e probante compito per le multinazionali gestire i social media. Tuttavia il successo dei brand globali può dipendere anche da come si utilizzano queste funzioni.

“Il nostro lavoro con Carlsberg dimostra come ciò sia possibile e come la nostra piattaforma sia potente e permetta di curare facilmente i social media e gli strumenti necessari per un invidiabile customer engagement.

Napoli Comicon 2013

Napoli Comicon 2013: Ninja Report dal Salone del Fumetto

Napoli Comicon 2013

Sono state circa 60.000 le presenze registrate nei quattro giorni della quindicesima edizione del Napoli Comicon, il Salone Internazionale del Fumetto di Napoli. Tema conduttore di quest’anno il legame artistico tra fumetto e architettura, entrambe discipline creatrici di “mondi” da abitare, nella realtà come nella fantasia.

Napoli Comicon 2013

La mostra “Building Comics” nella sede della Mostra d’Oltremare ha visto la presenza delle tavole di tantissimi illustri artisti italiani e internazionali, a partire da due grandi ospiti, il fumettista belga François Schuiten e il fumettista e architetto olandese Joost Swarte per passare da Chris Ware, Attilio Micheluzzi e ancora alcune riproduzioni di Otomo, Moebius, Mazzucchelli, fino a bellissimi originali di Will Eisner e alcune tavole veramente storiche del “Little Nemo” di Winsor McCay e del “Krazy Kat” di George Herriman (parliamo dei padri del fumetto d’inizio novecento) senza dimenticare di passare per le serie Disney e Bonelli.

Napoli Comicon 2013

Joost Swarte

Napoli Comicon 2013

François Schuiten

Napoli Comicon 2013

Moebius

Napoli Comicon 2013

Will Eisner

Napoli Comicon 2013

Chris Ware

Napoli Comicon 2013

Otomo

Napoli Comicon 2013

Winsor McCay

E’ veramente complesso tentare di riassumere in poche righe gli stimoli e l’offerta artistica del Comicon, che non guarda solo al fumetto ma si spinge verso l’animazione i games, i cosplay e la musica. Per iniziare ricordiamo a tutti gli appassionati della nona arte la folta presenza di ospiti prestigiosi: Tanino Liberatore, Milo Manara, Giorgio Cavazzano, e ancora Lorenzo Mattotti, Igort, Giorgio Carpinteri, Alfredo Castelli, solo per citarne alcuni.

Non è passato certo inosservato il traguardo 3000 di Topolino, che ha festeggiato con il saggio Magica Disney – 3000 volte Topolino ed. Napoli COMICON e alcuni incontri, così come l’anniversario per i 30 anni dello storico gruppo Valvoline, l’avanguardia che nella Bologna dei primi anni Ottanta, tra le pagine della rivista Alter Alter, cambiò il volto del fumetto italiano.

 Napoli Comicon 2013

A Mino Milani, classe 1928, sceneggiatore di tante storie disegnate dei più grandi fumettisti come Pratt, Battaglia, Manara, Di Gennaro, Micheluzzi, Toppi, spaziando fra tutti i generi (dall’avventuroso al politico, dal poliziesco alla letteratura per l’infanzia con Corriere dei piccoli) é dedicata la mostra “L’inviato nel tempo”.

Napoli Comicon 2013

Napoli Comicon 2013

Avreste voluto fare un giro tra gli stand degli editori? Ecco cosa abbiamo trovato:

Napoli Comicon 2013

Zerocalcare, vincitore del premio Micheluzzi nella categoria Miglior fumetto con “Un polpo alla gola” e del Premio Speciale XL firma le copie del nuovo “Ogni maledetto lunedì su due” allo stand Bao.

Napoli Comicon 2013

Alessandro Baronciani, che gioca per qualche scatto con noi, presenta al pubblico la sua “Raccolta 1992-2012” allo stand Bao.

Napoli Comicon 2013

Davide Toffolo, autore (i suoi graphic novel sono tradotti in vari paesi del mondo) e musicista della band “Tre Allegri Ragazzi Morti”, ospite del Napoli Comicon che non dimentica il legame tra fumetto e musica, firma le dediche dopo l’incontro con i fumettisti di XL e il direttore Luca Valtorta.

