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Lavorare nella blockchain: i profili da tenere d’occhio nel 2018

Il settore blockchain sta creando e creerà nuove opportunità non solo sviluppatori ma anche per project manager ed esperti legali

Redazione
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Per molti è la tecnologia destinata a determinare il futuro degli scambi e delle transazioni sulla Rete. Stiamo parlando della blockchain, la rete peer-to-peer sulla quale viaggiano i bitcoin.

Già da tempo i big dell’hitech e della finanza stanno studiando modi per adottarla all’interno dei loro sistemi, grazie ai vantaggi che garantisce, come l’eliminazione degli intermediari (la blockchain è un database condiviso nel quale tutti i partecipanti possono verificare le transazioni in tempo reale). E la maggiore sicurezza e trasparenza del sistema che allontana la possibilità di frodi o cattivi funzionamenti.

La blockchain è sulla bocca di tutti. Gli analisti sono convinti che l’industria è destinata a esplodere nei prossimi anni. Secondo Statista, il valore del mercato è destinato a crescere fino a raggiungere i 2,3 miliardi di dollari nel 2021.

Il settore sta creando anche nuove figure professionali. Specializzarsi nella tecnologia può rappresentare un vantaggio competitivo per i tanti giovani che stanno per affacciarsi al mercato del lavoro. Ecco quali sono le figure professionali che saranno più ricercato nel 2018, secondo CoinTelegraph.

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Lavoro nella blockchain: spazio ai project manager

Sempre più aziende vogliono incorporare al loro interno le soluzioni garantite dalla blockchain per i vantaggi in termini di velocità degli scambi e di riduzione dei costi. Questi business per farlo, dovranno dialogare proprio con le software house che sviluppano soluzioni nel campo.

Per riuscire a trovare la migliore soluzione e a dialogare con i player del settore saranno necessarie figure specifiche di project manager che avranno il ruolo di fungere da interlocutori tra gli sviluppatori della tecnologia (a cui dovranno spiegare le esigenze specifiche della loro azienda) e i loro capi, a cui far capire i vantaggi della blockchain e perché adottarla.

I project manager dovranno, altresì, occuparsi di supervisionare i lavori e misurarne l’efficacia.

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Un profilo da tenere d’occhio: il community support

Con community support si intende una figura, con un’esperienza nel campo blockchain e bitcoin, che funga un po’ da ambassador delle soluzioni ideate dalle software house, presso un pubblico di massa (imprese e privati).

Oltre che a spiegare in modo semplice i vantaggi della blockchain, il community support dovrà guidare l’utente, che ne sa poco o nulla, nell’utilizzo delle applicazioni e delle piattaforme legate alla blockchain.

Il community support sarà una figura sempre più richiesta: oggi la blockchain e bitcoin restano per molti delle tecnologie oscure, e ci sarà bisogno di figure di supporto per espanderne l’uso nei prossimi anni.

Manco a dirlo, sviluppatori

Banche, assicurazioni, agenzie governative, aziende nel tech. La blockchain fa gola a tutti e in tutti i settori. Per questo è facile immaginare che ci sarà una domanda sempre più crescente di sviluppatori capaci di scrivere codici per ottimizzare le soluzioni in blockchain offerte dalle software house.

Per questo, gli sviluppatori che cercano nuove opportunità di lavoro (e nuovi stimoli) dovrebbero interessarsi alla tecnologia, capire quali sono le logiche alla base, e – perché no? – sviluppare in proprio soluzioni da offrire poi alle aziende.

Sono infatti tante le storie di chi ha saputo mettersi in proprio ideando piattaforme per blockchain  e bitcoin. Tra i casi di maggiore successo c’è Circle. La startup  ha raccolto 136 milioni di dollari, sviluppando servizi che facilitàno lo scambio di denaro tra privati, usando protocolli di Internet aperti, come la blockchain.

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Dove non ci sono regole, gli avvocati…

La blockchain è un campo giovane, in fondo la tecnologia esiste da poco meno di un decennio. Si tratta di un settore con poche regole e quindi questo può comportare più di un grattacapo per quelle aziende che provano ad adottarla, o a creare una propria blockchain indipendente.

La mancanza di regole può rappresentare una manna dal cielo per i giovani laureati in Giurisprudenza. Le aziende, infatti, avranno sempre più bisogno di esperti di legge che le aiutino a capire come muoversi in un campo vasto che nasconde non poche insidie.

Pensiamo a quello che sta succedendo con le ICO, le forme di finanziamento attraverso cripto valute e a quanti investitori abbiano cercato avvocati in grado di capirne di più e di tutelarsi.

Insomma, un gran numero di business sta nascendo grazie alla blockchain e tutti avranno bisogno di specialisti in Legge in grado di guidare le aziende a evitare incorrere in inutili rischi.

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Web designer

Un’altra figura che sarà tra le più ricercate nel settore sarà quella degli web designer. Le startup e i business che vorranno sviluppare soluzioni nella blockchain avranno bisogno di portali e pagine web, capaci di informare clienti, e investitori, sul valore della loro offerta e sulla mission aziendale.

Tutte queste aziende, per farlo al meglio, avranno bisogno di web designer capaci di creare le pagine web efficaci dal punto di vista della grafica e della user experience.

Con i web designer non finisce la lista di professionisti utili alla causa della blockchain. Serviranno inoltre altre figure, come i copywriter, che dovranno collaborare a stretto contatto con i web designer per riuscire a trovare modi per divulgare in modo semplice, un mondo che parla un linguaggio spesso molto complesso dei programmatori.