Brutal Legend – Un Menu non convenzionale
Menu fuori dagli schemi per il videogioco Brutal legend.
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Performing Roma è un evento che nasce dall’esigenza di creare dei format originali di interazione culturale utilizzando i nuovi media.
L’obiettivo è quello di dare nuova forma all’esperienza delle passeggiate nell’Ottobrata romana, valorizzando il genius loci del territorio con l’utilizzo della radiofonia, il geoblogging e l’interaction design.
Verranno proposti dei percorsi radioguidati capaci di rivelare lo “spettacolo quotidiano” (l’urban experience) per le vie di Roma, riportandone l’eco nel web, sia attraverso la scrittura di storie nella geografia urbana sia con i video condivisi on-line.
Si tratta quindi di un progetto che non programma spettacolo nella città, sottraendosi alle consuetudini dell’offerta culturale bulimica, ma che tende a rilevare lo “spettacolo della città” per metterlo in relazione con le nuove attitudini che stanno emergendo nel web 2.0, attraverso gli “user generated content”, i feedback degli utenti, verso cui qualificare politiche di partecipazione attiva.
Per maggiori info e il programma dell’evento qui
Di solito amiamo riempirci la bocca di belle parole su internet e di quanto sia grandiosa la rivoluzione del 2.0, della libertà di espressione e del fatto che la censura in rete non esiste. Siamo tutti molto fighi quando parliamo di e-democracy e condivisione e siamo molto contenti.
Siamo avanti, siamo liberali, a noi la proposta Pecorella ci mette i brividi, internet è libero, noi amiamo internet!
Nel Marzo del 2009 un paesino dell’Islando è stato riempito di altoparlanti. Il villaggio di Seydisfjordur si è trasformato in un enorme sound-system per una settimana grazie a Sony e alle musiche di Sounds by Richard Fearless ( Death in Vegas ) Mum, Bob Dylan, Toumani Diabate, Roberto Goyeneche, Murcof, Federico Cabral, Guillemots, etc.
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Stando ai dati della ricerca Iab, in UK la pubblicità on line ha superato quella in tv. Il sorpasso è finalmente avvenuto. Nel primo semestre 2009, gli investimenti pubblicitari su Internet sono cresciuti del 4,6%, raggiungendo uno share del 23,5%; quelli televisivi hanno invece perso il 16,1%, precipitando al 21,9%. Convertendo le percentuali in numeri, abbiamo 1,75 miliardi di sterline per l’online, contro 1,64 miliardi per la TV.
Viene analizzata poi la situazione Italiana, ovviamente molto contrastante con altre realtà europee. Eppure sono sempre di più gli italiani che utilizzano internet e i social network, secondo voi quali sono i motivi?

Per leggere tutto l’articolo qui.
Esperimento di Rapp France e GoViral: il primo generatore automatico di virali!
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Umedia, start up attiva nel mondo dei media universitari e Beatpick.com, net label che ha lo scopo di fornire musica indipendente di qualità all’industria dell’intrattenimento, hanno stretto un importante accordo finalizzato alla promozione e diffusione dell’utilizzo di brani musicali in creative commons tra producer e videomaker giovani e universitari. L’accordo, nello specifico, riguarda i due prodotti firmati Umedia: Universication, il format tv in onda dal 20 settembre per tredici settimane su LA7 ogni domenica dopo il tg della notte, che avrà la sigla e le basi musicali fornite da Beatpick, e il portale Ustation– il primo university media network italiano, nato con il supporto di Telecom Italia e la collaborazione di RadUni – che consentirà ai propri utenti di poter realizzare delle video produzioni attingendo a una library messa a disposizione da Beatpick.
L’associazione N.O.I. (Napoli Open Innovation) organizza la prossima settimana a Napoli diversi incontri sul tema dell’Open Innovation. Sarà presente Alexander M. Orlando, autorità mondiale indiscussa in materia di Open Innovation oltre che CEO Innocrowding e Presidente Onorario dell’associazione N.O.I. della quale Amedeo Lepore e Costatino Formica sono rispettivamente Presidente e Vice Presidente.
In questo video Greenpeace mette in guardia Kevin Rudd, Primo Ministro Australiano, dalle nefaste conseguenze di un cattivo accordo nel corso della Conferenza sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite.
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Come già detto la ricerca dimostra come oggi l’attività di social networking sia diventata un’attività fondamentale per noi. On line ad esempio è la secondo attività più importante e popolare per gli utenti, classificandosi solo dopo l’email, ovviamente strumento indispensabile per il lavoro.

Alla richiesta di confronto delle attivitá di social networking con le attivitá off line, gli utenti di social network hanno indicato solo l’uscire con gli amici come piú importante. Questo pone il social networking davanti ad attivitá nella vita reale come giocare, leggere, guardare la televisione o fare sport.
Il dato importante riguarda poi la fiducia che gli utenti hanno nelle proprie reti sociali, le quali influenzano con i loro consigli le decisioni di acquisto. La ricerca assume quindi che gli utenti, soprattutto i più giovani abbiano integrato le reti sociali nelle loro vite, al punto che sono diventate una risorsa affidabile per il processo decisionale d’acquisto.
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