Lavoro

Cosa intendiamo quando diciamo welfare aziendale (no, non è solo la palestra in ufficio)

Le imprese cercano di aiutare gli impiegati nella conciliazione fra vita personale e lavoro offrendo diversi benefit, alcuni molto particolari

Livia Liberatore
Livia Liberatore

Giornalista professionista

Il welfare aziendale indica le iniziative adottate dalle imprese per migliorare la qualità della vita dei dipendenti, dentro e fuori l’ufficio. L’idea è che l’azienda possa aiutare i propri impiegati nelle esigenze di conciliazione vita – lavoro e in questo modo incoraggiarli a essere più motivati e produttivi. Noti sono i programmi offerti da grandi imprese come Google ma la pratica di stabilire un piano di welfare si sta diffondendo anche nelle realtà italiane. Secondo il ministero del Lavoro, nel nostro Paese un contratto su tre offre ai dipendenti la possibilità di scegliere il welfare aziendale in alternativa al bonus in busta paga.

google welfare aziendale

Ogni azienda propone benefit diversi che riflettono le necessità dei propri lavoratori. Una ricerca di Top Employers ha individuato le misure più comuni nelle 79 aziende certificate Top Employers Italia 2017.

Eccone alcune.

Gestione dello stress e del tempo

Il 66% delle imprese offre corsi di time management per imparare a gestire le scadenze e a sfruttare al massimo le ore in ufficio. Secondo Top Employers, il 76% delle aziende si preoccupa, più in generale, del benessere psicofisico dei propri dipendenti, che viene monitorato attraverso questionari e domande specifiche in sondaggi periodici. Un esempio di realtà attenta a questo tema è la startup nata nel 2015 Mediaclinics Italia.

Fondo cultura

Nel 2016 la casa di moda Brunello Cucinelli ha introdotto la possibilità di chiedere il rimborso di tutte le spese che i dipendenti sostengono per musei, teatri, cinema e attività culturali. È sufficiente mostrare le ricevute. Altri adottano metodi diversi per promuovere la cultura in azienda: per esempio Tod’s, nella sua sede marchigiana, mette a disposizione una biblioteca.

girl-1034421_960_720

Sostegno per i caregiver

Vengono chiamate caregiver le persone che devono assistere un familiare non autosufficiente. Secondo il rapporto Welfare Index Pmi 2017, solo l’un per cento delle piccole e medie imprese adotta strumenti per aiutare i caregiver a conciliare l’assistenza con il lavoro. Ma, secondo l’analisi, il numero è destinato ad aumentare perché la richiesta di questo tipo di welfare è molto sentita dai dipendenti. Le misure a cui si pensa sono, per esempio, un servizio di ricerca di badanti oppure l’offerta di convenzioni con case di cura.

Programmi per smettere di fumare

ll 18% delle imprese Top Employers propone incontri e programmi per aiutare i dipendenti a smettere di fumare.

LEGGI ANCHE: Le migliori 10 aziende al mondo in cui lavorare

Anno sabbatico

ll 56% offre la possibilità di un intero anno sabbatico per dedicarsi allo studio, all’aggiornamento professionale o anche per una pausa di riflessione personale. Passare un periodo lontano dall’ufficio fa tornare i dipendenti più motivati e proattivi sul posto di lavoro.

Pet days

Secondo alcuni studi, portare il cane in ufficio farebbe migliorare l’umore e la creatività degli impiegati e diminuirebbe il loro stress. Grandi aziende come Amazon e Google hanno già pensato a definire le loro politiche sugli animali domestici al lavoro. Nella sede italiana di Nintendo, a Vimercate, sono stati introdotti i pet Fridays, giorni in cui si può portare vicino alla scrivania il proprio cane.

21427989284_8680669487_b

Ricarica per auto elettriche

Nella sede centrale di Pedrignano a Parma, Barilla ha installato la più grande stazione italiana per la ricarica di auto elettriche. Le iniziative per la mobilità sono molto diffuse: il 66% degli enti monitorati da Top Employers provvede a un parcheggio aziendale e alcune imprese mettono a disposizione un servizio di car sharing per il tragitto casa-lavoro.

Maggiordomo

Nel quartier generale della Diesel di Breganze, in provincia di Vicenza, per i 900 impiegati c’è a disposizione un maggiordomo che recapita alla scrivania beni come farmaci o vestiti ritirati dalla tintoria.

Attività sportiva

Il 71% delle imprese propone una serie di piani per l’attività fisica, con opzioni a scelta del dipendente, che vanno dalle iscrizioni in palestra, ai corsi di yoga. Molte aziende hanno attrezzato un’area per lo sport. Una di queste è Vittoria assicurazioni che ha aperto una struttura di circa 450 metri quadrati nella sua sede di Milano, a cui si può accedere anche in pausa pranzo o la sera.

welfare aziendale

Credits: Depositphotos #60167695

Banca del tempo

Il tempo è la risorsa più preziosa, soprattutto per chi lavora molto. Alla Ferrero gli impiegati possono scambiarsi il tempo per aiutarsi con le piccole necessità quotidiane come le incombenze domestiche, la cura dei figli, i lavori di manutenzione, l’assistenza agli anziani. L’azienda ha creato un registro, ad adesione volontaria, delle ore spese e delle ore versate e una bacheca per pubblicare le informazioni.

LEGGI ANCHE: Come riconoscere un luogo di lavoro sereno e senza stress

Orto aziendale

In un locale apposito della Unicredit Tower di Milano, i dipendenti possono coltivare erbe aromatiche e piccoli frutti e ortaggi. È possibile recarsi all’orto in qualsiasi momento della giornata, anche se molti lo fanno durante la pausa pranzo.