Napoli Comicon 2013

Ironicamente si concede agli scatti il maestro del fumetto Tanino Liberatore (photo courtesy Paolo Campana). In mostra per il Salone Comicon OFF la sua opera cult, “Ranxerox”, uscita in libreria in una nuova edizione lo scorso autunno per COMICON Edizioni.

Napoli Comicon 2013

Allo stand Panini Comics nuovi titoli arricchiscono la giovane etichetta 9L (si legge “novel”), tra cui la biografia a fumetti “Freud”, dedicata al celebre padre della psicanalisi, delle autrici francesi Corinne Maier e Anne Simon (ospite al festival).

Napoli Comicon 2013

Manuele Fior ha presentato in anteprima il suo nuovo graphic novel “L’intervista”, che uscirà praticamente in contemporanea in vari paesi europei e firma dediche allo stand Coconino press – Fandango

Napoli Comicon 2013

Marco Galli, l’autore di “Oceania Boulevard”, graphic novel giallo-horror surreale e visionario alla David Lynch, firma dediche allo stand Coconino press – Fandango

Napoli Comicon 2013

Shane Davis, disegnatore DC di “Superman Terra Uno” Volume 1 e 2, dedica allo stand RW-Lion

Napoli Comicon 2013

Si presta ai flash Silvana Ghersetti, editrice di Grrrzetic, che annuncia l’uscita di “Le Fiabe Frattaglie” vol. 1 Gli occhi di Edna, di Tiziano Angri, Premio Nuove strade in quest’edizione del Napoli Comicon, insieme a Maicol, autore dell’autoproduzione “Gli scarabocchi di Maicol&Mirco”, i due libretti rossi a fumetti (“Blam!” e “Blorch.”) più irriverenti che ci siano in circolazione.

Napoli Comicon 2013

Pierz e Davide La Rosa dedicano le copie di “La Bibbia 2”, il dissacrante fumetto che si presenta ironicamente come il sequel del libro sacro più famoso al mondo, tra la satira sociale e un sano spirito trash, allo stand NPE.

Napoli Comicon 2013

Lucio Perrimezzi e Francesca Follini firmano le copie del loro nuovo “Il Sesto”, sempre allo stand NPE.

Napoli Comicon 2013

Luigi Ricca dedica le copie del graphic novel “Il tempo materiale”, tratto dal romanzo di Giorgio Vasta, da Tunué – editori dell’immaginario

Napoli Comicon 2013

Ultima novità allo stand Tunué la prima collana dal prezzo contenuto “Le Ali”, che fa il suo esordio con il classico “Rughe” dello spagnolo Paco Roca.

Ancora le mostre e gli incontri:

Napoli Comicon 2013

L’anteprima, con la mostra di alcune tavole e la conferenza di presentazione della prossima serie Bonelli a colori dal titolo “Orfani” ideata da Roberto Recchioni ed Emiliano Mammucari.

Napoli Comicon 2013

La mostra dedicata all’autore franco-serbo Enki Bilal e ai suoi “Fantasmi del Louvre”.

Napoli Comicon

I ragazzi e le ragazze di “Futuro Anteriore”: Laura Fuzzi, Eleonora Antonioni, Andrea Settimo e Lorenzo Palloni, sotto la guida di Michele Ginevra, in versione sperimentale hanno realizzato il loro progetto “Archireality” disegnando le tavole dei fumetti durante il Salone, in uno spazio posto al centro della mostra principale, a contatto con i visitatori.

Napoli Comicon 2013

E poi quella dedicata al lavoro di Paolo Castaldi che ha raccontato a fumetti la vita di Diego Armando Maradona.

Ma non dimentichiamo i cosplay:

Napoli Comicon 2013

Napoli Comicon 2013

Una nota inoltre per chi avesse perso i Premi Micheluzzi:

Miglior fumetto a Zerocalcare per “Un polpo alla gola” ed. Bao Publishing

Miglior serie dal disegno realistico a Luca Enoch per “Lilith” ed. Sergio Bonelli Editore

Miglior serie dal disegni non realistico a Bruno Enna e Fabio Celoni per “Dracula di Bram Topker” in Topolino n.2945-2946 ed. The Walt Disney Company

Miglior disegnatore a Andrea Accardi per “La Redenzione del Samurai”, Le Storie n.2, ed. Sergio Bonelli editore

Miglior sceneggiatore a Paolo Bacilieri per “Sweet Salgari” ed. Coconino Press

Miglior fumetto estero a Lanzac e Cristophe Blain per “I segreti del Quai d’Orsay-Cronache diplomatiche”, vol.2 ed. Coconino Press

Miglior serie a fumetti estera a Alejandro Jodorowsky e François Boucq per “Bouncer”, L’intergrale, vol.2, ed. Magic Press

Miglior edizione di un classico a fumetti è “Valentina Mela Verde”, vol.4, di Grazia Nidasio ed. Comicout

Miglior storia breve a Akab per “Era de Maggio”, in “Il Canzoniere Illustrato” autoproduzione-Daniele Sepe

Miglior Blog o webcomic a Makkox per il suo Makkox.it

Inoltre Zerocalcare vince anche il Premio Speciale XL, realizzato in collaborazione con La Repubblica XL, mentre il Premio Nuove Strade, in collaborazione con il Centro Fumetto Andrea Pazienza, è andato a Tiziano Agri.

L’ultimo giorno del Napoli Comicon ha visto poi una celebrazione dedicata proprio ad Andrea Pazienza. E’ stato infatti presentato ufficialmente il murales, completamente restaurato, che il genio del fumetto italiano aveva regalato alla città nel 1987, in una performance di cui ancora oggi è conservata la memoria in questo emozionante video.

Il Napoli Comicon chiude i battenti con l’anticipazione al tema portante del prossimo anno. Il 2014 infatti concluderà il ciclo “Il fumetto incontra le arti”, con l’esplorazione delle relazioni e influenze tra il fumetto e il cinema.

Vine sbarca al cinema: ecco i miniclip vincitori del Tribeca Film Festival

Twitter ci ha insegnato che 140 caratteri sono sufficienti per i fini di uno storyteller. Oggi dobbiamo riconoscere anche a Vine che

«Sei secondi sono un sacco di tempo. Puoi raccontare un’intera storia in sei secondi».

Con queste parole Robert De Niro, co-fondatore del Tribeca Film Festival, ha spiegato la scelta di introdurre una nuova categoria nell’edizione di quest’anno: #6secfilms.

Il festival, oggi all’undicesima edizione, è sempre stato aperto alle nuove tecnologie e alle nuove forme di espressione; motivo per cui l’organizzazione ha deciso di riconoscere il potenziale narrativo del neonato strumento lanciato da Twitter.

D’altronde, Vine stesso ha dimostrato il suo valore diventando in poco tempo lo strumento di condivisione video sociale più utilizzato in assoluto, anche grazie a Twitter.

La componente social ha coinvolto anche la modalità di candidatura dei “micrometraggi”. Ai concorrenti è bastato postare i propri Vine su Twitter accompagnati dall’hashtag #6secfilms seguito dalla sottocategoria per cui si candidavano.

Quattro, le sottocategorie dei #6secfilms:

#GENRE, se il Vine appartiene ad un genere particolare. Western, horror, commedia, fantascienza;

#AUTEUR, per un miniclip contenente un punto di vista unico, d’autore;

#ANIMATE, se si utilizzano i 6 secondi per cimentarsi con lo stop-motion;

#SERIES, quando 6 secondi non bastano e si vuole delineare la storia o il personaggio attraverso 3 microepisodi.

Degli oltre 400 presentati, sono stati scelti 40 clip finalisti e si è deciso di coinvolgere gli utenti permettendogli di commentarli sul sito del festival.

Lo scorso 26 Aprile sono stati nominati i vincitori della prima categoria completamente social del festival.

Eccovi i primi arrivati, mentre sul sito sono ancora presenti i 40 finalisti.

#GENRE

#AUTEUR

#ANIMATE

#SERIES

Ogni vincitore si è aggiudicato 600 dollari; 100 per ogni secondo.

E voi cosa pensate di poter raccontare in 6 secondi?

App of the Week: Stay Alight, libera il pianeta dai microbi!

App of the Week è la rubrica di Ninja Marketing sulle app più divertenti, più cool, più utili che il nostro Kenji Uzumaki scova nei market e testa per Voi! Siete pronti a fare download? Fate tap su questa nuova App of the Week!

Questa settimana parlo di un bel gioco, con una grafica eccezionale! Si tratta di Stay Alight, un mondo ricoperto di spazzatura ed infestato da sporchi e fastidiosi microbi.

In questo spettacolare gioco intraprenderai una fantastica avventura, in cui il protagonista Mr. Bulb, un simpatico ominide con la testa a forma di lampadina, avrà l’arduo compito di eliminare tutti i mostri-microbi che hanno invaso i vari livelli del gioco e liberare così il tuo mondo inesorabilmente inquinato.

Il gioco sfrutta una tecnica di gioco simile all’ormai celeberrimo Angry Birds: non devi far altro che puntare con il dito il punto in cui scagliare il tuo proiettile di luce, grazie all’indicatore di potenza, determinandone in questo modo direzione e forza per ottenere colpi più precisi ed efficaci possibile.

Stay Alight! è basato su un sistema di fisica realistica, perciò dovrai essere molto bravo a calcolare traiettorie, potenza e rimbalzi che il tuo proiettile subirà dopo essere stato lanciato. L’obiettivo è quello di superare tutti i livelli, sterminando i microbi presenti in ognuno di essi con le sole munizioni che hai a disposizione. In base ai punti che realizzi, otterrai da 1 a 3 stelline per ogni livello.

La grafica è mozzafiato, la musica ben scelta ed incalzante. Inoltre, il gioco è pieno di oggetti interattivi, ambientazioni accattivanti, numerose varietà di nemici e tante sorprese nascoste nei suoi oltre 50 livelli.

Di seguito il simpatico trailer di Stay Alight!.

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Stay Alight!, disponibile su App Store per iPhone e iPad a € 0,89. Che aspetti a fare download?

Playstation 4: il controller traccerà i movimenti

Playstation 4: il controller traccerà i movimenti

Playstation 4: il controller traccerà i movimenti

La Sony punta forte sulla prossima Playstation 4, presentata lo scorso 20 febbraio a New York.

Le ultime voci parlano di un controller senza precedenti, in grado di tracciare i movimenti del giocatore e la sua posizione nella stanza, adeguando di conseguenza il contenuto del gioco in uso: ad esempio, durante una modalità multiplayer l’orientamento delle sezioni dello schermo si adatterà alla posizione dei giocatori. Non male, vero? A permetterlo sarà una Led light bar in cima al controller, di colore diverso per ogni giocatore. La light bar, oltre a tracciare i movimenti, sarà fonte di informazione per il giocatore.

Il controller è stato realizzato da Sony in collaborazione con altri partner. Oltre alla possibilità di seguire in tempo reale gli spostamenti dei giocatori, avrà un tasto Share per condividere con gli amici screenshot delle varie fasi di gioco. Infine, sarà dotato di touchpad.

Non resta che attendere la risposta di Microsoft: il prossimo 21 maggio la nuova Xbox sarà presentata al pubblico. La sfida fra i due giganti dell’intrattenimento videoludico è già entrata nel vivo!

Ecco un video per capirne di più sul nuovo controller:

francesco_piccolo_google_now_sbarca_su_ios_breaking_news

Google Now sbarca su iOS [BREAKING NEWS]

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E’ da poche ore disponibile un aggiornamento per i dispositivi iOS che trasforma Google Search in Google Now, il nuovo sistema di ricerca Google per smartphone.

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Attraverso una singola interfaccia, Google Now aggrega informazioni utili all’utente sulla base delle ricerche e della sua posizione. In questo senso, Google sfida Apple sul suo terreno di gioco: l’iPhone e l’iPad, rilasciando un sostituto di Siri direttamente nell’Apple Store.

francesco_piccolo_google_now_sbarca_su_ios_breaking_news

L’app può essere scaricata tramite aggiornamento di Google Search o direttamente da iTunes. La platea ovviamente si divide tra chi l’ha provato e dice che è addirittura meglio di Siri, e tra chi è troppo affezionato all’assistente vocale del suo iDevice. Quale sarà il migliore? I dati ce lo diranno tra qualche mese 😉

Stay tuned!